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1. PTOF 2016-192. Regolamento d'Istituto3. Carta dei Servizi Scolastici4. Patto Corresponsabilità Educativa5. Protocollo Continuità Educativa6. Comunicazioni inizio anno7. Regolamento BYOD

PIANO TRIENNALE OFFERTA FORMATIVA

2016-2019

Approvato dal Collegio dei Docenti del  13 gennaio 2016

Approvato dal Consiglio di Istituto del 13 gennaio 2016

Aggiornato dal Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto del 6 ottobre 2017

Sommario

ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA  2016/2019. 4

PREMESSA.. 7

I LUOGHI DELL’ISTITUTO.. 8

PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO.. 9

SCUOLA DELL’INFANZIA DI MONTONE.. 11

SCUOLA DELL’INFANZIA DI PIETRALUNGA.. 12

SCUOLA PRIMARIA DI MONTONE.. 13

SCUOLA PRIMARIA DI PIETRALUNGA.. 14

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI UMBERTIDE. 15

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI MONTONE.. 16

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIETRALUNGA.. 17

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIERANTONIO.. 18

LA NOSTRA IDEA DI SCUOLA.. 19

I PUNTI QUALIFICANTI DELL’ISTITUTO.. 19

SCELTE EDUCATIVE.. 19

PROGETTUALITA’ 19

FLESSIBILITÀ.. 23

LA VALUTAZIONE.. 23

INDIRIZZO MUSICALE.. 24

TEMPO PIENO E TEMPO PROLUNGATO.. 24

PROGETTI PON 2014/2020. 25

DALLE PRIORITA’ DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO (RAV) ALLA ELABORAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM) 27

CURRICOLO VERTICALE.. 30

STRUMENTAZIONI TECNOLOGICHE E DIDATTICHE.. 30

PIANO DI MIGLIORAMENTO.. 31

Dotazione organica A.S. 2017 / 2018. 33

DOCENTI 34

COLLABORATORI SCOLASTICI 35

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI 35

ORGANICO DELL’AUTONOMIA.. 37

PIANO TRIENNALE DI MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE PER LE NUOVE TECNOLOGIE   38

IL PATTO FORMATIVO.. 40

PIANO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE.. 43

ALLEGATI

ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA  2016/2019

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

 

VISTA la legge n. 107/13-07-2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”

PRESO ATTO di quanto previsto dall’articolo 1 commi 12-17 in merito alla predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa

TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché degli organismi e delle associazioni dei genitori;

CONSIDERATO il documento di autovalutazione dell’ Istituto (RAV), i dati emersi dalle prove INVALSI e gli esiti degli esami e degli scrutini relativi a. s. 2016-2017

EMANA

 ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

Atto d’indirizzo per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

 

  • Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art. 6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n. 80 dovranno costituire parte integrante del Piano;
  • Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno considerando le criticità emerse;
  • Le proposte e i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano devono emergere dalla programmazione dell’attività educativo-didattica;
  • Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art. 1 della Legge 107/15,
  • commi 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole):
  1. innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettando tempi e stili di apprendimento
  2. contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali
  3. prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica
  4. realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e innovazione didattica, di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva
  5. garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini
  • comma 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell’organico dell’autonomia, dell’offerta e obiettivi formativi prioritari), dando particolare rilievo alle seguenti priorità individuate dall’Istituto:
  1. valorizzazione e potenziamento umanistico socio economico e per la legalità – inclusione scolastica e diritto allo studio degli alunni con bisogni educativi speciali- prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione e di bullismo/cyberbullismo
  2. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
  3. alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano a studenti di cittadinanza o di lingua non italiana
  4. sviluppo delle competenze motorie, in particolare nella scuola primaria
  5. sviluppo delle competenze artistiche e musicali, in particolare nella scuola primaria
  6. sviluppo delle competenze matematico-logiche, scientifiche e digitali degli studenti
  7. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  8. progettazione di attività rivolte a migliorare la continuità educativo/didattica fra i tre gradi di scuola dell’istituto comprensivo
  9. orientamento
  10. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla valorizzazione della diversità e dei processi di inclusione
  11. organizzazione e articolazione di gruppi di classi per favorire una didattica personalizzata a vantaggio soprattutto degli alunni BES, intervenendo fin dai primi anni della scuola dell’infanzia
  1. promozione di una didattica laboratoriale che faciliti i processi inclusivi e l’acquisizione delle competenze.

 

Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali, l’Istituto ha completato la rete LAN e WI-FI in tutti gli ambienti di apprendimento dell’Istituto, per qualificare e migliorare la didattica sotto l’aspetto della multimedialità e per rendere più efficienti  i servizi di segreteria anche attraverso la dematerializzazione.

Relativamente ai posti per il potenziamento dell’offerta formativa, il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti e alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 2 unità per la scuola primaria (competenze di lingua inglese, artistico- musicali e motorie) e 4 unità per la scuola secondaria 1° grado, per un totale di 6 unità (si richiedono in particolare competenze di italiano come lingua2, inglese e francese) .

Nell’anno scolastico in corso i campi di potenziamento individuati dal collegio dei docenti sono i seguenti:

  • potenziamento umanistico – socio – economico e della legalità
  • potenziamento linguistico
  • potenziamento motorio
  • potenziamento artistico e musicale
  • potenziamento scientifico
  • potenziamento laboratoriale

Nell’ambito delle scelte di organizzazione dovranno essere previste le seguenti figure:

  1. Collaboratori del Dirigente Scolastico
  2. Collaboratori di plesso
  3. Coordinatori di classe
  4. Referente area BES (H/DSA/BES altri)
  5. Referente Valutazione – Autovalutazione
  6. Referente tecnologie informatiche, sito internet
  7. Referente registro elettronico e dematerializzazione dei servizi on line
  8. Referente continuità/orientamento scolastico
  9. Referente Indirizzo Musicale
  10. Referente Area 3 Ptof e Formazione

Inoltre, per gestire in modo efficiente le problematiche organizzative, sono previste le Commissioni GLI, PTOF e Nucleo di Valutazione.

Ogni altro incarico e commissione previsti nel Piano devono essere funzionali alla realizzazione di progetti specifici con chiara definizione di obiettivi, metodologie, tempi, destinatari e risultati da raggiungere.

Per quanto riguarda il Piano di formazione in servizio dei docenti (comma 124) il PTOF contiene le priorità del Collegio dei Docenti, da valutare con il Piano Nazionale di Formazione, che sarà emanato dal MIUR e con le priorità emerse nel RAV. Tenuto conto, comunque, dei progetti già approvati dal Collegio dei Docenti, degli obiettivi di miglioramento e degli indirizzi sopra indicati, l’attività di formazione in servizio deve privilegiare lo sviluppo delle competenze nella didattica inclusiva, la promozione della didattica con le TIC (per un uso consapevole, maturo e critico), la progettazione del curricolo verticale delle competenze di cittadinanza e la valutazione secondo criteri e processi condivisi delle competenze chiave e di cittadinanza. Ne consegue che:

  • i criteri generali per la programmazione educativa, già definiti nei Piani dei precedenti anni scolastici, che risultano coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2, potranno essere inseriti nel Piano
  • i progetti e le attività per i quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico di potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l’area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che “il Dirigente scolastico può effettuare le sostituzioni dei docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a 10 giorni” (Legge 107, comma 84). L’’organico di potenziamento, secondo il comma 85 della Legge 107, deve servire pertanto anche alla copertura delle supplenze brevi e quindi non dovrà essere assorbito per l’intera quota disponibile nella realizzazione dei progetti, i quali devono essere descritti nel Piano in modo specifico
  • per tutti i progetti (compresi quelli finanziati) e le attività previste nel Piano devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori qualitativi/quantitativi, espressi in grandezze misurabili
  • il Piano dovrà essere predisposto a cura della Commissione costituita, entro il 10 gennaio 2016, per essere portato all’esame del Collegio e del Consiglio di Istituto entro il 15/01/2016.

 

F.to Il Dirigente Scolastico

Prof.ssa Gabriella BARTOCCI

 PREMESSA

Il P.T.O.F., cioè il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, è la carta di presentazione di una scuola, il suo documento d’identità. Esso tiene conto dell’Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico, contiene le linee generali dell’impianto culturale e progettuale dell’Istituto e si propone di far conoscere alle famiglie le scelte e le opportunità formative elaborate dai diversi gradi di scuola.

 

IL COLLEGIO DOCENTI

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che

  • le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre (limitatamente all’anno scolastico 2015/16 il termine è stato spostato al 15 gennaio 2016) dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell’offerta formativa
  • il piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal Dirigente scolastico
  • il piano è approvato dal Consiglio d’Istituto
  • esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti di organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR
  • una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola

TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori

REDIGE

il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

Altri documenti di riferimento normativi, culturali e pedagogici, ai quali il nostro P.T.O.F. si ispira sono:

  • Regolamento di attuazione dell’autonomia scolastica (D.P.R. n° 275/99)
  • Profilo Educativo, Culturale e Professionale (PECUP), come declinato dal D.Lgs. 226 del 17 ottobre 2005
  • Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze per l’apprendimento permanente (18 dicembre 2006)
  • M. N.139 del 22 agosto 2007 recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione
  • Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministro della Pubblica Istruzione (settembre 2012)
  • Circolare Ministeriale 3 del 13 febbraio 2015 recante norme in merito all’adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di Certificazione delle Competenze nelle scuole del I ciclo di Istruzione.

I LUOGHI DELL’ISTITUTO

L’Istituto Comprensivo di Umbertide – Montone – Pietralunga è nato nell’anno scolastico 2014/2015 dalla fusione delle scuole secondarie di I grado Mavarelli – Pascoli di Umbertide e dell’Istituto Comprensivo Montone – Pietralunga.

I principi e le finalità dell’istituzione degli Istituti Comprensivi rispondono ad una logica di razionalizzazione e rappresentano una grande opportunità dal punto di vista educativo e formativo, favorendo la continuità fra i diversi gradi di scuola.

Umbertide (abitanti 16.607)

La scuola si trova ad est del centro storico di Umbertide, città nell’Alta Valle del Tevere. È un’area a elevato flusso immigratorio, con una forte comunità proveniente da Paesi stranieri (Area del Maghreb, Albania, Ecuador, Romania, Cina).

L’economia locale, da sempre caratterizzata da un costante sviluppo dell’artigianato e della piccola e media impresa, in particolare nel settore meccanico, durante gli ultimi anni risente della crisi che sta investendo il nostro Paese.

Il territorio offre numerose opportunità culturali, sociali e sportive: teatro, musei (Santa Croce, la Rocca), cinema, biblioteca comunale, centro socio-culturale San Francesco, banda cittadina, corale, laboratori teatrali, palestre, Palazzetto dello Sport, You Spa. Operano anche numerose associazioni, che propongono varie iniziative aperte agli studenti di ogni ordine e grado.

Nella frazione di Pierantonio, la più popolosa del Comune di Umbertide, al centro del paese si trova la sede distaccata della Scuola Secondaria di primo grado.

Montone (abitanti 1.672)

Montone è un piccolo comune a ridosso della catena umbro-marchigiana dell’Appennino; oltre che nel centro abitato, la popolazione è dislocata in numerose frazioni della campagna circostante, alcune situate anche a considerevole distanza dal plesso scolastico e ciò comporta non pochi disagi per gli alunni.

Il paese si trova in un’area piuttosto marginale rispetto ai centri più grandi della provincia e poco servita dai mezzi di trasporto pubblici; ciò malgrado, i pochi chilometri che lo separano dalla statale E 45 rendono i contatti culturali e sociali con le altre realtà territoriali abbastanza facilitati.

Nell’ultimo decennio è aumentata la presenza di nuclei familiari provenienti da altre regioni, dalle grandi città e da paesi stranieri. Il Comune ha un’economia fondata sull’agricoltura, sull’artigianato e sulla piccola industria. Rilevante è il fenomeno del pendolarismo, sia per i lavoratori sia per gli studenti.

Seppur piccolo, molteplici sono le offerte culturali del paese: teatro, musei (Tamburo  Parlante,     Pinacoteca, Museo Civico di San Francesco), biblioteca comunale, banda cittadina, corale, laboratori  teatrali, palestre e campi sportivi.

Vi operano anche numerose associazioni, che propongono iniziative aperte agli studenti di ogni ordine e grado: Pro-loco, Associazione SottoSopra onlus, ANPI, Associazione Residenze Instabili.

Pietralunga (abitanti 2102)

Il territorio comunale si estende sul crinale dell’Appennino umbro-marchigiano. L’economia del comune si fonda essenzialmente su piccole aziende agricole, per lo più a gestione familiare, sull’artigianato e sulla piccola industria. Fondamentale è l’indotto favorito dal turismo, soprattutto religioso (il comune è tappa della Via Francigena).

Per la conformazione morfologica del territorio, la scuola, al centro del paese, costituisce un punto di riferimento per un’utenza dislocata in un’area vasta. L’intera zona di Pietralunga risulta alquanto isolata, poiché la distanza dai principali centri abitati rende difficili gli scambi culturali e sociali con altre realtà territoriali. Pur essendo di piccole dimensioni, il paese offre un discreto ventaglio di possibilità culturali: associazioni come la Pro loco, l’Associazione Valle del Carpina, l’Associazione Palio della Mannaja. Da segnalare anche circoli quali il Centro sociale e Biblioteca Comunale Orfeo Vitali, e il gruppo folklorico Danze popolari La Frullana.

 

PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

  • Scuola dell’Infanzia Montone
  • Scuola dell’Infanzia Pietralunga
  • Scuola Primaria Montone
  • Scuola Primaria Pietralunga
  • Scuola Secondaria di I grado Umbertide
  • Scuola Secondaria di I grado Montone
  • Scuola Secondaria di I grado Pietralunga
  • Scuola Secondaria di I grado Pierantonio

Sede centrale di Umbertide

Uffici di Presidenza e di Segreteria

Il Dirigente scolastico riceve il pubblico su appuntamento telefonico presso le sedi di Umbertide, Montone e Pietralunga.

P.zza Carlo Marx 1, 06019 Umbertide (PG)

Tel./Fax 0759413745 cell.357374989

Email: pgic84800x@istruzione.it

Pec: pgic84800x@pec.istruzione.it

Sito web: www.icumbertidemontonepietralunga.gov.it

 

Codice meccanografico: pgic84800x                      Codice Fiscale: 90025480543

 

Orario di apertura degli uffici di Segreteria:

 

dal  lunedì al sabato: ore 8,00 – ore 8,30; ore 10,30 – ore 13,00

mercoledì  pomeriggio: ore 15,00 – ore 18,00

 

Sede di Montone

Come da delibera n.2 del Consiglio di Istituto del 6 ottobre 2017, il servizio di Segreteria presso questa sede non è attivo in maniera continuativa, salvo nei periodi di maggiore richiesta da parte dell’utenza (rinnovo Organi Collegiali, iscrizioni, ritiro schede di valutazione).

Sede di Pietralunga

Orario di apertura dell’ufficio di Segreteria:

 martedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI MONTONE

 

 

UBICAZIONE

VIA DELLA ROCCA, 1

 

TEL. 0759306153

 

e-mail: infanzia.montone@gmail.com

ALUNNI 40
CLASSI Due sezioni A – B
SPAZI INTERNI 2 + 1 salone

laboratorio manipolativo

biblioteca

sala insegnanti

refettorio (in comune con la scuola primaria)

MENSA Cucina interna con menù mensile elaborato dal Dietologo
 

TRASPORTO ALUNNI

 

organizzato e regolamentato dal Comune di Montone

 

 

 

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

CRITERI DI FORMAZIONE DELLE SEZIONI

 

 

 

40  ORE SETTIMANALI (sabato libero)

ore 8,00 – 16,00

 

●        Privilegiare il raggruppamento per età omogenea, in particolare nella sezione dei 5 anni

 

●        Dividere nelle due sezioni i bambini di 4 anni in base al mese di nascita (primo e secondo semestre)

 

●        Accogliere i bambini anticipatari, nati entro il 30 aprile, fin dal mese di settembre

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI PIETRALUNGA

 

 

UBICAZIONE

VIA FRA’ LODOVICO DA PIETRALUNGA

 

TEL. 0759460102

 

e-mail: infanzia.pietralunga@gmail.com

ALUNNI 39
CLASSI Due sezioni A – B
 

 

 

SPAZI INTERNI

 aula insegnanti

area accoglienza e riconsegna

bidelleria

spazio ludico e laboratoriale

sala mensa

aula 1 con annessi servizi igienici

ripostiglio

 

SPAZI ESTERNI

 

ü  ampio cortile attrezzato con giochi

 

MENSA Cucina interna con menù mensile elaborato dal Dietologo
TRASPORTO ALUNNI organizzato e regolamentato dal Comune di Pietralunga
 

TEMPO SCUOLA

 

CRITERI DI FORMAZIONE DELLE SEZIONI

 

 

40 ORE SETTIMANALI dal lunedì al venerdì

ore 8,00-16,00

 

●        Privilegiare il raggruppamento per età omogenea, in particolare nella sezione dei 5 anni

 

●        Dividere nelle due sezioni i bambini di 4 anni in base al mese di nascita (primo e secondo semestre)

 

●        Accogliere i bambini anticipatari, nati entro il 30 aprile, fin dal mese di settembre

 

 

SCUOLA PRIMARIA DI MONTONE

 

 

 

 

UBICAZIONE

VIA DELLA ROCCA, 1

TEL. 0759306153

 

e-mail: primaria.montone@gmail.com

ALUNNI 74
 

CLASSI

 

5 (I A / II A / III A / IV A / V A)

 

SPAZI INTERNI

 5 locali adibiti ad aule

sala insegnanti

aula computer

biblioteca

aula video

refettorio (in comune con la scuola dell’infanzia)

SPAZI ESTERNI Area verde pubblica
MENSA Cucina interna con menù mensile elaborato dal Dietologo
TRASPORTO ALUNNI Organizzato e regolamentato dal Comune di Montone
 

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

ORARIO SETTIMANALE

 

 

 

 

30 ORE SETTIMANALI così suddivise:

30 ore curricolari + 2 di mensa

 

martedì e giovedì dalle 8,00 alle 16,00

lunedì, mercoledì, venerdì dalle 8,00 alle 13,00

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA DI PIETRALUNGA

 

UBICAZIONE

VIA FRA’ LODOVICO DA PIETRALUNGA

 

TEL. 0759460102

 

e-mail: primaria.pietralunga@gmail.com

ALUNNI 68
CLASSI 5 (I B / II B /III B / IV B / V B)
 

 

 

SPAZI INTERNI

 5 locali adibiti ad aule

sala insegnanti con annessa biblioteca

aula multimediale con lavagna LIM

aula laboratorio

SPAZI ESTERNI ampio cortile asfaltato e orto didattico
MENSA Cucina interna con menù mensile elaborato dal Dietologo
TRASPORTO ALUNNI organizzato e regolamentato dal Comune di Pietralunga
 

TEMPO SCUOLA

 

 

ORARIO SETTIMANALE

 

 

 

40 ORE SETTIMANALI così suddivise:

 

 

lunedì, martedì, giovedì dalle 8,00 alle 16,10

mercoledì, venerdì, sabato dalle 8,00 alle 13,10

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI UMBERTIDE

 

 

 

UBICAZIONE

 

PIAZZA CARLO MARX, 1

TEL. 0759413745

 

E-MAIL: secondaria.umbertide@gmail.com

ALUNNI n. 442
 

CLASSI

 

n. 16 (corsi A-B-C-D-E-F)

 

SPAZI INTERNI

 palestra

aula video

biblioteca

laboratorio scientifico

laboratori di informatica

laboratorio di arte

laboratori di musica

aule strutturate per alunni con bisogni speciali

saloni per attività socializzanti

 

SPAZI ESTERNI

 

ü  Ampio spazio esterno per attività motoria

 

TEMPO SCUOLA

 

ORARIO SETTIMANALE:

 

 

 

 

 

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

30 ORE SETTIMANALI

32 ORE INDIRIZZO MUSICALE

 

 

dal lunedì al sabato dalle 8.20 alle 13.20

indirizzo musicale: 1 rientro pomeridiano + venerdì pomeriggio musica d’insieme – “Orchestra Mavarelli-Pascoli”

 

La Commissione per la formazione delle classi ha il compito di costituire gruppi-classe omogenei tra loro ed equieterogenei al loro interno, tenendo conto:

 

●        della scelta dello strumento musicale

●        dei giudizi finali della scuola primaria e dei dati forniti dagli insegnanti

●        di un’equilibrata ripartizione del numero – maschi e femmine, – alunni con particolari difficoltà (di apprendimento e/o di comportamento),

●        di alunni provenienti dalla stessa classe (ove possibile) – di alunni stranieri

●        dell’assegnazione dei ripetenti in relazione al contesto delle classi e alle caratteristiche dei singoli alunni.

 

I gruppi-classe sono abbinati alle sezioni mediante sorteggio che avviene alla presenza dei genitori riuniti in assemblea nei primi giorni del mese di settembre.

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI MONTONE

 

 

 

UBICAZIONE

VIA DELLA ROCCA, 1

TEL. 075 9306124

 

e-mail: secondaria.montone@gmail.com

ALUNNI n. 38
 

CLASSI

 

n. 3 (I M – II M – III M)

 

SPAZI INTERNI

 n.3 locali adibiti ad aule

sala insegnanti

aula computer

biblioteca

aula video

aula magna

palestra

laboratorio tecnico/artistico

sala mensa

 

SPAZI ESTERNI

 

ampio cortile asfaltato

pista di pattinaggio

 

MENSA

 

Cucina interna con menù mensile elaborato dal Dietologo

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

ORARIO SETTIMANALE:

 

 

36 ORE SETTIMANALI

 

 

 

lunedì, mercoledì, venerdì, sabato dalle 8.00 alle 13.00

martedì, giovedì dalle 8.00 alle 16.00

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIETRALUNGA

 

 

UBICAZIONE

 

VIA FRA’ LODOVICO DA PIETRALUNGA

 

TEL. 0759460102

 

e-mail: secondaria.pietralunga@gmail.com

ALUNNI n. 56
 

CLASSI

 

n. 3 (I P – II P – III P)

 

 

 

 

SPAZI INTERNI

 3 locali adibiti ad aule dotate di LIM

1 sala insegnanti

biblioteca

laboratorio tecnico/artistico

laboratorio di scienze

sala mensa

palestra adiacente

 

SPAZI ESTERNI

 

ü  ampio cortile asfaltato

 

MENSA

 

cucina interna con menù mensile elaborato dal Dietologo

 

 

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

ORARIO SETTIMANALE

 

 

 

 

 

36 ORE SETTIMANALI

 

 

lunedì, venerdì, sabato:

dalle 8,15 alle 13,10 (solo l’ultima ora è da 55’)

 

martedì, giovedì: dalle 8,15 alle 16,10 (6 unità orarie da 50’ antimeridiane, mensa da 55’ e 2 ore da 60’ pomeridiane)

 

mercoledì: dalle 8,10 alle 13,10 (6 unità orarie da 50’)

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIERANTONIO

 

 

UBICAZIONE

PIAZZA XXV Aprile

TEL. 0759414227

 

e-mail: secondaria.pierantonio@gmail.com

ALUNNI n. 50
 

CLASSI

 

n. 3 ( I G – II G – III G)

 

SPAZI INTERNI

 3 locali adibiti ad aule dotate di LIM

sala polivalente

laboratorio artistico

laboratorio di tecnologia

laboratorio di informatica

sala video/riunioni

biblioteca

laboratorio di musica

palestra (in comune con la Scuola Primaria)

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

ORARIO SETTIMANALE

 

 

 

 

30 ORE SETTIMANALI

32 ORE PER L’INDIRIZZO MUSICALE

 

 

 

dal lunedì al sabato dalle 8.10 alle 13.10

indirizzo musicale: 1 rientro pomeridiano il martedì + venerdì pomeriggio musica d’insieme – “Orchestra Mavarelli-Pascoli”

 

LA NOSTRA IDEA DI SCUOLA

In una società in rapida evoluzione la scuola si confronta con molteplici ambienti motivanti e stimolanti, ma al tempo stesso contraddittori. Non è più l’unica agenzia formativa ma, per quanto basilare, una delle tante: l’adozione di valori di riferimento, come pure la trasformazione delle proprie attitudini e abilità in competenze si sviluppano in un sistema integrato, dove interagiscono famiglia, mondo dello sport, parrocchia, mass- media.

 

La scuola, tuttavia, si riconferma come “… il luogo in cui si sviluppa la capacità di dare un senso alle diverse esperienze” (Indicazioni Nazionali per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione – Ministero della Pubblica Istruzione- 5 settembre 2012), formando ogni persona sul piano cognitivo e culturale e fornendo gli strumenti per affrontare attivamente e criticamente la mutevolezza del quadro sociale.

 

Finalità della scuola è dunque formare l’individuo, a partire dalla sua unicità e specificità, affinché sia in grado di affrontare la vita e dirigere flessibilmente le proprie scelte anche professionali.

 

La scuola pubblica ha però anche il compito e il fine di formare il cittadino di domani che, conoscendo istituzioni e regole, sia in grado di spendere le proprie competenze nel contesto sociale e di partecipare e contribuire consapevolmente alla vita della collettività.

 

I PUNTI QUALIFICANTI DELL’ISTITUTO

SCELTE EDUCATIVE

Le metodologie d’insegnamento rientrano nelle competenze di ciascun docente, che sceglie e adotta le strategie didattiche più efficaci.

 

Le scelte del nostro Istituto si ispirano ai seguenti principi e criteri metodologici:

  • garantire la centralità dell’alunno come soggetto che ha diritto di apprendere
  • promuovere i valori di partecipazione, cooperazione, responsabilità, inclusione e rispetto reciproco
  • costruire conoscenze, capacità e competenze attraverso l’utilizzo di diversi linguaggi e l’elaborazione di un consapevole metodo di studio autonomo e personale
  • sviluppare spirito critico e capacità metacognitive
  • diversificare, individualizzare e personalizzare i percorsi formativi e le strategie di apprendimento

 

PROGETTUALITA’

L’intera progettualità dell’Istituto ha come finalità il raggiungimento degli obiettivi di processo inseriti all’interno del Piano di Miglioramento, i quali sono strettamente connessi alle priorità e ai traguardi individuati nel Rapporto di Autovalutazione.

Ogni percorso progettuale si inserisce pienamente e trasversalmente nelle programmazioni didattico-educative e nasce dall’iniziativa e dal contributo dei docenti delle classi  che, in base alle rilevazioni di inizio anno, pianificano attività e uscite, anche con la  collaborazione di figure esterne.

Ogni proposta viene ideata, strutturata e realizzata anche a classi aperte e/o in verticale e/o in orizzontale, in particolare coinvolgendo le classi ponte, nella prospettiva di linearità e continuità che ogni percorso formativo deve prevedere.

L’Istituto è ben consapevole di rappresentare una delle fondamentali agenzie formative nella realtà dei Comuni nei quali opera. E’ dunque considerata rilevante  la collaborazione con le Istituzioni del territorio, in modo da integrare le scelte della scuola con le risorse locali.

Le attività progettuali conservano coerenza con le scelte operate negli anni precedenti, arricchendole e  diversificandole,  al fine di realizzare le azioni contenute nel Piano di Miglioramento.

Alla luce del nuovo Modello di Certificazione delle competenze, che prevede la certificazione di otto competenze chiave, l’Istituto riconduce la propria azione progettuale a cinque grandi aree:

  1. Area 1: Competenze nella lingua di istruzione (competenza n°1)
  2. Area 2: Competenze nelle lingue straniere (competenza n°2)
  3. Area 3: Competenze matematiche, scientifiche, tecnologiche e digitali (competenze n°3 e 4)
  4. Area 4: Competenze simboliche, culturali ed espressive (competenze n°8a,8b e 8c)
  5. Area 5: Competenze metacognitive, da declinarsi come “autonomia”, “relazione”, “partecipazione”, “responsabilità”, “flessibilità” e “consapevolezza” (competenze 5,6,7)

Le aree tematiche all’interno delle quali si inseriscono tutti i progetti realizzati nell’Istituto sono le seguenti:

VIVERE BENE

  • Educazione alla salute e all’affettività
  • Educazione ambientale
  • Educazione sportiva

L’Istituto Comprensivo promuove il benessere psicofisico dello studente e la consapevolezza di sé nell’ambiente. Affronta temi riguardanti i principi di una corretta alimentazione, dell’igiene, della cura personale e dei comportamenti idonei al mantenimento dello stato di salute.

La pratica degli sport scelti nei diversi plessi favorisce lo sviluppo armonioso del corpo e la maturazione di una cultura sportiva, nella quale è possibile riconoscere i valori etici alla base della convivenza civile.

Il Centro Sportivo scolastico e le altre attività, realizzabili grazie all’organico dell’autonomia, contribuiscono in modo determinante alla crescita della persona, promuovendo, oltre a una maggiore conoscenza di sé, anche la capacità di relazionarsi positivamente con gli altri e l’acquisizione del valore delle regole.

L’attività di educazione ambientale educa gli alunni a osservare, conoscere e tutelare la Terra come bene da vivere, conservare e consegnare alle future generazioni in ottemperanza al Piano per l’Educazione alla sostenibilità.

ESPRIMERSI AL MEGLIO

  • Laboratorio di lettura
  • Laboratorio teatrale
  • Laboratorio musicale
  • Giornalismo Scrittura creativa
  • Laboratorio manipolativo

Nucleo di progetti finalizzato alla promozione di tutte le attività e iniziative relative alla lettura e al libro.

Gli allievi si cimentano in esperienze di giornalismo, composizione poetica, creazione di strisce fumettistiche, in pratiche artistico-manipolative, produzione di rappresentazioni teatrali e musicali, sperimentando una pluralità di linguaggi espressivi.

 

GUARDARE IL MONDO CON OCCHI DIVERSI

  • Educazione interculturale
  • Educazione stradale
  • Laboratorio del cinema

Viene promosso uno sguardo aperto sulla realtà attraverso esperienze dirette di incontro e conoscenza di situazioni e persone di altre culture o condizioni, attraverso cineforum, visione critica di films, documentari, reportages.

DIVENTARE UN BUON CITTADINO

La scuola:

  • accoglie
  • segue
  • orienta
  • valorizza le diversità
  • forma i cittadini di domani
  • favorisce un percorso di crescita basato sull’accoglienza e la continuità educativa

In un contesto sereno e favorevole allo sviluppo, viene consolidata la consapevolezza dei propri interessi e delle proprie attitudini e competenze.

Attraverso l’adozione di norme condivise, vengono assunte gradualmente precise responsabilità sociali.

ACCOGLIENZA E INCLUSIONE

Laccoglienza rappresenta il momento di conoscenza e incontro tra alunni, docenti, genitori e personale della scuola, per facilitare l’approccio e la comunicazione tra loro.

Accogliere l’alunno significa offrirgli spazi e tempi che favoriscano il passaggio da una fase all’altra del suo percorso, rispettino la sua crescita e lo aiutino nella conoscenza di sé, nel rapporto con gli altri e nella comprensione di quanto gli viene richiesto.

Inclusione è da intendersi come possibilità per ogni studente di esprimere al massimo le proprie potenzialità nel gruppo e di giocare in esso un ruolo attivo e sempre più responsabile.

La nostra scuola è impegnata a dare a ogni alunno lo spazio necessario, sostenendo, in particolare, quelli con maggiori difficoltà.

Non solo è doveroso su un piano etico riconoscere e accogliere la diversità, ma è ancor più importante valorizzarla come risorsa.  La presenza di alunni con bisogni educativi speciali-BES, in quest’ottica, rappresenta un’occasione preziosa di incontro/confronto e di educazione alla convivenza.

L’Istituto partecipa allo screening, proposto dall’AID – Associazione Italiana Dislessia, sezioni di Perugia e Terni – con le classi prime della Scuola Primaria, per la prevenzione dei disturbi specifici di apprendimento.

Accoglienza e inclusione costituiscono la tematica principale dello spettacolo finale dell’Orchestra dell’Istituto. Attraverso musica, teatro e arti figurative si vuole promuovere una lettura del concetto di “inclusione” più ampia e profonda, che conduca ad accogliere in maniera autentica e non superficiale l’altro.

CONTINUITA’ E ORIENTAMENTO

La continuità ha lo scopo di accompagnare l’alunno nel passaggio da un grado di scuola all’altro in modo progressivo, lineare e significativo.

Lorientamento è strettamente collegato alla continuità, in quanto si propone di fornire all’alunno strumenti di conoscenza dei propri interessi, attitudini e capacità, al fine di compiere in modo consapevole il passaggio alla scuola di grado successivo ed esprimersi in campi di interesse e attività extrascolastiche.

Fin dalla Scuola dell’Infanzia si offre al bambino la possibilità di sperimentare molteplici esperienze e varietà di linguaggi, che si faranno via via sempre più strutturati nel corso degli studi. Essi costituiranno il bagaglio personale che consentirà all’alunno di compiere scelte mirate e di orientarsi.

I principi di continuità e orientamento nel nostro Istituto si concretizzano in:

 

  • visite guidate alla conoscenza dei nostri spazi scolastici per gli alunni in ingresso
  • attività “Studente per un giorno” e partecipazione a Open Day
  • giochi di ruolo per la formazione del gruppo-classe
  • attività a classi aperte (lavori di gruppo, uscite didattiche, laboratori teatrali/musicali, gruppi sportivi)
  • definizione dei percorsi di studio nei tre gradi di scuola
  • definizione degli obiettivi disciplinari/formativi al termine di ciascun ciclo di studi (Certificazione delle competenze)
  • analisi dei documenti ufficiali della storia scolastica dell’alunno
  • attività di autovalutazione delle proprie attitudini e competenze
  • partecipazione a progetti di continuità
  • attività di informazione da parte degli Istituti superiori del territorio

I progetti approvati per il corrente anno scolastico sono in allegato al presente documento.

 

FLESSIBILITÀ

Flessibilità significa impiegare in maniera funzionale le risorse strutturali e umane a disposizione.

L’organizzazione del tempo scuola e degli orari dei docenti sono diversificati nei vari contesti (unità orarie da 60/50 minuti), al fine di ottimizzare le attività laboratoriali in piccoli gruppi.

Tale concetto si concretizza nelle seguenti linee generali:

  • adeguamento dell’orario di servizio per la sostituzione del personale scolastico nelle assenze brevi per malattia o motivi familiari
  • predisposizione di percorsi educativi alternativi all’insegnamento della religione cattolica
  • impiego di docenti dell’Istituto in progetti specifici (Lingua inglese, attività sportiva, laboratori di lettura, alfabetizzazione) a favore di alunni di altre sezioni/gradi
  • articolazione, nei plessi ove si renda necessario, delle singole lezioni in 50’, in modo da utilizzare un numero maggiore di unità orarie per il supporto ad alunni con bisogni educativi speciali
  • realizzazione, durante l’anno scolastico, di attività e progetti specifici, adattando spazi e orari di servizio.

LA VALUTAZIONE

Con il Documento di valutazione degli apprendimenti e del comportamento vengono valutate le conoscenze e le abilità acquisite; con la Certificazione delle competenze vengono valutate le competenze al termine della scuola primaria e del Primo Ciclo di Istruzione.

Le competenze, in base alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006, sono una combinazione di conoscenze, abilità e atteggiamenti appropriati al contesto. Esse si configurano come la comprovata capacità di “utilizzare, in situazioni di lavoro, di studio o nello sviluppo professionale e personale, un insieme strutturato di conoscenze e di abilità acquisite nei contesti di apprendimento formale, non formale o informale” (D. Lgs n°13/2013, art. 2, c.1).

La valutazione delle competenze va intesa, pertanto, come valutazione complessiva in ordine alla capacità degli allievi di utilizzare i saperi acquisiti per affrontare compiti e problemi, complessi e nuovi, reali o simulati. L’Istituto, avendo aderito alla sperimentazione della certificazione delle competenze, in ottemperanza al Modello nazionale di Certificazione, emanato dal Miur (D. Lgs. 3 ottobre 2017), ha redatto un documento (in allegato) che tenga conto dei seguenti principi:

  • riferimento al profilo dello studente nelle Indicazioni nazionali per Curricolo della Scuola dell’Infanzia e del Primo Ciclo di Istruzione
  • ispirazione alle competenze chiave individuate dall’Unione Europea e recepite nell’ordinamento italiano
  • definizione dei diversi livelli di acquisizione delle competenze mediante enunciati descrittivi
  • valorizzazione delle eventuali competenze significative
  • coerenza con il Piano educativo individualizzato per alunni con disabilità

Sulla base dei traguardi fissati a livello nazionale, spetta all’autonomia didattica delle singole comunità professionali progettare percorsi per la promozione, la rilevazione e la valutazione delle competenze. Il curricolo, dunque, diventa lo strumento principale di progettazione con il quale le scuole rispondono alla domanda educativa degli alunni e delle loro famiglie.

La caratteristica fondamentale del curricolo è la sua progettualità, ossia la capacità di individuare i fini complessi del percorso di apprendimento e raggiungerli utilizzando in modo flessibile le discipline, i traguardi per lo sviluppo delle competenze e gli obiettivi di apprendimento individuati nelle Indicazioni.

In tale ottica, l’Istituto ritiene fondamentale definire e condividere sia i traguardi irrinunciabili al termine della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado, sia i criteri e le modalità di valutazione delle competenze stesse.

Essendo ormai pienamente condiviso a livello teorico che le competenze si accertano mediante compiti di realtà, osservazioni sistematiche e autobiografie cognitive, l’Istituto considera prioritari i seguenti strumenti:

 

  • un curricolo in verticale delle conoscenze e abilità irrinunciabili
  • un curricolo in verticale dei traguardi di competenza irrinunciabili
  • una scheda di progettazione rispondente a una pratica didattica per competenze

 

INDIRIZZO MUSICALE

La scuola offre gratuitamente agli iscritti che lo desiderino la possibilità di essere avviati allo studio di uno strumento musicale.

Quattro sono gli strumenti ai quali gli alunni possono scegliere di dedicarsi: chitarra, flauto traverso, pianoforte, violino. Lo studio di uno strumento musicale è una grande opportunità formativa, che permette una conoscenza più completa della musica come patrimonio storico-culturale e sviluppa abilità e attitudini espressivo-comunicative spendibili in scelte future.

L’adesione a questo indirizzo richiede due ore settimanali di lezione in orario pomeridiano (giorno e ora concordati con il singolo studente), delle quali una finalizzata allo studio della teoria musicale e alla musica d’insieme, l’altra dedicata alla lezione frontale con l’insegnante dello strumento prescelto.

Lo studio di uno strumento musicale ha obbligatoriamente durata triennale e prevede una prova orientativo-attitudinale in ingresso, ai sensi del D.M. 201/99, e una prova di strumento all’interno del colloquio pluridisciplinare dell’Esame di Stato conclusivo del Primo Ciclo di Istruzione.

Le competenze acquisite vengono certificate al termine del triennio. Gli studenti che fanno parte dell’Orchestra hanno l’opportunità di partecipare a concerti, rassegne e manifestazioni di carattere locale/nazionale/internazionale.

 

 

TEMPO PIENO E TEMPO PROLUNGATO

All’interno dell’Istituto vi è la possibilità per l’utenza di scegliere tra opzioni differenti di tempi-scuola:

 

  • Il tempo pieno, presenza ampia e radicata nel panorama scolastico nazionale, viene offerto dalla scuola Primaria di Pietralunga che, con 40 ore settimanali, dà l’opportunità di articolare l’offerta formativa in attività disciplinari, laboratoriali, di approfondimento, consolidamento e recupero, ricreative e del pranzo.

La condivisione anche di tempi non prettamente didattici, permette una forte esperienza di socializzazione, di inclusione e di maturazione delle capacità di ognuno.

La possibilità di dilatare le attività nelle ore pomeridiane consente ai bambini di sviluppare tutte le loro attitudini, di sperimentare scelte e dunque di crescere sempre più autonomi e responsabili.

Tale modalità di tempo scuola permette di attuare un insegnamento flessibile e funzionale ai ritmi e alle modalità di apprendimento di ognuno.

  • Il tempo prolungato viene offerto dalle Scuole Secondarie di I grado di Montone e Pietralunga. Sono previsti due rientri pomeridiani settimanali e il servizio mensa.

Il tempo-scuola di 36 ore settimanali consente di fruire di un maggior numero di ore curricolari, destinate all’arricchimento dell’offerta formativa, mediante la realizzazione di attività laboratoriali, progetti extrascolastici, attività esperienziali, uscite finalizzate all’approfondimento di tematiche afferenti al territorio e ricerche sul campo.

L’Istituto si prefigge di guidare gli alunni alla conoscenza e alla comprensione del mondo che li circonda. Nei prossimi tre anni la chiave di lettura proposta è quella del pensiero costruttivo e critico, grazie al quale è possibile spaziare in tutti gli ambiti disciplinari.

 

PROGETTI PON 2014/2020

Il Programma Operativo Nazionale (PON) del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, intitolato “Per la Scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, finanziato dai Fondi Strutturali Europei, contiene le priorità strategiche del settore istruzione e ha una durata settennale, dal 2014 al 2020.

Esso mira a creare un sistema d’istruzione e di formazione di elevata qualità, efficace ed equo, offrendo alle scuole l’opportunità di accedere a risorse comunitarie aggiuntive rispetto a quelle già stabilite dalla “Buona Scuola”.

Per la Programmazione 2014-2020 è disponibile, infatti, un budget complessivo di poco più di 3 miliardi di Euro così diviso:

  • 2,2 miliardicirca stanziati dal Fondo Sociale Europeo (FSE) per la formazione di alunni, docenti e adulti
  • 800 milionidal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) per laboratori, attrezzature digitali per la Scuola e per interventi di edilizia

Il PON “Per la scuola” è rivolto alle scuole dell’infanzia e alle scuole del I e del II ciclo di istruzione di tutto il territorio nazionale.

È articolato in 4 assi ciascuno con i propri obiettivi specifici:

  • Asse 1 – Istruzione:investe nelle competenze, nell’istruzione e nell’apprendimento permanente
  • Asse 2 – Infrastrutture per l’istruzione: potenzia le infrastrutture scolastiche e le dotazioni tecnologiche
  • Asse 3 – Capacità istituzionale e amministrativa: riguarda il rafforzamento della capacità istituzionale e la promozione di un’Amministrazione Pubblica efficiente (E-Government, Open data e Trasparenza, Sistema Nazionale di Valutazione, Formazione Dirigenti e Funzionari)
  • Asse 4 – Assistenza tecnica:è finalizzato a migliorare l’attuazione del Programma attraverso il rafforzamento della capacità di gestione dei Fondi (Servizi di supporto all’attuazione, Valutazione del programma, Disseminazione, Pubblicità e informazione)

 

PROGETTI A CUI HA ADERITO IL NOSTRO ISTITUTO

PROGETTI FINANZIATI

A.S. 2015-16

Candidatura N. 4501

1 – 9035 del 13/07/2015 – FESR – realizzazione/ampliamento rete LanWLan

 

A.S. 2016-17

Candidatura N. 18943

10862 – FSE – Inclusione sociale e lotta al disagio

 

PROGETTI PRESENTATI

A.S. 2016-17

Candidatura N. 35054

1953 del 21/02/2017 – FSE – Competenze di base

Candidatura N. 38058

2669 del 03/03/2017 – FSE -Pensiero computazionale e cittadinanza digitale

 

DALLE PRIORITA’ DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO (RAV) ALLA ELABORAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM)

 

Il nostro Istituto si allinea con le nuove strategie di autovalutazione che hanno nel Rapporto di Autovalutazione il punto focale della riflessione sistemica e collegiale. Nel RAV l’Istituto si osserva e si analizza sulla base di quarantanove indicatori che attengono agli aspetti didattici, relazionali, strutturali, economici e di rendicontazione, quindi si propone azioni di miglioramento. Tale nuova modalità di auto-osservazione dell’Istituto si allinea con convinzione agli obiettivi di uniformità e trasparenza perseguiti dal Ministero.

 

Il piano di miglioramento interesserà le priorità evidenziate all’interno del rapporto di autovalutazione dell’Istituto:

 

ESITI STUDENTI DESCRIZIONE PRIORITA’ DESCRIZIONE TRAGUARDI
 

3. Competenze chiave e di cittadinanza

 

1. Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti

 

1. Valutare con criteri e documenti condivisi i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti

 

 

 

 

4. Risultati a distanza

1.       Migliorare la comunicazione e la trasmissione dei dati tra il Primo e il Secondo Grado di Istruzione

 

2.               Reperire i dati a distanza della totalità degli alunni usciti dal nostro Istituto.

1.  Sviluppare la condivisione del giudizio orientativo tra scuola e famiglia

 

2. Diminuire del 3% il gap con i dati regionali e provinciali degli alunni che non seguono il consiglio orientativo

 

Poiché mancano criteri e modelli comuni e condivisi di valutazione, essendo l’Istituto di recentissima formazione, si è deciso di porre come prima priorità lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Dal rilevamento di alcuni punti di debolezza l’Istituto ha scelto la seconda priorità: all’interno dei risultati a distanza, dal raffronto dei dati, emerge che alla fine del 1° anno di scuola superiore gli esiti di alcuni studenti non sono stati monitorati dall’Istituto, data l’assenza, a oggi, di procedure di reperimento esiti per tutti gli Istituti di Istruzione Superiore che non siano quello del territorio. Traguardo essenziale risulta, dunque, l’elaborazione di modalità di reperimento esiti per tutti gli alunni che escono dal nostro Istituto. Inoltre, poiché dai dati emerge che il consiglio orientativo non viene seguito da una percentuale di allievi superiore alle medie provinciale e regionale, ci siamo posti come traguardo di conseguire una maggiore condivisione del giudizio orientativo tra la scuola e le famiglie così da pervenire ad una piena individuazione di desideri e inclinazioni degli allievi e ad una loro scelta consapevole sulla base di una gamma di alternative conforme alle proposte di tutto il territorio limitrofo.

 

PARTENDO DA TALI PRIORITA’, PER IL SECONDO ANNO SCOLASTICO 2017/18, SI SONO INDIVIDUATI I SEGUENTI OBIETTIVI DI PROCESSO:

 

DESCRIZIONE

 

 

 

PRIORITA’

DESCRIZIONE

 

TRAGUARDI

OBIETTIVI

 

DI PROCESSO

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1. Valutare secondo criteri e processi condivisi i livelli di

competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti

1.       Elaborare un curricolo verticale condiviso e comune delle competenze chiave.

2. Estendere a tutte le classi dell’Istituto la sperimentazione di compiti di realtà per la valutazione delle competenze di cittadinanza.

3.       Elaborare strumenti condivisi e comuni per valutare le competenze chiave.

4.       Incrementare, compatibilmente con le risorse, la strumentazione sia digitale che didattica per sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza.

5.       Formare docenti e alunni all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, dei social network ed alla condivisione online di materiale digitale.

6.      Tabulare e valorizzare, rendendole operative, le competenze extra-profilo dei docenti per ampliare l’offerta formativa

 

1. Reperire i dati a distanza della totalità degli alunni usciti dal nostro Istituto e tabularli in maniera efficace

 

 

1. Diminuire del 3% il gap con i dati regionali e provinciali degli alunni che non seguono il consiglio orientativo

1.       Rappresentare con grafici riassuntivi di immediata lettura i consigli orientativi formulati da tutti i Consigli di Classe.

2.       Dare ai ragazzi la possibilità di conoscere le Scuole Secondarie di II Grado del territorio equilibrandone gli interventi di orientamento.

3.       Rappresentare con grafici riassuntivi di immediata lettura gli esiti pervenuti dagli Istituti Superiori frequentati dai nostri alunni.

4.       Elaborare un modello di consiglio orientativo più rispondente alle esigenze dell’Istituto e delle famiglie

5.       Richiedere anche agli Istituti di Istruzione Secondaria di II grado dei comuni di Città di Castello e di Gubbio gli esiti a distanza degli alunni.

 

L’Istituto ha scelto come obiettivi di processo a breve termine di elaborare un curricolo verticale condiviso e comune delle competenze chiave europee, di strutturare modelli e materiali per valutare i processi, di incrementare, compatibilmente con le risorse, le strumentazioni tecnologiche e didattiche, di formarsi sull’utilizzo consapevole di queste ultime e di tabulare e rendere operative, al fine di implementare l’offerta formativa, le competenze extra-profilo dei docenti. Necessaria, inoltre, è la formazione del personale docente. La messa in atto di tali obiettivi di processo consentirà di valutare, secondo criteri e processi condivisi, i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dai nostri studenti. Per attuare un piano di miglioramento riguardo agli esiti “Risultati a distanza”, gli obiettivi di processo tendono al raggiungimento di un modello di consiglio orientativo ancor più rispondente alle esigenze dell’Istituto, al fine di dare agli alunni una visione più ampia e completa delle scelte possibili. Ulteriore obiettivo di processo è la rappresentazione, mediante grafici di immediata lettura per tutti i Consigli di Classe, dei dati dei consigli orientativi e degli esiti a distanza. Il raggiungimento di tali obiettivi di processo consentirà di migliorare la comunicazione e la trasmissione delle informazioni tra scuola e famiglia.

 

           CURRICOLO VERTICALE

Il Curricolo verticale dell’Istituto comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga è attualmente in fase di elaborazione. Nell’anno scolastico 2015-16 un’apposita Commissione, formata da docenti appartenenti ai tre gradi dell’Istituto, ha redatto un curricolo verticale delle competenze trasversali.

 

In coerenza con il piano di formazione elaborato dalla rete “Altotevere”, i docenti dell’Istituto sono chiamati a formarsi sulle competenze in Italiano, Matematica e Lingua inglese.

Il Curricolo deve garantire il diritto dell’alunno a un percorso formativo organico e completo, che promuova uno sviluppo articolato del soggetto il quale costruisce progressivamente la propria identità.

Il Curricolo è dunque:

  • uno strumento di ricerca flessibile, che rende significativo l’apprendimento
  • un elemento funzionale alla continuità del percorso educativo all’interno dell’Istituto e al raccordo con la scuola secondaria di secondo grado
  • il prodotto nato dall’esigenza di superare i confini disciplinari
  • un percorso finalizzato alla promozione delle competenze disciplinari e trasversali.

Vi sono due Curricoli redatti dalle scuole negli anni antecedenti la formazione dell’attuale Istituto, in quanto tali tematiche sono state e sono oggetto di riflessione e di studio da parte dei docenti, in ottemperanza alle linee guida e alla normativa di riferimento. Inoltre, sono stati completati il curricolo verticale delle competenze trasversali d’Istituto e gli strumenti per la rilevazione delle stesse. Tali documenti sono disponibili in allegato.

 

STRUMENTAZIONI TECNOLOGICHE E DIDATTICHE

 

L’incremento delle strumentazioni tecnologiche, didattiche e le nuove metodologie mira a stimolare negli allievi il senso critico. Necessaria, pertanto, è la formazione del personale docente: sono gli insegnanti, infatti, le prime guide di riferimento a cui gli alunni si ispirano per fare un uso consapevole, maturo e critico delle nuove tecnologie. Conoscere le competenze extra-profilo dei docenti diventa quindi essenziale.

Per attuare un piano di miglioramento riguardo agli esiti “Risultati a distanza” gli obiettivi di processo tendono al raggiungimento di una omogeneità, tanto nei modelli di giudizio orientativo degli Istituti di Istruzione Superiore del territorio quanto negli interventi di orientamento, al fine di dare agli alunni una visione più ampia e completa delle scelte possibili.

Obiettivo di processo necessario per avere una visione completa dei risultati appare, inoltre, il reperimento esiti dalla totalità degli Istituti Secondari di Secondo grado frequentati dai nostri alunni.

 

PIANO DI MIGLIORAMENTO

 Il piano di miglioramento è un documento importante per un’Istituzione scolastica in quanto pianifica, rendendole chiare, le azioni necessarie per rendere operative le priorità indicate nel RAV. Il processo di miglioramento va considerato in termini dinamici, perché coinvolge l’intera comunità scolastica e si basa sulle modalità organizzative, gestionali e didattiche intraprese dalla scuola autonoma.

Di seguito si riportano, in modo schematico, le azioni progettuali previste dal Piano di Miglioramento per realizzare gli obiettivi di processo evidenziati nel RAV. Si rimanda alla lettura del documento integrale per avere una visione approfondita del PdM .

 

Indicazioni di progetto Titolo del progetto Curricolo – Progettazione – Valutazione
Responsabile del progetto Nanni Rita, Picottini Claudia, Renzini Clara, Belmonti Anna Rita, Martinelli Claudia, Polonzani Luana, Calzuola Francesca.
Data di inizio e fine 2016-2018
La pianificazione

(Plan)

Pianificazione obiettivi operativi Obiettivi operativi

 

Strutturare progetti condivisi per certificare e valutare competenze

Proseguire in tutte le classi dell’Istituto la sperimentazione di compiti di realtà per la valutazione delle competenze chiave

 

Valutare il livello delle competenze chiave attraverso rubriche e griglie di osservazione nel registro elettronico da parte di tutti i docenti
Risorse umane necessarie D.S., Commissione Curricolo
Destinatari del progetto

(diretti ed indiretti)

Diretti:  Insegnanti

Indiretti:  Alunni

La realizzazione

(Do)

Descrizione delle principali fasi di attuazione Fase 1 

Elaborazione di una nuova scheda di progetto con riferimenti al PTOF, al PdM , alle aree di competenza, alle rubric di valutazione e ai risultati attesi in termini di competenze chiave e di cittadinanza acquisite (tempi settembre- ottobre)

 

Elaborazione di modelli di UDA, di griglie per osservazioni sistematiche per competenze meta cognitive, al fine di implementare la predisposizione di compiti di realtà straordinari a livello di Consigli di Classe e compiti di realtà ordinari

 

Elaborazione di semplici griglie da fornire agli alunni per permettere riflessioni sui percorsi cognitivi compiuti, favorendo l’autovalutazione del prodotto e del percorso

(tempi: ottobre- novembre)

 

Fase 2

Revisione dei materiali in riferimento alla valutazione conseguentemente al DL 62 del 13 aprile 2017 e alla Circolare 1865 del 10 ottobre 2017 (criteri e modalità di valutazione degli apprendimenti e del comportamento, corrispondenza tra le votazioni in decimi e i diversi livelli di apprendimento definendo descrittori e rubric di valutazione, criteri per la non ammissione alla classe successiva e all’esame conclusivo del primo ciclo di istruzione, criteri per l’attribuzione del voto di idoneità, schema contenente la descrizione dei processi formativi e del livello globale dello sviluppo degli apprendimenti, ecc)

(tempi: novembre-dicembre)

 

Fase 3

Predisposizione nel registro elettronico di appositi spazi per condividere i materiali e per documentare il livello di acquisizione delle competenze

(tempi: intero anno scolastico)

Il monitoraggio e i risultati

(Check)

Descrizione delle azioni di monitoraggio Monitoraggio iniziale  Ricognizione dei bisogni

Monitoraggio in itinere Fattibilità ed efficacia dei documenti prodotti

Monitoraggio finale Documentazione prodotta

Target Documenti d’Istituto su progetti, UDA, osservazioni sistematiche, griglie di autovalutazione e in riferimento alla valutazione
Il riesame e il miglioramento

(Act)

Modalità di revisione delle azioni Sulla base del monitoraggio in entrata e su quello in itinere si procederà ad una costante revisione del percorso
Criteri di miglioramento Revisioni e modifiche in itinere dei documenti prodotti rispetto a parametri di fattibilità, verticalità ed efficacia
Descrizione delle attività di diffusione dei risultati Presentazione al Collegio Docenti

Presentazione al Consiglio di Istituto

Discussione nei Consigli di classe, di Interclasse e di Intersezione

Note sulle possibilità di implementazione del progetto Tutto il lavoro sarà reso trasparente e noto attraverso il registro elettronico e inserito nel PTOF

 

 

Dotazione organica A.S. 2017 / 2018

 

 

DOCENTI

 

 

Su cattedre interne

Docenti Infanzia  n. 8 T.I. + n. 3 T.D. al 30.06.18

 

Docenti Primaria n. 20 T.I. + n. 7 TD  al 30.06.18-31.08.18

 

Docenti Secondaria n. 36

 

In Part Time

 

 

Scuola Secondaria n. 1 docente di Lettere 12 ore in servizio nella classe 1M

 

Scuola Secondaria n. 1 docente di Matematica 12 ore in servizio nella classe 1P (9 ore) e nella classe 3P (3 ore)

 

 

Su cattedre esterne

(Scuola Secondaria)

 

 1 docente Musica 14 ore a Umbertide (corsi A, C e 1F) + 4 ore a   Trestina

 

1 docente Matematica 6 ore a Umbertide (1F) + 6 ore a Pietralunga (3P) + 6 ore a Trestina

 

1 docente Arte e Immagine 2 ore a Umbertide(1F) + 6 ore a Pietralunga (corso P) + 10 ore a Città di Castello

 

Spezzoni orari

(Scuola Secondaria)

 

 

1 docente Italiano 10 ore a Umbertide (1F) +6 ore a Pietralunga (3P)

 

1 docente Francese 2 ore a Umbertide (1F) + 6 ore a Pierantonio (corso G) + 6 ore a Montone (corso M)

 

1 docente tecnologia 2 ore a Umbertide (1F) + 6 ore a Pietralunga (corso P)

 

1 docente Tecnologia 6 ore a Montone (corso M)

 

1 docente Educazione fisica 6 ore a Montone (corso M) + 2 ore a Pietralunga (2P)

 

1 docente educazione fisica 4 ore a Pietralunga (1P e 3P)

 

Docenti su spezzoni con ore eccedenti cattedra

(Scuola Secondaria)

 

1 docente Arte e Immagine con 6 ore eccedenti a Montone (corso M)

 

1 docente Inglese con 3 ore eccedenti a Umbertide (1F)

 

Docenti di Attività Alternativa IRC

(Scuola Secondaria)

 

4 docenti di ruolo con 2 ore eccedenti

 

3 docenti di ruolo con 3 ore eccedenti

 

2 docenti di ruolo con 1 ore eccedenti

 

1 docente non di ruolo (con contratto a 18 ore) con 1 ore eccedente

 

1 docente non di ruolo (con contratto a 16 ore) con 2 ore eccedenti

(da nominare 1 ora di Attività Alternativa IRC  in 3P)

 

Docenti di Attività Alternativa IRC

(Scuola Primaria)

n. 2 T.D. 30.06.18
–        Docenti di Sostegno

–        (Scuola Secondaria)

 

5 docenti titolari

 

2 docenti in assegnazione provvisoria

 

5 cattedre con nomine

 

–        Docenti di Sostegno (Primaria) n. 1 T.I. +n. 4 T.D. al 30.06.18
–        Docenti di Sostegno (Infanzia) n. 2 T.D. al 30.06.18
–        Docenti di potenziamento (Scuola Secondaria)

–         

18 ore Educazione fisica

18 ore Inglese

18 ore Francese

18 ore Sostegno

 

–        Docenti di potenziamento (Scuola Primaria) 

–         

n. 3

 

COLLABORATORI SCOLASTICI

 

Tempo indeterminato

 

–             

n.19

·       

 

·       

·      Tempo determinato

 

n. 1 fino al 30.06.2018

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

Tempo indeterminato  

n.4

 

D.S.G.A.
Reggenza  

n.1

 

 

ORGANICO DELL’AUTONOMIA

Si richiede il seguente organico Potenziato art. 1 comma 7 Legge 107/2015

  1. A) 1 posto – Potenziamento umanistico, socio-economico e per la Legalità

Esigenza progettuale: sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva; potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio per alunni con bisogni educativi speciali (BES); alfabetizzazione e perfezionamento dell’Italiano come Lingua 2.

Sedi di utilizzazione: Scuola Secondaria I grado

  1. B) 1 posto – A 345 Inglese

Esigenza progettuale: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento alla Lingua Inglese, anche mediante l’utilizzo della metodologia CLIL.

Sedi di utilizzazione: Scuola Secondaria I grado

  1. C) 1 posto – A 245 Francese

Esigenza progettuale: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento alla Lingua Francese, anche mediante l’utilizzo della metodologia CLIL.

Sedi di utilizzazione: Scuola Secondaria I grado

  1. D) 1 posto – A030

Esigenza progettuale: potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport.

Sedi di utilizzazione: Scuola Primaria e Secondaria I grado

  1. E) 1 posto – Scuola Primaria

Esigenza progettuale: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento alla Lingua Inglese.

Sedi di utilizzazione: Scuola Primaria

  1. F) 1 posto Scuola Primaria

Esigenza progettuale: potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicale, nell’arte.

Sedi di utilizzazione: Scuola Primaria

  1. G) 1 posto – A059

Esigenza progettuale: potenziamento delle competenze matematiche, logiche e scientifiche. Sedi di utilizzazione: Secondaria I grado

PIANO TRIENNALE DI MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE PER LE NUOVE TECNOLOGIE

Il piano triennale 2015-2018, intende fornire un quadro generale di intervento di miglioramento delle infrastrutture per le nuove tecnologie, anche in relazione a quanto previsto dal PDM e dal PNSD.

Buona parte del miglioramento infrastrutturale avverrà tramite la partecipazione ai finanziamenti europei PON-FESR 2014/20.

 

a.s. 2015-16
 

Umbertide- Pierantonio

1.        Estensione del cablaggio LAN su tutte le aule didattiche ed il laboratori PC LINUX plesso ex-Pascoli.

 

2.       Estensione del cablaggio WIFI su tutto l’edificio Mavarelli-Pascoli e locali della palestra.

 

3.     Installazione N. 4 LIM tramite finanziamenti progetto PON-FESR 2014-20
 

 

Montone

1.        Estensione del cablaggio LAN su tutte le aule didattiche nei plessi della scuola secondaria I grado e della scuola dell’infanzia.

2.       Estensione del cablaggio WIFI su tutto l’edificio della scuola secondaria I grado e della scuola dell’infanzia e locali della palestra.

 

3.       Installazione N. 4 LIM tramite finanziamenti progetto PON-FESR 2014-20

Pietralunga 1.   Installazione N. 1 LIM tramite finanziamenti progetto PON-FESR 2014-20

 

 

a.s. 2016-17
Umbertide- Pierantonio 1.   Estensione del cablaggio LAN-WIFI su tutte le aule-laboratorio (arte, tecnologia…).
 

 

 

Montone

1.     Estensione del cablaggio LAN-WIFI su tutte le aule-laboratorio (arte, tecnologia, video…) nei plessi della scuola secondaria I grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.

 

Il piano di miglioramento interesserà le priorità evidenziate all’interno del rapporto di autovalutazione dell’istituto

 

2.    Installazione N. 2 LIM

Pietralunga 1. Installazione N. 2 LIM

 

a.s. 2017-18
Umbertide- Pierantonio 1.   Creazione di laboratori scientifici, tecnologici e musicali nei plessi ex Mavarelli ed ex Pascoli.
 

Montone

1.   Creazione di laboratori scientifici e tecnologici nei plessi della scuola secondaria I grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.
 

Pietralunga

1.   Creazione di laboratori scientifici e tecnologici nei plessi della scuola secondaria I grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.

 

IL PATTO FORMATIVO

Un percorso educativo ha valore unicamente se è condiviso da tutti i soggetti interessati: scuola, insegnanti, alunni e famiglia. Tra questi soggetti deve essere stabilito un patto che li vincola ad impegnarsi in vista della sua realizzazione.

Il patto deve essere partecipato, esplicitato e formalizzato, in modo che ognuna delle parti sappia cosa deve fare e cosa deve attendersi.

La scuola propone i seguenti punti come base di riflessione e di discussione e si impegna a predisporre una serie di incontri nei quali anche la famiglia possa esprimere pareri e proposte.

La scuola si impegna a:

 

  • far conoscere le proposte educative e didattiche attraverso il piano dell’offerta formativa
  • progettare percorsi curriculari finalizzati al successo scolastico di ciascun allievo
  • coinvolgere le famiglie nelle sedi e nelle forme istituite, esplicitando le scelte educative effettuate
  • promuovere un clima di lavoro positivo e favorevole all’apprendimento
  • ascoltare le ragioni e le opinioni degli alunni e delle loro famiglie

Gli insegnanti si impegnano a:

  • promuovere negli alunni l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze programmate
  • organizzare l’attività formativa e didattica
  • programmare attività e strategie di recupero, consolidamento e potenziamento
  • comunicare agli allievi i criteri di valutazione e i risultati ottenuti dopo ciascuna prova
  • comunicare alle famiglie l’andamento disciplinare – didattico individuale attraverso le modalità stabilite in ogni ordine di scuola
  • concordare con i colleghi della classe l’atteggiamento educativo da tenere nei confronti degli alunni
  • verificare e valutare periodicamente con criteri espliciti il processo di apprendimento
  • creare un clima sereno nella classe e favorire gli scambi e le interazioni tra le parti

 

L’alunno si impegna a:

 

  • frequentare regolarmente le lezioni, rispettando gli orari di entrata e di uscita
  • collaborare con insegnanti e compagni alla riuscita delle attività scolastiche
  • partecipare responsabilmente, ascoltando i suggerimenti degli insegnanti, chiedendo chiarimenti, segnalando difficoltà, prendendo nota regolarmente dei compiti assegnati, non assumendo atteggiamenti di disturbo, avanzando proposte, esprimendo opinioni, portando a scuola gli strumenti e i materiali necessari
  • organizzare i propri impegni scolastici ed extrascolastici pianificandoli durante la settimana
  • svolgere regolarmente i compiti assegnati di tutte le discipline
  • rispettare le strutture scolastiche, il materiale e il personale della scuola
  • mantenere un comportamento corretto in tutti i momenti della giornata scolastica
  • usare un linguaggio corretto e rispettoso nei confronti dei docenti, del personale ausiliario e dei compagni
  • rispettare gli altri e le loro idee accettandone la diversità e aiutandoli a superare le difficoltà.

La famiglia si impegna a:

 

  • riconoscere il valore educativo dell’esperienza scolastica e l’autonomia della scuola nel compiere le proprie scelte formative
  • conoscere e rispettare le norme che regolano il funzionamento della scuola
  • conoscere il piano triennale dell’offerta formativa dell’istituto
  • rispettare la libertà di insegnamento dei docenti
  • partecipare agli incontri previsti per le famiglie nel corso dell’anno per informarsi sul processo di crescita del proprio figlio
  • partecipare alla discussione relativa alle scelte educative che la scuola intende compiere
  • collaborare, in base alle proprie competenze e disponibilità di tempo, alla promozione delle iniziative

/attività organizzate dalla scuola

  • verificare l’esecuzione dei compiti e degli impegni scolastici
  • prendere atto dei dati contenuti nella scheda di valutazione
  • tenere contatti con i rappresentanti di classe per contribuire al buon funzionamento del consiglio di interclasse e di classe
  • dare la propria disponibilità per l’elettorato attivo e passivo degli Organi Collegiali

 

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

Il nostro Istituto ritiene particolarmente importante sollecitare e considerare le opinioni e le proposte delle famiglie degli allievi.

Una vera collaborazione tra scuola e famiglia non può fare a meno di curare l’informazione e l’ascolto dell’utenza.

L’informazione si realizza periodicamente con avvisi e comunicazioni della direzione e/o dei docenti sulle iniziative, gli avvenimenti e le principali decisioni riguardanti la vita scolastica.

Per quanto riguarda l’informazione sul rendimento e la crescita educativa, i contatti scuola-famiglia avvengono con le seguenti modalità:

 

Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado
 

 

Un’assemblea di presentazione delle attività annuali (settembre)

 

 

Presentazione del lavoro svolto attraverso spettacoli teatrali/musicali

 

(dicembre e giugno)

 

 

Disponibilità a colloqui individuali annuali e su richiesta

 

 

Un’assemblea dei genitori della classe

(ottobre)

 

 

Colloqui con i genitori (dicembre/aprile)

 

 

Consegna scheda di valutazione quadrimestrali (febbraio/giugno)

 

 

Disponibilità a colloqui individuali su richiesta

 

 

Un’assemblea annuale dei genitori della classe

 

(ottobre)

 

 

Consegna scheda valutazione quadrimestrale (febbraio/giugno)

 

 

Visualizzazione registro elettronico

 

 

Colloqui individuali programmati e su richiesta

PIANO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE

In riferimento a:

  • comma 124 della Legge 107/15 (adempimenti connessi alla funzione docente, formazione in servizio dei docenti di ruolo obbligatoria, permanente e strutturale)
  • nota MIUR 2805/15 e 35/16 (Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta Formativa)

la formazione del personale docente si articola principalmente in due livelli: uno nazionale, con la realizzazione del Piano Nazionale di Formazione (ancora in fase di elaborazione) e uno di istituzione scolastica o reti di scuole; l’obiettivo che si vuole raggiungere è unico, quello di migliorare l’offerta formativa e favorire il successo degli alunni.

La formazione nazionale utilizzerà gli insegnanti che hanno già acquisito competenze nelle attività organizzate dal MIUR, costituiranno una risorsa strategica, capace di trasferire le conoscenze e le competenze apprese, ai colleghi delle proprie istituzioni scolastiche.

Tenuto conto dell’analisi dei bisogni del personale della scuola, della lettura e interpretazione delle esigenze dell’istituto messe in evidenza dal RAV e dal PdM, si è concordato di privilegiare le attività di formazione sulle seguenti tematiche:

  • Nuove tecnologie
  • Inclusione/ Italiano come L2
  • Curricolo Verticale/Valutazione
  • Metodologie didattiche innovative
  • Sicurezza, Primo Soccorso, Antincendio L 626/94; D.L. 81/08

PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA

2016-2019

 

Approvato dal Collegio dei Docenti del 13 gennaio 2016

Approvato dal Consiglio di Istituto  del 13 gennaio 2016

Aggiornato dal Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto del 28 ottobre 2016

 

 Sommario

  1. ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE  DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2016/2019. 
  2. PREMESSA. 
  3. IL COLLEGIO DOCENTI 
  4. CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E CULTURALE DEI COMUNI DI UMBERTIDE, MONTONE E PIETRALUNGA 
  5. Carta d’identità delle scuole dell’Istituto.
  6. PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO.
  7. Sede centrale di Umbertide. 
  8. Sede di Montone. 
  9. Sede di Pietralunga.
  10. SCUOLA DELL’INFANZIA DI MONTONE.
  11. SCUOLA DELL’INFANZIA DI pietralunga.
  12. SCUOLA PRIMARIA DI MONTONE.
  13. SCUOLA PRIMARIA DI PIETRALUNGA.
  14. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI umbertide.
  15. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI MONTONE.
  16. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIETRALUNGA.
  17. SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI pierantonio.
  18. LA NOSTRA IDEA DI SCUOLA.
  19. I PUNTI QUALIFICANTI DELL’ISTITUTO.
  20. FLESSIBILITÀ.
  21. INDIRIZZO MUSICALE
  22. TEMPO PIENO E TEMPO PROLUNGATO.
  23. VIVERE BENE
  24. ESPRIMERSI  AL MEGLIO.
  25. GUARDARE IL MONDO CON OCCHI DIVERSI 
  26. DIVENTARE  UN BUON CITTADINI. 
  27. ACCOGLIENZA e INCLUSIONE.
  28. CONTINUITA’ e ORIENTAMENTO.
  29. DALLE  PRIORITA’ DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO (RAV) ALLA ELABORAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM)
  30. CURRICOLO VERTICALE.
  31. STRUMENTAZIONI TECNOLOGICHE E DIDATTICHE.
  32. PIANO DI MIGLIORAMENTO.
  33. PROGETTUALITà D’ISTITUTO.
  34. COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DEL CICLO PRIMARIO.
  35. ORGANICO ATTUALE.
  36. ORGAnico DELL’AUTONOMIA.
  37. PIANO TRIENNALE DI MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE PER LE NUOVE TECNOLOGIE 
  38. IL PATTO FORMATIVO
  39. RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA.
  40. PIANO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE.

 

ALLEGATI

(Approvato dal Collegio dei Docenti e al Consiglio di Istituto del 28 ottobre 2016)

Piano delle attività collegiali dei docenti

Piano delle attività del personale ATA

Vademecum: studenti, docenti, ATA, genitori

LINK

RAV – Rapporto di Autovalutazione

Regolamento di Istituto

Carta dei Servizi

ATTO DI INDIRIZZO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO PER LA PREDISPOSIZIONE  DEL PIANO TRIENNALE DELL’OFFERTA FORMATIVA 2016/2019

 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

VISTA la legge n. 107/13-07-2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”

PRESO ATTO di quanto previsto dall’articolo 1 commi 12-17 in merito alla predisposizione del piano triennale dell’offerta formativa

TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché  degli organismi e delle associazioni dei genitori;

CONSIDERATO il documento di autovalutazione dell’Istituto (RAV), i dati emersi dalle prove INVALSI e gli esiti degli esami e degli scrutini relativi a. s.  2014/2015

 

EMANA

ai sensi dell’art. 3 del DPR 275/99, così come sostituito dall’art. 1 comma 14 della legge 13.7.2015, n. 107, il seguente

Atto d’indirizzo

Per le attività della scuola e le scelte di gestione e di amministrazione

 

  • Le priorità, i traguardi e gli obiettivi individuati dal rapporto di autovalutazione (RAV) e il conseguente piano di miglioramento di cui all’art. 6, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 28.3.2013 n. 80 dovranno costituire parte integrante del Piano;
  • Nel definire le attività per il recupero ed il potenziamento del profitto, si terrà conto dei risultati delle rilevazioni INVALSI relative allo scorso anno considerando le criticità emerse;
  • Le proposte ed i pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori di cui tener conto nella formulazione del Piano devono emergere dalla programmazione dell’attività educativo-didattica;
  • Il Piano dovrà fare particolare riferimento ai seguenti commi dell’art. 1 della Legge 107/15 comma 1-4 (finalità della legge e compiti delle scuole):
  1. innalzare i livelli di istruzione e le competenze delle studentesse e degli studenti, rispettandone i tempi e gli stili di apprendimento;
  2. contrastare le diseguaglianze socio-culturali e territoriali;
  3. prevenire e recuperare l’abbandono e la dispersione scolastica;
  4. realizzare una scuola aperta, quale laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e
  5. innovazione didattica,  di partecipazione e di educazione alla cittadinanza attiva;
  6. garantire il diritto allo studio, le pari opportunità di successo formativo e di istruzione permanente dei cittadini

comma 5-7 e 14 (fabbisogno di attrezzature e infrastrutture materiali, fabbisogno dell’organico dell’autonomia, dell’offerta e obiettivi formativi prioritari) tenendo conto,  in particolare, delle seguenti priorità individuate dall’Istituto:

  1. valorizzazione e potenziamento umanistico socio economico e per la legalità – inclusione scolastica e diritto allo studio degli  alunni con bisogni educativi speciali- prevenzione e contrasto di ogni forma di discriminazione e di bullismo/cyberbullismo
  2. valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche
  3. alfabetizzazione e perfezionamento dell’italiano a studenti di cittadinanza o di lingua non italiana
  4. sviluppo delle competenze motorie in particolare nella scuola primaria
  5. sviluppo delle competenze artistiche e musicali in particolare nella scuola primaria
  6. sviluppo delle competenze matematico-logiche, scientifiche e digitali degli studenti
  7. potenziamento delle metodologie laboratoriali e delle attività di laboratorio
  8. progettazione di attività rivolte a migliorare la continuità educativo/didattica fra i tre gradi di scuola dell’istituto comprensivo
  9. orientamento
  10. individuazione di percorsi e di sistemi funzionali alla valorizzazione della diversità e dei processi d’inclusione
  11. organizzazione e articolazione di gruppi di classi per favorire una didattica personalizzata a vantaggio soprattutto degli alunni BES, intervenendo fin dai primi anni della scuola dell’infanzia
  12. promozione di una didattica laboratoriale che faciliti i processi inclusivi e l’acquisizione delle competenze.

Per ciò che concerne attrezzature e infrastrutture materiali occorrerà tenere presente che l’Istituto deve procedere al completamento della rete WLAN  e a completare la predisposizione  degli ambienti di apprendimento (adesione ai PON) al fine di qualificare e migliorare la didattica multimediale.

Relativamente ai posti per il potenziamento dell’offerta formativa, il fabbisogno sarà definito in relazione ai progetti ed alle attività contenuti nel Piano, entro un limite massimo di 2 unità per la scuola primaria (competenze di lingua inglese, artistico- musicali e

motorie)  e 4 unità per la scuola secondaria 1° grado, per un totale di 6 unità( si richiedono in particolare competenze di  italiano come lingua2, inglese e francese) .

Nell’anno scolastico in corso i campi di potenziamento individuati dal collegio dei docenti sono i seguenti:

1) potenziamento umanistico – socio – economico e della legalità

2) potenziamento linguistico

3) potenziamento motorio

4) potenziamento artistico e musicale

5) potenziamento scientifico

6) potenziamento laboratoriale

 

Nell’ambito delle scelte di organizzazione dovranno essere previste le seguenti figure:

  1. Collaboratori del Dirigente Scolastico
  2. Collaboratori di plesso
  3. Coordinatori di classe
  4. Referente area BES: disabili/DSA/BES altri
  5. Referente Valutazione – Autovalutazione
  6. Referente tecnologie informatiche, sito internet
  7. Referente continuità/orientamento scolastico
  8. Referente Indirizzo Musicale

Inoltre, per meglio gestire le problematiche organizzative, devono essere previste le Commissioni GLI, POF e RAV.

Ogni altro incarico e commissioni previsti nel Piano devono essere funzionali alla realizzazione di progetti specifici con chiara definizione di obiettivi, metodologie, tempi, destinatari e risultati da raggiungere.

Per quanto riguarda il Piano di formazione in servizio dei docenti (comma 124) il PTOF dovrà contenere le priorità del Collegio dei Docenti, da valutare con il Piano Nazionale di Formazione, che sarà emanato dal MIUR e con le priorità emerse dal RAV.

Tenuto conto comunque dei progetti già approvati dal Collegio dei Docenti, degli obiettivi di miglioramento e degli indirizzi sopra indicati, l’attività di formazione in servizio deve privilegiare   lo sviluppo delle competenze nella didattica inclusiva, la promozione della didattica con le TIC (per un uso consapevole, maturo e critico), la progettazione del curricolo verticale delle competenze di cittadinanza e la valutazione secondo criteri e processi condivisi delle competenze chiave e di cittadinanza.

  • I criteri generali per la programmazione educativa, già definiti nei Piani dei precedenti anni scolastici che risultano coerenti con le indicazioni di cui ai precedenti punti 1 e 2 potranno essere inseriti nel Piano.
  • I progetti e le attività sulle quali si pensa di utilizzare docenti dell’organico di potenziamento devono fare esplicito riferimento a tale esigenza, motivandola e definendo l’area disciplinare coinvolta. Si terrà conto del fatto che l’organico di potenziamento deve servire anche alla copertura delle  supplenze brevi e quindi si eviterà di assorbire sui progetti l’intera quota disponibile. I suddetti progetti devono essere descritti nel Piano in modo specifico.
  • Per tutti i progetti (compresi quelli finanziati) e le attività previste nel Piano devono essere indicati i livelli di partenza sui quali si intende intervenire, gli obiettivi cui tendere nell’arco del triennio di riferimento, gli indicatori qualitativi /quantitativi, espressi in grandezze misurabili
  • Il Piano dovrà essere predisposto a cura della Commissione costituita, entro il 10 gennaio 2016, per essere portato all’esame del Collegio  e del Consiglio di Istituto entro il 15/01/2016.   

                                             

                                                         F.to    Il Dirigente Scolastico        

                                                                     Prof.ssa Gabriella BARTOCCI

 

 

1) PREMESSA

 

Il P.T.O.F., cioè il Piano Triennale dell’Offerta Formativa, è la carta di presentazione di una scuola, il suo documento d’identità;  tiene conto dell’Atto di Indirizzo del Dirigente Scolastico; contiene le linee generali dell’impianto culturale e progettuale dell’Istituto e si propone di far conoscere alle famiglie le scelte e le opportunità formative elaborate dai diversi gradi di scuola.

 

IL COLLEGIO DOCENTI

 

VISTA la legge n. 107 del 13.07.2015 recante la “Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti”;

 

– PRESO ATTO che l’art.1 della predetta legge, ai commi 12-17, prevede che:

 

1) le istituzioni scolastiche predispongono, entro il mese di ottobre (limitatamente all’anno scolastico 2015/16 il termine è stato spostato al 15 gennaio 2016)  dell’anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell’offerta formativa;

 

2) il piano deve essere elaborato dal Collegio dei Docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;

 

3) il piano è approvato dal Consiglio d’Istituto;

 

4) esso viene sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

 

5) una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano verrà pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

 

– TENUTO CONTO delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori;

 

REDIGE

 

il presente Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

 

Altri documenti di riferimento normativi, culturali e pedagogici, ai quali il nostro P.T.O.F. si ispira sono:

– Regolamento di attuazione dell’autonomia scolastica (D.P.R. n° 275/99);

– Profilo Educativo, Culturale e Professionale (PECUP), come declinato dal D.Lgs. 226 del 17 ottobre 2005;

“Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa a competenze per l’apprendimento permanente” (18 dicembre 2006);

D.M. N.139 del 22 agosto 2007 recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione;

–  Indicazioni per il curricolo emanate dal Ministro della Pubblica Istruzione (settembre 2012);

Circolare Ministeriale 3 del 13 febbraio 2015 sull’adozione sperimentale dei nuovi modelli nazionali di Certificazione delle Competenze nelle scuole del I ciclo di Istruzione.

 

 

2 ) CONTESTO SOCIO-ECONOMICO E CULTURALE DEI COMUNI DI UMBERTIDE, MONTONE E PIETRALUNGA

 

L’Istituto Comprensivo di Umbertide – Montone – Pietralunga è nato nell’ anno scolastico 2014/2015 dalla fusione delle scuole secondarie di I grado Mavarelli – Pascoli di Umbertide e dell’ Istituto comprensivo Montone – Pietralunga.

I principi e le finalità dell’istituzione degli Istituti Comprensivi rispondono ad una logica di razionalizzazione e rappresentano una grande opportunità dal punto di vista educativo e formativo  favorendo la  continuità fra i diversi gradi di scuola.

 

Umbertide  (abitanti 16.750)

 

La scuola si trova ad est del centro storico di Umbertide, città nell’Alta Valle del Tevere. È un’area ad elevato flusso immigratorio, con una forte comunità proveniente da Paesi stranieri (Area del Maghreb, Albania, Ecuador, Romania, Cina).

L’economia locale, da sempre caratterizzata da un costante sviluppo dell’artigianato e della piccola e media industria, in particolare nel settore meccanico, durante gli ultimi anni risente della crisi che sta investendo il nostro Paese.

Il territorio offre numerose opportunità culturali, sociali e sportive: teatro, musei (Santa Croce, la Rocca), cinema, biblioteca comunale, centro socio-culturale San Francesco, banda cittadina, corale, laboratori teatrali, palestre, Palazzetto dello Sport, You Spa.

Operano anche numerose associazioni, che propongono varie iniziative aperte agli studenti di ogni ordine e grado.

Nella frazione di Pierantonio, la più popolosa afferente al comune di Umbertide, al centro del paese si trova la sede distaccata della scuola secondaria di primo grado.

 

Montone  (abitanti 1.700)

 

Montone è un piccolo comune a ridosso della catena umbro-marchigiana dell’Appennino; oltre che nel centro abitato di Montone, la popolazione è dislocata in numerose frazioni della campagna circostante, alcune situate anche a considerevole distanza dal plesso scolastico e ciò comporta non pochi disagi per gli alunni.

Il paese si trova in un’area piuttosto marginale rispetto ai centri più grandi della provincia e poco servita dai mezzi di trasporto pubblici; ciò malgrado, i pochi chilometri che lo separano dalla statale E 45 rendono i contatti culturali e sociali con le altre realtà territoriali abbastanza facilitati.

Nell’ultimo decennio è aumentata la presenza di nuclei familiari provenienti da altre regioni, dalle grandi città e da paesi stranieri. Il Comune ha un’economia fondata sull’agricoltura, sull’artigianato e sulla piccola industria. Rilevante è il fenomeno del pendolarismo sia per i lavoratori che per gli studenti.

Seppur piccolo, molteplici sono le offerte culturali del paese: teatro, musei (Tamburo Parlante, Pinacoteca, Museo civico di San Francesco), biblioteca comunale, banda cittadina, corale, laboratori teatrali, palestre e campi sportivi.

Vi operano anche numerose associazioni, che propongono iniziative aperte agli studenti di ogni ordine e grado: Pro-loco, Associazione SottoSopra onlus, ANPI, Associazione Residenze Instabili.

 

Pietralunga (abitanti 2270)

 

Il territorio comunale si estende sul crinale dell’Appennino umbro-marchigiano. L’economia del comune si fonda essenzialmente su piccole aziende agricole, per lo più a gestione familiare, sull’artigianato e sulla piccola industria. Fondamentale è l’indotto favorito dal turismo, soprattutto religioso (il comune è tappa della Via Francigena).

Per la conformazione morfologica del territorio, la scuola, al centro del paese, costituisce un punto di riferimento per un’utenza dislocata in un’area vasta. L’intera zona di Pietralunga risulta alquanto isolata, poiché la distanza dai principali centri abitati rende difficili gli scambi culturali e sociali con altre realtà territoriali. Pur essendo di piccole dimensioni, il paese offre un discreto ventaglio di possibilità culturali: Associazioni come la Pro loco, l’Associazione Valle del Carpina, l’Associazione Palio della Mannaja. Da segnalare anche circoli quali il Centro sociale e Biblioteca comunale Orfeo Vitali, e il gruppo folklorico Danze popolari La Frullana.

 

Carta d’identità delle scuole dell’Istituto

 

Scuola dell’Infanzia  Montone
Scuola Secondaria di 1° grado Umbertide
Scuola Secondaria di 1° grado Pierantonio
Scuola Secondaria di 1° grado Pietralunga
Scuola Secondaria di 1° grado Montone
Scuola dell’Infanzia  Pietralunga
Scuola Primaria  Montone
Scuola Primaria  Pietralunga
 ISTITUTO COMPRENSIVO

 

 

PRESENTAZIONE DELL’ISTITUTO

 

Sede centrale di Umbertide

Uffici di Presidenza  e di Segreteria

Il Dirigente scolastico riceve il pubblico su appuntamento telefonico presso le sedi di Umbertide,  Montone e Pietralunga.

P.zza K. Marx, 1 06019 Umbertide (PG) Tel./Fax  0759413745  cell. 3357374989

Email: pgic84800x@istruzione.it  Pec: pgic84800x@pec.istruzione.it

Sito web: www.icumbertidemontonepietralunga.gov.it

Codice meccanografico: pgic84800x         Codice Fiscale: 90025480543

 

Orario di apertura degli uffici di Segreteria

 

Dal lunedì al sabato:    ore   8,00 – ore 8,30;  ore 10,30 – ore 13,30

mercoledì pomeriggio:  ore 15,00 – ore 18,00

 

 

Sede di Montone

 

Orario di apertura dell’ufficio di Segreteria

 martedì dalle ore  14.00  alle ore 17.00

 

Sede di Pietralunga

 

Orario di apertura dell’ufficio di Segreteria

martedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA DI MONTONE 

UBICAZIONE  VIA DELLA ROCCA, 1

TEL. 0759306153

E-MAIL: infanzia.montone@gmail.com

ALUNNI 36
CLASSI Due sezioni A – B
AULE  2 + 1 salone/1 laboratorio manipolativo/biblioteca/sala insegnanti/1 refettorio (in comune con la scuola primaria)
MENSA  Cucina interna – menù  mensile elaborato organizzato e regolamentato dal Dietologo Comune di Montone
 

TRASPORTO ALUNNI

 

 

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

 

CRITERI DI FORMAZIONE DELLE SEZIONI

 40  ORE SETTIMANALI

 

ORARIO SETTIMANALE:

dalle 8,00 alle 16,00

 

sabato libero

 

RISORSE ESTERNE:

Musei, Biblioteca, Teatro, Impianto sportivo.

 

Privilegiare il raggruppamento per età omogenea

in particolare nella sezione dei 5 anni.

Dividere nelle due sezioni i bambini di 4 anni in base al mese di nascita

Accogliere i bambini anticipatari,  nati entro il 30 aprile, fin dal mese di settembre.

 SCUOLA DELL’INFANZIA DI PIETRALUNGA

UBICAZIONE VIA FRA’ LODOVICO DA PIETRALUNGA

TEL. 0759460102

E-MAIL: infanzia.pietralunga@gmail.com

ALUNNI 34
CLASSI Due sezioni A –  B
AULE – Aula insegnanti più spogliatoio e servizio igienico
– Area accoglienza e riconsegna
– Bidelleria
– Spazio ludico e laboratoriale
– Sala mensa
-Aula 1 con annessi servizi igienici
-Aula 2 con annessi servizi igienici
-Ripostiglio
SPAZI ESTERNI ampio cortile attrezzato con giochi

– Aula insegnanti più spogliatoio e servizio igienico
– Area accoglienza e riconsegna
– Bidelleria
– Spazio ludico e laboratori ale
– Sala mensa
-Aula 1 con annessi servizi igienici
-Aula 2 con annessi servizi igienici
-Ripostiglio

MENSA Cucina interna – menù  mensile elaborato dal servizio di nutrizione dell’ASL n.1 di Città di Castello
 

TRASPORTO ALUNNI

 

organizzato e regolamentato dal comune di Pietralunga
TEMPO SCUOLA

 

 

 

 

CRITERI DI FORMAZIONE DELLE SEZIONI

 

 

40  ORE SETTIMANALI

ORARIO SETTIMANALE:

dal lunedì al venerdì  ore 8,00 – 16,00

 

Privilegiare il raggruppamento per età omogenea

in particolare nella sezione dei 5 anni.

Dividere nelle due sezioni i bambini di 4 anni in base al mese di nascita

Accogliere i bambini anticipatari,  nati entro il 30 aprile, fin dal mese di settembre.

 

SCUOLA PRIMARIA DI MONTONE 

 

UBICAZIONE

VIA DELLA ROCCA, 1

TEL. 0759306153

E-MAIL: primaria.montone@gmail.com

ALUNNI 67
 

CLASSI

5  (1°A / 2°A / 3°A / 4°A / 5°A)
AULE 5 locali adibiti ad aule + sala insegnanti /aula computer/biblioteca/aula video/1 refettorio (in comune con la scuola dell’infanzia)
SPAZI ESTERNI Area verde pubblica
MENSA Cucina interna – Menù  mensile elaborato dal dietologo
TRASPORTO ALUNNI Organizzato e regolamentato dal Comune di Montone
 

TEMPO SCUOLA

30 ORE SETTIMANALI così suddivise:

30 ore curricolari + 2 di mensa e dopo mensa

 

ORARIO SETTIMANALE:

martedì e giovedì

dalle 8,00 alle 16,00

lunedì, mercoledì, venerdì

dalle 8,00 alle 13,00

 

RISORSE ESTERNE:

Musei, Biblioteca, Teatro, Impianto sportivo.

  

SCUOLA PRIMARIA DI PIETRALUNGA 

UBICAZIONE VIA FRA’ LODOVICO DA PIETRALUNGA

TEL. 0759460102

E-MAIL: primaria.pietralunga@gmail.com

ALUNNI 81
CLASSI 5  (1°B / 2°B- / 3°B / 4°B – 5° B)
AULE 5 locali adibiti ad aule – sala insegnanti con annessa biblioteca e unità mobile – aula multimediale con lavagna LIM
SPAZI ESTERNI ampio cortile asfaltato e orto didattico
MENSA Cucina interna – menù  mensile elaborato dal servizio di nutrizione dell’ASL n.1 di Città di Castello
TRASPORTO ALUNNI organizzato e regolamentato dal comune di Pietralunga
 

TEMPO SCUOLA

40 ORE SETTIMANALI così suddivise:

 

ORARIO SETTIMANALE:

lunedì, martedì, giovedì

dalle 8,00 alle 16,10

mercoledì, venerdì, sabato

dalle 8,00 alle 13,10

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI UMBERTIDE 

 

UBICAZIONE

PIAZZA CARLO MARX, 1

TEL. 0759413745

E-MAIL: secondaria.umbertide@gmail.com

 

ALUNNI n. 378
 

CLASSI

n. 15 (corsi A-B-C-D-E)
 

AULE E LABORATORI

 

 

 

 Palestra – Aule video (3) – Biblioteca – Laboratorio scientifico

Laboratori di Informatica (2) – Lavagne Interattive Multimediali (13 – Laboratorio di arte (2) – Laboratorio di tecnologia

Laboratori di musica – Aule strutturate per alunni con bisogni speciali – Saloni per attività socializzanti – Ampio spazio esterno per attività motoria

 

TEMPO SCUOLA

 

 

 

 

 

 

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI PRIME

 

 

 

 

30 ORE SETTIMANALI

32 ORE INDIRIZZO MUSICALE

 

ORARIO SETTIMANALE:

dal lunedì al sabato

dalle 8,20 alle 13,20

indirizzo musicale: 1 rientro pomeridiano + venerdì pomeriggio ‘musica d’insieme’ (gruppo orchestra).

 

La Commissione per la formazione delle classi ha il compito di costituire gruppi-classe omogenei tra loro ed equieterogenei al loro interno, tenendo conto:

– della scelta dello strumento musicale

– dei giudizi finali della scuola primaria e dei dati forniti dagli insegnanti;
– di un’equilibrata ripartizione del numero – maschi e femmine, – alunni con particolari difficoltà (di apprendimento e/o di  comportamento), – alunni

provenienti dalla stessa classe (ove possibile),- alunni stranieri;
– dell’assegnazione dei ripetenti in relazione al contesto delle classi e alle       caratteristiche dei singoli alunni.

 

I gruppi-classe sono abbinati alle sezioni mediante sorteggio che avviene alla presenza dei genitori riuniti in assemblea nei primi giorni del mese di settembre.

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI MONTONE

 

UBICAZIONE

VIA DELLA ROCCA, 1

TEL. 075 9306124

E-MAIL: secondaria.montone@gmail.com

ALUNNI n. 42
 

CLASSI

n. 3 (1°M – 2°M – 3°M)
 

AULE E LABORATORI

3 locali adibiti ad aule – sala insegnanti – aula computer –  biblioteca – aula video – aula magna – palestra – laboratorio tecnico/artistico – sala mensa
 

UFFICI

 

SPAZI ESTERNI

Presidenza  – segreteria

 

ampio cortile asfaltato – pista di pattinaggio

 

MENSA

Cucina interna – menù  mensile elaborato dal dietologo
 

TEMPO SCUOLA

 

 

36 ORE SETTIMANALI

 

ORARIO SETTIMANALE:

lunedì, mercoledì, venerdì, sabato

dalle 8,00 alle 13,00

martedì, giovedì

dalle 8,00 alle 16,00

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIETRALUNGA

 

UBICAZIONE

VIA FRA’ LODOVICO DA PIETRALUNGA

TEL. 0759460102

E-MAIL: secondaria.pietralunga@gmail.com

 

ALUNNI n. 49
 

CLASSI

n. 3 (1°P – 2°P – 3°P)
 

AULE E LABORATORI

 

 

3 locali adibiti ad aule

– sala insegnanti

– aula computer/ aula video

– biblioteca

– laboratorio tecnico/artistico

– laboratorio di scienze

– sala mensa

– palestra adiacente

 

UFFICI

 

SPAZI ESTERNI

Presidenza – segreteria/ufficio amministrativo

 

ampio cortile asfaltato

 

MENSA

menù  mensile elaborato dal dietologo
TEMPO SCUOLA   

36 ORE SETTIMANALI

ORARIO SETTIMANALE:

lunedì, venerdì, sabato:

dalle 8,15 alle 13,10 (solo l’ultima ora è da 55 m)

martedì, giovedì:

dalle 8,15 alle 16,10 (6 unità orarie da 50 min antimeridiane, mensa da 55 m e 2 ore da 60 m pomeridiane)

mercoledì:

dalle 8,10 alle 13,10 (6 unità orarie da 50 m)

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO DI PIERANTONIO

 

UBICAZIONE

PIAZZA XXV Aprile

TEL. 0759414227

E-MAIL: secondaria.pierantonio@gmail.com

 

ALUNNI n. 50
 

CLASSI

n. 3 (corso G classi 1^-2^-3^)
 

RISORSE STRUTTURALI

 

Sala polivalente – Laboratorio artistico – laboratorio di tecnologia

2 Lavagne Interattive Multimediali – – laboratorio di informatica

– sala video/riunioni –  biblioteca – laboratorio  di musica –  palestra in comune con la scuola Primaria – (servizio trasporto: lunedì e giovedì).

TEMPO SCUOLA  

 

30 ORE SETTIMANALI

32 ORE INDIRIZZO MUSICALE

 

ORARIO SETTIMANALE:

dal lunedì al sabato

dalle 8,10 alle 13,10

indirizzo musicale: 1 rientro pomeridiano il martedì + venerdì pomeriggio ‘musica d’insieme’ (gruppo orchestra).

 

3) LA NOSTRA IDEA DI SCUOLA                                    

In una società in rapida evoluzione la scuola si confronta con ambienti a volte  più motivanti e stimolanti, ma al tempo stesso contraddittori.  Non è più l’unica agenzia formativa ma, per quanto basilare, una delle tante: l’adozione di valori di riferimento, come pure la trasformazione delle proprie attitudini e abilità in competenze si sviluppano in un sistema integrato dove interagiscono famiglia, mondo dello sport, parrocchia, mass- media…

Il ruolo della scuola rimane quello si essere “… il luogo in cui si sviluppa la capacità di dare un senso alle diverse esperienze” (Indicazioni Nazionali Per il Curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione – Ministero della Pubblica Istruzione- 5 settembre 2012) formando ogni persona sul piano cognitivo e culturale e fornendo gli strumenti per affrontare attivamente e criticamente la mutevolezza del quadro sociale.

Finalità della scuola è dunque formare l’individuo, a partire dalla sua unicità e specificità,  affinché sia in grado di affrontare la vita e dirigere flessibilmente  le proprie scelte anche professionali.

La scuola  pubblica ha però anche il compito e il fine di formare il cittadino di domani che, conoscendo istituzioni e regole, sia in grado di spendere le proprie competenze nel contesto sociale e di partecipare e contribuire consapevolmente alla vita della collettività.

La nostra scuola svolge la sua azione educativa centrandola sul bambino e sul preadolescente, tenendo conto dei loro specifici bisogni e assumendo i compiti prioritari:

 

  • Insegnare le regole del vivere e del convivere
  • Valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità culturale di ogni studente
  • Incoraggiare in ogni alunno l’autostima, l’autonomia, la consapevolezza delle proprie capacità, la responsabilità all’impegno e l’abitudine allo studio
  • Promuovere l’interesse, la curiosità e la motivazione ad apprendere
  • Favorire negli alunni la capacità di accettare e superare eventuali difficoltà ed insuccessi
  • Essere capaci di vivere e di agire in un mondo in continuo cambiamento
  • Favorire la formazione del pensiero critico
  • Favorire il passaggio da un grado di scuola all’altro, facilitando l’inserimento nella nuova realtà

 

 I PUNTI QUALIFICANTI DELL’ISTITUTO

PROGETTAZIONE   (continuità verticale ed orizzontale)

Ogni percorso progettuale nasce dal contributo dei docenti delle classi che, in base alle rilevazioni di inizio anno, pianificano attività, progetti, iniziative, uscite.

Ogni proposta viene ideata, strutturata e realizzata anche a classi aperte e/o in verticale e/o in orizzontale in particolare coinvolgendo le classi ponte (continuità), nella prospettiva di linearità che ogni percorso formativo deve prevedere.

 

CRITERI METODOLOGICI

Le metodologie d’insegnamento rientrano nelle competenze di ciascun docente, che sceglie e adotta le strategie didattiche più efficaci.

Le scelte del nostro Istituto si ispirano e sono coerenti con questi principi e criteri metodologici:

 

  • Favorire un clima scolastico favorevole ed accogliente
  • Prendere in considerazione i bisogni dell’utenza
  • Valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni
  • Garantire un’attività scolastica efficiente, efficace e partecipata
  • Fornire conoscenze e abilità in tutte le discipline
  • Prevedere percorsi formativi interdisciplinari
  • Favorire l’esplorazione e la scoperta
  • Incoraggiare l’apprendimento collaborativo, le capacità relazionali e la creatività del singolo
  • Individualizzare l’insegnamento
  • Attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità
  • Personalizzare il percorso formativo di ciascun alunno
  • Promuovere la capacità autonoma di accrescere il proprio sapere
  • Promuovere la consapevolezza sul proprio modo di apprendere
  • Riconoscere le difficoltà e prendere atto degli errori
  • Realizzare percorsi in forma di laboratorio
  • Educare alla responsabilità e alla solidarietà
  • Educare all’esercizio della cittadinanza come domanda e offerta di legalità
  • Sviluppare competenze
  • Sviluppare un atteggiamento critico nei confronti della realtà
  • Educare alla responsabilità e alla solidarietà
  • Educare all’esercizio della cittadinanza come domanda e offerta di legalità
  • Rendere gli alunni capaci di scegliere in modo autonomo e responsabile il proprio futuro scolastico

 FLESSIBILITÀ

 Flessibilità significa utilizzare in maniera funzionale le risorse strutturali ed umane a disposizione.

L’organizzazione del tempo scuola e degli orari dei docenti sono diversificati nei vari contesti (unità orarie da 60/50 minuti), al fine di ottimizzare le attività laboratoriali in piccoli gruppi.

Tale concetto si concretizza nelle seguenti linee generali:

  • Adeguamento dell’orario di servizio per la sostituzione dei colleghi nelle assenze brevi per malattia o motivi familiari
  • Predisposizione di percorsi educativi alternativi all’insegnamento della religione cattolica
  • Impiego di docenti dell’Istituto in progetti specifici (inglese, attività sportiva, laboratori di lettura) a favore di alunni di altre sezioni
  • Articolazione, nei plessi ove si renda necessario, delle singole lezioni in 50’ in modo da utilizzare un numero maggiore di unità orarie per  il supporto ad alunni con bisogni educativi speciali
  • Dare spazio in particolari periodi alla realizzazione di attività e progetti specifici adattando spazi ed orari di servizio.

 

INDIRIZZO MUSICALE

La scuola offre gratuitamente a tutti gli iscritti della scuola secondaria di I grado (Umbertide, Montone, Pierantonio, Pietralunga) che lo desiderano la possibilità di iniziare lo studio di uno strumento musicale.

Quattro sono gli strumenti di studio: chitarra, flauto traverso, pianoforte, violino. Lo studio di uno strumento musicale si configura come una grande opportunità formativa, che permette una conoscenza più completa della musica come patrimonio storico-culturale e lo sviluppo di abilità o attitudini espressivo-comunicative spendibili in scelte future.

Richiede due ore settimanali di lezione in orario pomeridiano (giorno e ora concordati con il singolo studente, di cui un’ora finalizzata allo studio della teoria musicale e alla musica d’insieme, l’altra dedicata alla lezione frontale con l’insegnante dello strumento prescelto.

Per tutti gli alunni che scelgono questa disciplina, che per la sua peculiarità ha obbligatoriamente un carattere triennale, è prevista una prova orientativo-attitudinale in ingresso, ai sensi del D.M. 201/99, e una prova di strumento all’interno del colloquio pluridisciplinare dell’Esame di Stato conclusivo del primo ciclo di istruzione.

 

Verranno certificate le competenze acquisite al termine del triennio. Gli studenti che fanno parte dell’Orchestra hanno l’opportunità di partecipare a concerti, rassegne, manifestazioni di carattere locale/nazionale/internazionale.

TEMPO PIENO E TEMPO PROLUNGATO

 

All’interno dell’Istituto vi è la possibilità per l’utenza di scegliere tra opzioni differenti di tempi-scuola:

  • il tempo pieno, presenza ampia e radicata nel panorama scolastico nazionale, viene offerto dalla scuola Primaria di Pietralunga che, con 40 ore settimanali, dà l’opportunità  di articolare l’offerta formativa in attività disciplinari, laboratoriali, di approfondimento, consolidamento e recupero, ricreative e del pranzo.

La condivisione anche di tempi non prettamente didattici, permette una forte esperienza di socializzazione, di inclusione e di maturazione delle capacità di ognuno.

La possibilità di dilatare le attività nelle ore pomeridiane consente ai bambini di sviluppare tutte le intelligenze, secondo la prospettiva gardneriana, di sperimentare scelte e dunque di crescere sempre più  autonomi e responsabili.

Si riesce più facilmente ad attuare un insegnamento flessibile e capace di adattarsi quanto più possibile ai ritmi e alle modalità di apprendimento di tutti e di ciascuno.

  • Le scuole secondarie di I grado di Montone e Pietralunga offrono un tempo prolungato che prevede due rientri pomeridiani settimanali e il servizio mensa.

Il tempo-scuola di 36 ore settimanali, consente di fruire di un maggior numero di ore curricolari destinate all’arricchimento dell’offerta formativa, con la realizzazione di attività laboratoriali, progetti extrascolastici, attività esperienziali, uscite finalizzate all’approfondimento di tematiche afferenti al territorio e ricerche sul campo.

 

4) FINALITÀ EDUCATIVE DELL’ISTITUTO

 

L’Istituto si prefigge di guidare gli alunni alla conoscenza e alla comprensione del mondo che li circonda. Nei prossimi tre anni la chiave di lettura proposta continuerà a essere quella del pensiero costruttivo e critico per mezzo del quale è possibile spaziare in tutti gli ambiti disciplinari.

 

Vivere bene

 

Educazione alla salute e all’affettività

Educazione ambientale

Educazione sportiva

 

 

 

Esprimersi al meglio

 

Laboratorio di lettura

Laboratorio teatrale

Laboratorio musicale

Giornalismo

Scrittura creativa

Laboratorio manipolativo

 

                                                                                                                             

Diventare un buon cittadino

La scuola:

accoglie

segue

orienta

valorizza le diversità

forma i cittadini di domani

La scuola progetta:

“Io Cittadino”

Guardare il mondo

Educazione interculturale

Educazione stradale

Laboratorio del cinema

 

 a scuola …

  

VIVERE BENE

L’Istituto Comprensivo promuove il benessere psicofisico dello studente e la consapevolezza di sé nell’ambiente. Affronta temi riguardanti i principi di una corretta alimentazione, dell’igiene, della cura personale e dei comportamenti idonei al mantenimento dello stato di salute.

La  pratica degli sport scelti nei diversi plessi favorisce lo sviluppo armonioso del corpo e la maturazione di una cultura sportiva.

L’attività di educazione ambientale educa gli alunni a osservare, conoscere e tutelare la Terra come bene da vivere, conservare e consegnare alle future generazioni.

 

ESPRIMERSI  AL MEGLIO

 

Nucleo di progetti finalizzato alla promozione di  tutte le attività e iniziative relative alla lettura e al libro.

Gli allievi si cimentano in esperienze di giornalismo, composizione poetica, creazione di strisce fumettistiche, in pratiche artistico-manipolative, produzione di rappresentazioni teatrali e musicali, sperimentando una pluralità di linguaggi espressivi.

 GUARDARE IL MONDO CON OCCHI DIVERSI

 Viene promosso uno sguardo aperto sulla realtà attraverso esperienze dirette di incontro e conoscenza di situazioni e persone di altre culture o condizioni, attraverso cineforum, visione critica di films, documentari, reportages.

  

DIVENTARE  UN BUON CITTADINO

 Si mira a favorire un percorso di crescita basato sull’accoglienza e la continuità educativa.

Partendo da un contesto sereno e favorevole allo sviluppo, viene consolidata  la consapevolezza dei propri interessi, delle proprie attitudini e competenze.

Attraverso l’adozione di norme condivise vengono assunte gradualmente  precise responsabilità sociali.

 

ACCOGLIENZA e INCLUSIONE

Accoglienza rappresenta il momento di conoscenza e incontro tra alunni, docenti, genitori e personale della scuola per facilitare l’approccio e la comunicazione tra loro.

Accogliere l’alunno significa offrirgli spazi e tempi che favoriscano il passaggio da una fase all’altra del suo percorso, rispettino la sua crescita e lo aiutino nella conoscenza di sé, nel rapporto con gli altri e nella comprensione di quanto gli viene richiesto.

Integrazione è intesa come possibilità per ogni studente di esprimere al massimo le proprie potenzialità nel gruppo e di giocare in esso un ruolo attivo e sempre più responsabile.

La nostra scuola è impegnata a dare ad ogni alunno lo spazio necessario sostenendo, in particolare, quelli con maggiori difficoltà.

è giusto accettare la diversità, ma ancor più valorizzarla come risorsa; la presenza di alunni con bisogni educativi speciali-BES rappresenta un’occasione importante di incontro/ confronto e di educazione alla convivenza.

L’Istituto partecipa allo screening, proposto dall’AID – Associazione Italiana Dislessia, sezioni di Perugia e Terni,  con le classi prime della Scuola Primaria, per la prevenzione dei disturbi specifici di apprendimento.

 

CONTINUITA’ e ORIENTAMENTO

 Continuità ha lo scopo di accompagnare l’alunno nel passaggio da un grado di scuola all’altro in modo progressivo, lineare e significativo evitando richieste eccessive o ripetizioni inutili.

 

Orientamento è strettamente collegato alla continuità, in quanto propone di fornire all’alunno strumenti di conoscenza dei propri interessi, attitudini e capacità per meglio compiere la scelta per il passaggio alla scuola di grado successivo ed esprimersi in campi di interesse e attività extrascolastiche.

Fin dalla Scuola dell’Infanzia si offrirà al bambino la possibilità di sperimentare molteplici esperienze e varietà di linguaggi, che si faranno via via  sempre più strutturati nel corso degli studi: saranno il bagaglio personale che gli consentirà di compiere scelte mirate e dunque di orientarsi.

Accoglienza/integrazione/continuità/orientamento nel nostro Istituto si concretizzano in:

  • Visite guidate alla conoscenza dei nostri spazi scolastici per gli alunni in ingresso
  • “Studente per un giorno”
  • Giochi di ruolo per la formazione del gruppo-classe
  • Attività a classi aperte (lavori di gruppo, uscite didattiche laboratori teatrali/musicali, gruppi sportivi)
  • Percorsi individualizzati
  • Alfabetizzazione per alunni stranieri
  • Laboratori di educazione interculturale
  • Definizione dei percorsi di studio nei tre ordini di scuola (in verticale)
  • Definizione degli obiettivi disciplinari/formativi al termine di ciascun ciclo di studi (Certificazione delle competenze)
  • Analisi dei documenti ufficiali della storia scolastica dell’alunno
  • Prestiti professionali (docenti impegnati in gradi di scuola/classi diverse da quelli assegnati)
  • Attività di autovalutazione delle proprie attitudini e competenze
  • Partecipazione a progetti di continuità
  • Attività di informazione da parte degli Istituti Superiori del territorio
  • Open Day per la conoscenza degli Istituti Secondari di Secondo Grado.

 

5) DALLE  PRIORITA’ DEL RAPPORTO DI AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO (RAV) ALLA ELABORAZIONE DEL PIANO DI MIGLIORAMENTO (PdM)

 

Il nostro Istituto si allinea con le nuove strategie di autovalutazione che hanno nel Rapporto di Autovalutazione il punto focale della riflessione sistemica e collegiale. Nel RAV l’Istituto si osserva e si analizza sulla base di quarantanove indicatori che attengono agli aspetti didattici, relazionali, strutturali, economici e di rendicontazione quindi si propone azioni di miglioramento. Tale nuova modalità di auto osservazione dell’Istituto si conforma con convinzione  agli obiettivi di uniformità e trasparenza perseguiti dal Ministero.

 

Il piano di miglioramento interesserà le priorità evidenziate all’interno del rapporto di autovalutazione dell’istituto:

 

ESITI STUDENTI DESCRIZIONE PRIORITA’ DESCRIZIONE TRAGUARDI
3. Competenze chiave e di cittadinanza 1. Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti 1. Valutare secondo criteri e processi condivisi i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti
4. Risultati a distanza 1. Migliorare la comunicazione e la trasmissione dei dati tra il Primo e il Secondo Grado di Istruzione

2. Reperire i dati a distanza della totalità degli alunni usciti dal nostro Istituto.

 

 

1. Sviluppare la condivisione del giudizio orientativo tra scuola e famiglia

 

2. Diminuire del 3% il gap con i dati regionali e provinciali degli alunni che non seguono il consiglio orientativo

 

Poiché mancano criteri e modelli comuni e condivisi di valutazione, essendo l’Istituto di recentissima formazione, si è deciso di porre come prima priorità lo sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti. Dal rilevamento di alcuni punti di debolezza l’Istituto ha scelto la seconda priorità: all’interno dei risultati a distanza, dal raffronto dei dati, emerge che alla fine del 1° anno di scuola superiore gli esiti di alcuni studenti non sono stati monitorati dall’Istituto, data l’assenza, a oggi, di procedure di reperimento esiti per tutti gli Istituti di Istruzione Superiore che non siano quello del territorio. Traguardo essenziale risulta, dunque, l’elaborazione di modalità di reperimento esiti per tutti gli alunni che escono dal nostro Istituto. Inoltre, poiché dai dati emerge che il consiglio orientativo non viene seguito da una percentuale di allievi superiore alle medie provinciale e regionale, ci siamo posti come traguardo di conseguire una maggiore condivisione del giudizio orientativo tra la scuola e le famiglie così da pervenire ad una piena individuazione di desideri e inclinazioni degli allievi e ad una loro scelta consapevole sulla base di una gamma di alternative conforme alle proposte di tutto il territorio limitrofo.

PARTENDO DA TALI  PRIORITA’, PER IL l’ANNO SCOLASTICO 2016/17, SI SONO INDIVIDUATI I SEGUENTI OBIETTIVI DI PROCESSO:

DESCRIZIONE

 

PRIORITA’

DESCRIZIONE

 

TRAGUARDI

OBIETTIVI

 

DI PROCESSO

1. Sviluppo delle competenze chiave e di cittadinanza degli studenti 1. Valutare secondo criteri e processi condivisi i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dagli studenti

 

1. Elaborare un curricolo verticale condiviso e comune delle competenze chiave.

2. Estendere a tutte le classi dell’Istituto la sperimentazione di compiti di realtà per la valutazione delle competenze di
cittadinanza.

3. Elaborare strumenti condivisi e comuni per valutare le competenze chiave.

4. Incrementare, compatibilmente con le risorse, la strumentazione sia digitale che didattica per sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza.

5. Formare docenti e alunni all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, dei social network ed alla condivisione online di materiale digitale.

6. Tabulare e valorizzare, rendendole
operative, le competenze extra-profilo dei
docenti per ampliare l’offerta formativa

 

1. Migliorare la comunicazione e la trasmissione dei dati tra il Primo e il Secondo Grado di Istruzione

2. Reperire i dati a distanza della totalità degli alunni usciti dal nostro Istituto.

 

1. Sviluppare la condivisione del giudizio orientativo tra scuola e famiglia

 

2. Diminuire del 3% il gap con i dati regionali e provinciali degli alunni che non seguono il consiglio orientativo

 

1.Rappresentare con grafici riassuntivi di immediata lettura i consigli orientativi
formulati da tutti i Consigli di Classe.
2.Dare ai ragazzi la possibilità di conoscere le Scuole Secondarie di II Grado del
territorio equilibrandone gli interventi di orientamento.
3.Rappresentare con grafici riassuntivi di immediata lettura gli esiti pervenuti dagli Istituti Superiori frequentati dai nostri
alunni.
4.Elaborare un modello di consiglio orientativo più rispondente alle esigenze
dell’Istituto e delle famiglie

 

L’Istituto ha scelto come obiettivi di processo a breve termine di elaborare un curricolo verticale condiviso e comune delle competenze chiave europee, di strutturare modelli e materiali per valutare i processi, di incrementare, compatibilmente con le risorse, le strumentazioni tecnologiche e didattiche, di formarsi sull’utilizzo consapevole di queste ultime e di tabulare e rendere operative, al fine di implementare l’offerta formativa, le competenze extra-profilo dei docenti. Necessaria, inoltre, è la formazione del personale docente. La messa in atto di tali obiettivi di processo consentirà di valutare secondo criteri e processi condivisi i livelli di competenze chiave e di cittadinanza raggiunti dai nostri studenti. Per attuare un piano di miglioramento riguardo agli esiti “Risultati a distanza”, gli obiettivi di processo tendono al raggiungimento di un modello di consiglio orientativo ancor più rispondente alle esigenze dell’Istituto, al fine di dare agli alunni una visione più ampia e completa delle scelte possibili. Ulteriore obiettivo di processo è la rappresentazione, mediante grafici di immediata lettura per tutti i Consigli di Classe, dei dati sia dei consigli orientativi che degli esiti a distanza.Il raggiungimento di tali obiettivi di processo consentirà di migliorare la comunicazione e la trasmissione dei dati tra scuola e famiglia.

 CURRICOLO VERTICALE

 

Il Curricolo verticale dell’Istituto comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga è a oggi, in fase di elaborazione. Nell’anno scolastico 2015-16   un’apposita Commissione, formata da docenti appartenenti ai tre gradi dell’Istituto, ha redatto un curricolo verticale delle competenze trasversali a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria I grado.

In questo anno scolastico, per rispondere ad una esigenza individuata nel PDM, si procederà alla elaborazione di un curricolo verticale delle competenze di base. Contestualmente i docenti dell’istituto saranno chiamati a formarsi sulle competenze di italiano, matematica e inglese in coerenza con il piano di formazione elaborato dalla rete “Altotevere”

Il Curricolo deve garantire il diritto dell’alunno a un percorso formativo organico e completo, che promuova uno sviluppo articolato e multidimensionale del soggetto, il quale, pur nei cambiamenti evolutivi e nei diversi gradi scolastici, costruisce progressivamente la propria identità.

Il Curricolo è dunque un percorso formativo che ciascuno svolge nel corso di un grado scolastico o di una disciplina; esso può essere esaminato sia sotto il profilo dei contenuti, sia sotto il profilo dell’organizzazione didattica.

Il Curricolo è dunque:

  • uno strumento di ricerca flessibile, che deve rendere significativo l’apprendimento
  • l’attenzione alla continuità del percorso educativo all’interno dell’Istituto e al raccordo con la scuola secondaria di secondo grado
  • l’esigenza del superamento dei confini disciplinari
  • un percorso finalizzato alla promozione delle competenze disciplinari e trasversali.

Ad oggi risultano due Curricoli redatti dalle scuole negli anni antecedenti la formazione dell’attuale Istituto, a prova del fatto che tali tematiche sono state oggetto di riflessione e studio da parte dei docenti in ottemperanza alle linee guida e normativa di riferimento. Inoltre, è presente il curricolo verticale delle competenze trasversali d’Istituto integrato da strumenti per la rilevazione delle competenze. Tali documenti sono disponibili in allegato.

 

STRUMENTAZIONI TECNOLOGICHE E DIDATTICHE

L’incremento delle strumentazioni tecnologiche, didattiche e le nuove metodologie mirano a stimolare negli allievi il senso critico. Necessaria, pertanto, è la formazione del personale docente: sono gli insegnanti, infatti, le prime guide di riferimento a cui gli alunni si ispirano per fare un uso consapevole, maturo e critico delle nuove tecnologie. Conoscere  le competenze extra-profilo dei docenti diventa quindi essenziale. Per attuare un piano di miglioramento riguardo agli esiti “Risultati a distanza” gli obiettivi di processo tendono al raggiungimento di una omogeneità, tanto nei modelli di giudizio orientativo degli Istituti di Istruzione Superiore del territorio quanto negli interventi di orientamento, al fine di dare agli alunni una visione più ampia e completa delle scelte possibili. Obiettivo di processo necessario per avere una visione completa dei risultati appare, inoltre, il reperimento esiti dalla totalità degli Istituti Secondari di Secondo grado frequentati dai nostri alunni.

PIANO DI MIGLIORAMENTO

 

IL PIANO DI MIGLIORAMENTO

Il piano di miglioramento è un documento importante per una Istituzione scolastica in quanto pianifica, rendendole chiare, le azioni necessarie per rendere operative le priorità indicate nel RAV. Il processo di miglioramento va considerato in termini dinamici perché coinvolge l’intera comunità scolastica e si basa sulle modalità organizzative gestionali e didattiche intraprese dalla scuola autonoma.

Il piano di miglioramento del nostro Istituto si può trovare in allegato. Di seguito si riportano, in modo schematico, le azioni progettuali previste dal Piano di Miglioramento per  realizzare gli obiettivi di processo evidenziati nel RAV. Si rimanda alla lettura del documento integrale per avere una visione approfondita del PdM .

 

AZIONI PROGETTUALI RIFERITE ALLA PRIORITA’ 3:

ESITI :“SVILUPPO DELLE COMPETENZE CHIAVE E DI CITTADINANZA”

 

PROGETTI REFERENTI AZIONI
“Curricoliamo”

 

OBIETTIVO:

 

Elaborare un curricolo verticale condiviso e comune delle competenze chiave

 

Nanni Rita, Ferranti Claudia, Renzini Clara, Martinelli Claudia, Polonzani Luana 1.ISTITUZIONE DI  UNA COMMISSIONE CHE COMPRENDA FIGURE RAPPRESENTATIVE DI TUTTE LE SEDI E I GRADI SCOLASTICI

2 CONFRONTO DELLA COMMISSIONE CON I DIPARTIMENTI DISCIPLINARI PER ELABORARE IL CURRICOLO VERTICALE

3.PRESENTAZIONE PER APPROVAZIONE AL COLLEGIO DOCENTI DEL DOCUMENTO

4. PUBBLICAZIONE NEL SITO DELLA  SCUOLA DEL CURRICULUM DELLE COMPETENZE

“Valuto bene”

 

OBIETTIVO:

 

Estendere a tutte le classi dell’Istituto la sperimentazione di compiti di realtà per la valutazione delle competenze trasversali

 

OBIETTIVO:

 

Elaborare strumenti condivisi e comuni per valutare le competenze chiave

Nanni Rita, Ferranti Claudia, Renzini Clara, Martinelli Claudia, Polonzani Luana 1. CREAZIONE DI UNA COMMISSIONE CHE COMPRENDA FIGURE RAPPRESENTATIVE DI TUTTE LE SEDI E I GRADI SCOLASTICI DELL’ISTITUTO.

2. PRESENTAZIONE AI COLLEGHI DEGLI STRUMENTI ELABORATI DALLA COMMISSIONE PER FORMARLI ALL’ UTILIZZO CONSAPEVOLE DEL MATERIALE PRODOTTO

3. SPERIMENTAZIONE DEGLI STRUMENTI NELLE CLASSI

4. MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DELL’EFFICACIA DELLE GRIGLIE E DEI COMPITI DI REALTA’ PROPOSTI

 

“Io so fare”

 

OBIETTIVO:

 

Tabulare e valorizzare, rendendole operative, le competenze extra-profilo dei docenti per ampliare l’offerta formativa

Reali Silvia e Gruppo Unità di Valutazione (Reali Silvia, Baldicchi Valeria, Marcucci Francesca, Palmieri Paola)

 

1.INCONTRI PRELIMINARI PER VALUTARE LE RISPOSTE DEI DOCENTI

2.TABULAZIONE DELLE COMPETENZE IN MODO DA RENDERLE OPERATIVE

3. PUBBLICAZIONE SUL SITO DELLA SCUOLA L’ANALISI EFFETTUATA

“Formazione 2.0”

 

OBIETTIVO:

 

Formate docenti e alunni all’utilizzo consapevole delle nuove tecnologie, dei social network ed alla condivisione online di materiale digitale.

Paolo Chitarrai, Marco Panizzi,  Maurizio Albanesi 1.Creazione dei corsi online

2. Registrazione degli utenti alla piattaforma Moodle e successivo abbinamento allo specifico corso.

3.Formazione del personale docente (prima fase generale), tramite formazione trasmissiva

“Scuola digitale in-formazione”

 

OBIETTIVO:

 

Incrementare, compatibilmente con le risorse, la strumentazione sia digitale che didattica per sviluppare le competenze chiave e di cittadinanza

Paolo Chitarrai, Marco Panizzi,  Maurizio Albanesi 1.potenziaMENTO  DELla dotazione TIC presente nell’istituto

 

2.formaZIONE DEl personale ATA E DOCENTE nelle competenze minime necessarie

 

3.formaZIONE DEl personale docente nell’adozione di strumenti per la didattica digitale.

 

AZIONI PROGETTUALI RIFERITE ALLA PRIORITA’ 4:

ESITI: “RISULTATI A DISTANZA”

PROGETTI REFERENTI AZIONI
“Un modello che orienta”

 

OBIETTIVO:

 

-Elaborare un modello orientativo più rispondente alle esigenze dell’Istituto e delle famiglie

 

-Rappresentare con grafici riassuntivi di immediata lettura i consigli orientativi formulati da tutti i Consigli di Classe.

 

Paola Palmieri, Anna Rita Belmonti, Claudia Picottini 1. CREARE TAVOLI DI LAVORO/CONFRONTO TRA I COORDINATORI DELLE CLASSI TERZE

2. ANALIZZARE I MODELLI GIA’ ESISTENTI PER CREARNE UNO NUOVO RISPONDENTE A TUTTE LE DIVERSE ESIGENZE.

3. DIFFONDERE IL MODELLO COMUNE IN TUTTI I CONSIGLI DI CLASSE

4. PRESENTARE , IN FORMA COLLEGIALE, I GRAFICI RIASSUNTIVI DEI CONSIGLI ORIENTATIVI FORMULATI DAI CONSIGLI DI CLASSE

“Orientati bene”

 

OBIETTIVO:

 

Dare ai ragazzi la possibilità di conoscere le scuole Secondarie di II grado del territorio equilibrandone gli interventi di orientamento

Paola Palmieri, Anna Rita Belmonti, Claudia Picottini 1. Riunione organizzativa dei D.S. delle scuole ed Istituti Superiori del territorio per l’individuazione di modalità condivise nella strutturazione dei percorsi di orientamento

 

2. Presentazione ai docenti della Secondaria di Primo Grado dell’Offerta Formativa degli Istituti Superiori del Territorio

 

3.  Realizzazione di un evento per la presentazione  dell’Offerta Formativa degli Istituti Superiori del Territorio

agli alunni delle classi in uscita e ai loro genitori

 

4. Realizzazione di incontri con gli  Istituti di Gubbio (Extra Territorio)  per gli alunni del Comune di Pietralunga

“La scuola ti segue”

OBIETTIVO:

 

Rappresentare con grafici di immediata lettura gli esiti pervenuti dagli Istituti secondari di II grado frequentati dai nostri alunni

 

 Paola Palmieri, Anna Rita Belmonti, Claudia Picottini 1.LETTURA DATI PERVENUTI DA TUTTI GLI ISTITUTI SUPERIORI FREQUENTATI DAI NOSTRI ALUNNI. REALIZZAZIONE DI GRAFICI RIASSUNTIVI

2.RIFLESSIONE COLLEGIALE SUI DATI PERVENUTI

 

6) PROGETTUALITA’ D’ISTITUTO

 

 I progetti del nostro Istituto afferiscono a quattro aree tematiche:

  • Convivenza civile
  • Integrazione e Recupero
  • Potenziamento
  • Continuità e Orientamento

L’Istituto è ben consapevole di quanto esso costituisca una delle fondamentali agenzie formative nella realtà geografica in cui insiste, di conseguenza la scelta e la strutturazione dei progetti  hanno come finalità prioritaria un costante, consapevole e fattivo rapporto col territorio.

Non ponendo in secondo piano la dimensione nazionale, l’Istituto aderisce alla Rete nazionale delle  Scuole di pace, per la realizzazione del  programma ‘Pace, fraternità e dialogo’.

 

Progetti anno scolastico 2016-2017

VEDI ALLEGATO “PROGETTI 2016-17”

7) COMPETENZE IN USCITA AL TERMINE DEL CICLO PRIMARIO

 (3-14 anni)

 

Rappresentare un oggetto o un concetto attraverso diversi linguaggi in diverse situazioni comunicative
Avere consapevolezza del corpo e dei suoi movimenti
  Costruire ragionamenti: organizzare il proprio pensiero in modo logico e consequenziale
Avere gli strumenti di giudizio per valutare le proprie e le altrui azioni, in coerenza con i valori educativi della convivenza civile

 

Comunicare e comprendere informazioni in lingua nazionale e in due lingue straniere
Riconoscere situazioni problematiche,  formulare ipostesi e prospettare possibili risoluzioni
Generalizzare: individuare regolarità e proprietà in contesti nuovi
Stabilire relazioni fra fatti, dati e termini.
Avere la consapevolezza delle proprie capacità adeguata all’età e riuscire a immaginare e progettare il proprio futuro
Lavorare e collaborare con gli altri
Orientarsi e collocare fatti ed eventi nel tempo e nello spazio

 

 

8) ORGANICO ATTUALE

 

PROSPETTO GENERALE DOTAZIONE ORGANICA A.S.2015/2016        
IC UMBERTIDE MONTONE PIETRALUNGA
INFANZIA PRIMARIA SEC. 1°  Umbertide SEC. 1° Montone SEC.1°  PIETRALUNGA TOTALI
SEZIONI 4 2 6 1 1
CLASSI 4 10 18 3 3
DOCENTI (su cattedre interne) 8 17 33 3 3 (*) 64
(n. 1 docente di lettere 12h part time)
DOCENTI (su cattedre esterne) di cui:       1 3   4
1 matematica in part time (12 ore)  che svolge servizio per ore…. 9h 3h
1 lettere 9h 9h
1 musica (12h + 6 _Città di Castello) 6h 6h
1 inglese 9h 9h
DOCENTI (su spezzoni orario):       2 5   7
1 matematica 6h
1 lettere 6h
1 francese 6h
6h
1 arte 6h
1 ed. fisica 6h
1 ed. fisica 6h
DOCENTI (su spezzoni con ore eccedenti cattedra)          
1 francese (ore eccedenti cattedra) 6h
1 tecnologia (ore eccedenti cattedra) 6h
1 arte (ore eccedenti cattedra) 6h
DOCENTE RELIGIONE (* Umbertide 15h + Pierantonio 3h) 1 1 2 1 1 6
DOCENTE ALTERNATIVA RELIGIONE CATTOLICA (Umbertide 5h)   1 1       2
               
DOCENTE ALTERNATIVA RELIGIONE CATTOLICA (ore eccedenti cattedra)              
Docente ruolo con ore eccedenti       1h      
Docente ruolo con ore eccedenti       1h      
Docente ruolo con ore eccedenti       1h      
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
Docente ruolo con ore eccedenti     1h        
               
DOCENTE SOSTEGNO Cattedre   1 5   1 7
DOCENTE SOSTEGNO Spezzoni di cui: 1   1 1   3
Sostegno 9h 9h 9h
TOTALE UNITA’ DOCENTI IN ORGANICO DI FATTO           93
POTENZIAMENTO di cui:   3 3       6
Ed. Fisica 1
Inglese 1
Primaria 3
Sostegno 1
DSGA 1 1
ASSISTENTI AMM.VI 4 4
COLL.RI SCOLASTICI                N. 18 + part-time di h6 3 5 8 2 1 19
DOC. FUORI RUOLO              N. 1 Rondini Marina 1 1
Totale non docente 25
Totale unità in servizio 124

 

9) ORGAnico DELL’AUTONOMIA

 

Si richiede il seguente  organico Potenziato art. 1 comma 7 Legge 107/2015

  1. 1 posto – Potenziamento umanistico, socio-economico e per la Legalità

Esigenza progettuale: sviluppo delle competenze in materia di cittadinanza attiva;            potenziamento dell’inclusione scolastica e del diritto allo studio per alunni con bisogni educativi speciali (BES); alfabetizzazione e perfezionamento dell’Italiano come Lingua 2.

Sedi di utilizzazione: Scuola Secondaria I  grado

  1. 1 posto – A 345 Inglese

Esigenza progettuale: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento alla Lingua Inglese anche mediante l’utilizzo della metodologia CLIL.

Sedi di utilizzazione: Scuola Secondaria I  grado

  1. 1 posto – A 245 Francese

Esigenza progettuale:  valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento alla Lingua Francese anche mediante l’utilizzo della metodologia CLIL.

Sedi di utilizzazione: Scuola Secondaria  I  grado

  1. 1 posto – A030

Esigenza progettuale: potenziamento delle discipline motorie e sviluppo di comportamenti ispirati a uno stile di vita sano, con particolare riferimento all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport.

Sedi di utilizzazione: Scuola Primaria e Secondaria I grado

  1. 1 posto – Scuola Primaria

Esigenza progettuale: valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche con particolare riferimento alla Lingua Inglese.

Sedi di utilizzazione: Scuola  Primaria

  1. 1 posto Scuola Primaria

Esigenza progettuale: potenziamento delle competenze nella pratica e nella cultura musicale, nell’arte. Sedi di utilizzazione: Scuola Primaria

  1. 1 posto – A059

Esigenza progettuale: potenziamento delle competenze matematiche; logiche e scientifiche.

Sedi di utilizzazione: Secondaria I grado

 

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

  n.4  unita’ ATTUALI

 1. Assistente amministrativo aggiuntivo per la difficile gestione di scuole e utenza afferente a 3 comuni montani distanti tra di loro considerata l’impossibilità a nominare supplenti.

  

COLLABORATORI SCOLASTICI

 18 unita’ attuali

 2. Collaboratori scolastici aggiuntivi per la difficile gestione di scuole e utenza afferente a 3 comuni montani distanti tra di loro, considerata l’impossibilità a nominare supplenti fino a sette giorni, l’unicità del collaboratore in alcuni plessi e la presenza di alunni disabili gravi.

 

10) PIANO TRIENNALE DI MIGLIORAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE PER LE NUOVE TECNOLOGIE

Il piano triennale 2015-2018, intende fornire un quadro generale di intervento di miglioramento delle infrastrutture per le nuove tecnologie, anche in relazione a quanto previsto dal PDM e dal PNSD.

Buona parte del miglioramento infrastrutturale avverrà tramite la partecipazione ai finanziamenti europei PON-FESR 2014/20.

a.s. 2015-16
Umbertide-Pierantonio 1.      Estensione del cablaggio LAN su tutte le aule didattiche ed il laboratori PC LINUX plesso ex-Pascoli.

2.      Estensione del cablaggio WIFI su tutto l’edificio Mavarelli-Pascoli e locali della palestra.

3.      Installazione N. 4 LIM tramite finanziamenti progetto PON-FESR 2014-20

Montone 1.      Estensione del cablaggio LAN su tutte le aule didattiche nei plessi della scuola secondaria I grado e della scuola dell’infanzia.

2.      Estensione del cablaggio WIFI su tutto l’edificio della scuola secondaria I grado e della scuola dell’infanzia e locali della palestra.

3.      Installazione N. 4 LIM tramite finanziamenti progetto PON-FESR 2014-20

Pietralunga 1.    Installazione N. 1 LIM tramite finanziamenti progetto PON-FESR 2014-20

 

a.s. 2016-17
Umbertide-Pierantonio 1.    Estensione del cablaggio LAN-WIFI su tutte le aule-laboratorio (arte, tecnologia…).
Montone 1.    Estensione del cablaggio LAN-WIFI su tutte le aule-laboratorio (arte, tecnologia, video…) nei plessi della scuola secondaria I grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.

Il piano di miglioramento interesserà le priorità evidenziate all’interno del rapporto di autovalutazione dell’istituto

2.    Installazione N. 2 LIM

Pietralunga 1. Installazione N. 2 LIM

 

 

a.s. 2017-18
Umbertide-Pierantonio 1.    Creazione di laboratori scientifici, tecnologici e musicali nei plessi ex Mavarelli ed ex Pascoli.
Montone 1.    Creazione di laboratori scientifici e tecnologici nei plessi della scuola secondaria I grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.

 

Pietralunga 1.    Creazione di laboratori scientifici e tecnologici nei plessi della scuola secondaria I grado, della scuola primaria e della scuola dell’infanzia.

 

 

 

11) IL PATTO FORMATIVO

Un percorso educativo ha valore unicamente se è condiviso da tutti i soggetti interessati:  scuola, insegnanti, alunni e famiglia. Tra questi soggetti deve essere stabilito un patto che li vincola ad impegnarsi in vista  della sua  realizzazione.

Il patto deve essere partecipato, esplicitato e formalizzato in modo che ognuna delle parti sappia cosa deve fare e cosa deve attendersi.

La scuola propone i seguenti punti come base di riflessione e di discussione e si impegna a  predisporre una serie di incontri nei quali anche la famiglia possa esprimere pareri e proposte.

 La scuola si impegna a 

  • Far conoscere le proposte educative e didattiche attraverso il piano dell’offerta formativa
  • Progettare percorsi curriculari finalizzati al successo scolastico di ciascun allievo
  • Coinvolgere le famiglie nelle sedi e nelle forme istituite esplicitando le scelte educative effettuate
  • Promuovere un clima di lavoro positivo e favorevole all’apprendimento
  • Ascoltare le ragioni e le opinioni degli alunni e delle loro famiglie

Gli insegnanti si impegnano a

  • Promuovere negli alunni l’acquisizione delle conoscenze e delle competenze programmate
  • Organizzare l’attività formativa e didattica
  • Programmare attività e strategie di recupero, consolidamento e potenziamento
  • Comunicare agli allievi i criteri di valutazione e i risultati ottenuti dopo ciascuna prova
  • Comunicare alle famiglie l’andamento disciplinare – didattico individuale attraverso le modalità stabilite in ogni ordine di scuola
  • Concordare con i colleghi della classe l’atteggiamento educativo da tenere nei confronti degli alunni
  • Verificare e valutare periodicamente con criteri espliciti il processo di apprendimento
  • Creare un clima sereno nella classe e favorire gli scambi e le interazioni tra le parti

L’alunno si impegna a

  • Frequentare regolarmente le lezioni rispettando gli orari di entrata e di uscita
  • Collaborare con insegnanti e compagni alla riuscita delle attività scolastiche
  • Partecipare responsabilmente: ascoltando i suggerimenti degli insegnanti, chiedendo chiarimenti, segnalando difficoltà, prendendo nota regolarmente dei compiti assegnati, non assumendo atteggiamenti di disturbo, avanzando proposte, esprimendo opinioni, portando a scuola gli strumenti e i materiali necessari
  • Organizzare i propri impegni scolastici ed extrascolastici pianificandoli durante la settimana
  • Svolgere regolarmente i compiti assegnati di tutte le discipline
  • Rispettare le strutture scolastiche, il materiale e il personale della scuola
  • Mantenere un comportamento corretto in tutti i momenti della giornata scolastica
  • Usare un linguaggio corretto e rispettoso nei confronti dei docenti, del personale ausiliario e dei compagni
  • Rispettare gli altri e le loro idee accettandone la diversità e aiutandoli a superare le difficoltà.

      La famiglia si impegna a

  • Riconoscere il valore educativo dell’esperienza scolastica e l’autonomia della scuola nel compiere le proprie scelte formative
  • Conoscere e rispettare le norme che regolano il funzionamento della scuola
  • Conoscere il Piano Triennale dell’Offerta Formativa dell’Istituto
  • Rispettare la libertà di insegnamento dei docenti
  • Partecipare agli incontri previsti per le famiglie nel corso dell’anno per informarsi sul processo di crescita del proprio figlio
  • Partecipare alla discussione relativa alle scelte educative che la scuola intende compiere
  • Collaborare, in base alle proprie competenze e disponibilità di tempo, alla promozione delle iniziative /attività organizzate dalla scuola
  • Verificare l’esecuzione dei compiti e degli impegni scolastici
  • Prendere atto dei dati contenuti nella scheda di valutazione
  • Tenere contatti con i rappresentanti di classe per contribuire al buon funzionamento del Consiglio di interclasse e di classe
  • Dare la propria disponibilità per l’elettorato attivo e passivo degli Organi Collegiali

 

RAPPORTI SCUOLA-FAMIGLIA

Il nostro Istituto ritiene particolarmente importante sollecitare e considerare le opinioni e le proposte delle famiglie degli allievi.

Una vera collaborazione tra scuola e famiglia non può fare a meno di curare l’informazione e l’ascolto dell’utenza.

L’informazione si realizza periodicamente con avvisi e comunicazioni della direzione e/o dei docenti sulle iniziative, gli avvenimenti e le principali decisioni riguardanti la vita scolastica.

Per quanto riguarda l’informazione sul rendimento e la crescita educativa, i contatti scuola-famiglia avvengono con le seguenti modalità:

 

Scuola dell’Infanzia Scuola Primaria Scuola Secondaria 1° grado
 

Un’assemblea di presentazione delle attività annuali (settembre)

 

Presentazione del lavoro   svolto attraverso spettacoli teatrali/musicali

(dicembre e giugno)

 

Disponibilità a colloqui individuali annuali e su richiesta

 

 

 

Un’assemblea dei genitori della classe

(ottobre)

 

Colloqui  con i genitori (dicembre/aprile)

 

Consegna scheda di valutazione quadrimestrali (febbraio/giugno)

 

Disponibilità a colloqui individuali su richiesta

 

Un’assemblea annuale dei genitori della classe

(ottobre)

 

Consegna scheda valutazione quadrimestrale (febbraio/giugno)

 

Visualizzazione registro elettronico

 

Colloqui individuali programmati e su richiesta

 

 

12) PIANO DI FORMAZIONE DEL PERSONALE

 In riferimento a:

comma 124 della Legge 107/15 (adempimenti connessi alla funzione docente, formazione in servizio dei docenti di ruolo obbligatoria, permanente e strutturale)

nota MIUR 2805/15 e 35/16 (Orientamenti per l’elaborazione del Piano Triennale dell’Offerta

Formativa)

la formazione del personale docente si articola principalmente  in due livelli: uno nazionale, con la realizzazione del Piano Nazionale di Formazione (ancora in fase di elaborazione) e uno di istituzione scolastica o reti di scuole; l’obiettivo che si vuole raggiungere è unico, quello di migliorare l’offerta formativa e favorire il successo degli alunni.

La formazione nazionale utilizzerà gli insegnanti che hanno già acquisito competenze nelle attività organizzate dal MIUR,  costituiranno una risorsa strategica, capace di trasferire le conoscenze e le competenze apprese, ai colleghi delle proprie istituzioni scolastiche.

Tenuto conto dell’analisi dei bisogni del personale della scuola, della lettura e interpretazione delle esigenze dell’istituto messe in evidenza dal RAV e dal PdM,  si è concordato di privilegiare le attività di formazione sulle seguenti tematiche:

–  Nuove tecnologie

–  Inclusione/ Italiano come L2

–  Curricolo Verticale/Valutazione

–  Metodologie didattiche innovative

–  Sicurezza, Primo Soccorso, Antincendio L 626/94; D.L. 81/08

Sommario
Personale docente
Studenti
Accesso alla scuola
Assenze
Obbligo di presenza
Uso del diario
Dotazione del materiale occorrente
Comportamento in classe
Uscite dalla scuola
Indisposizione o malessere dello studente
Intervallo
Cambio dell'ora
Uscita dalla scuola
Danneggiamento di oggetti e strumenti
Abbandono di oggetti a scuola
Personale non docente ATA
Sanzioni disciplinati alunni
Ricorso avverso la sanzione irrogata
Norme transitorie e finali

Al fine di instaurare un rapporto fra Pubblica Amministrazione e cittadini improntato a criteri di trasparenza, partecipazione, efficienza ed efficacia, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995, pubblicato sulla G.U. n.138 del 15/6/95, si definisce la seguente Carta dei Servizi che é un documento che esplicita i servizi offerti dalla scuola, sulla base delle risorse professionali e strutturali a disposizione.

PRINCIPI FONDAMENTALI
UGUAGLIANZA
ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’
DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO, FREQUENZA
PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, E TRASPARENZA
REGOLARITÀ DEL SERVIZIO
AREA DIDATTICA
SERVIZI AMMINISTRATIVI
CONDIZIONI AMBIENTALI
PROCEDURA DEI RECLAMI
VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità
Visti i D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo
Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 28/08/2008
si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente patto educativo di corresponsabilità, con il quale

LA SCUOLA – Dirigente Scolastico, Docenti, Personale non docente –nel rispetto dei principi e delle finalità dichiarati nel POF – SI IMPEGNA A:

  1. fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
  2. vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli studenti in tutte le attività e gli ambienti scolatici durante l’orario delle lezioni, in ingresso e uscita;
  3. offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
  4. offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo, promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;
  5. favorire la piena integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  6. ascoltare e coinvolgere studenti e famiglie costruendo con essi un rapporto di fiducia basilare per una assunzione di responsabilità rispetto a quanto espresso nel patto formativo;
  7. favorire la comunicazione scuola-famiglia e fornire in ogni occasione d’incontro elementi relativi al percorso formativo, tutelando al tempo stesso la riservatezza (Legge sulla privacy).

LA FAMIGLIA – Studente e Genitore – SI IMPEGNA A:

  1. prendere visione del POF e del Regolamento di Istituto
  2. trasmettere ai figli la convinzione che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;
  3. stabilire rapporti regolari e corretti con gli insegnanti e partecipare alle riunioni programmate, collaborando a costruire un clima di  reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
  4. controllare ogni giorno il diario e il Documento Scuola – Famiglia per leggere e firmare tempestivamente eventuali comunicazioni, avvisi e  compiti assegnati;
  5. permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite ed entrate fuori orario, rispettando le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
  6. favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
  7. evitare di proporre percorsi alternativi qualora  si trovino in disaccordo con l’operato dei Docenti, ma confrontarsi per gli opportuni chiarimenti;
  8. educare i figli a mantenere un comportamento corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente, curare l’igiene e adottare un abbigliamento consono;
  9. controllare e vietare ai propri figli di portare a scuola apparecchi o oggetti  non consentiti dal Regolamento di Istituto.

e inoltre si impegna a controllare che il proprio figlio rispetti i seguenti punti:

  1. prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
  2. tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto (linguaggio, atteggiamento e abbigliamento) che richiede per se stesso e consono a una corretta convivenza civile;
  3. prestare attenzione durante le lezioni e favorirne lo svolgimento con la partecipazione attiva,  evitando i disturbi anche attraverso l’uso di oggetti estranei alla normale attività didattica (per i quali è previsto il ritiro immediato e la riconsegna ai genitori);
  4.  far leggere e firmare puntualmente ai genitori ogni tipo di comunicazione della scuola (orari delle lezioni, attività da svolgere, uscite didattiche, compiti assegnati, valutazioni, ecc.)
  5. rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  6. accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;
  7. astenersi da ogni azione, anche compiuta con finalità di gioco, che possa offendere la sensibilità di un compagno
  8. risarcire i danni provocati sia intenzionalmente sia per insufficiente accortezza e diligenza e collaborare nell’individuazione di altrui responsabilità.

 

PER LA SCUOLA             Il Dirigente Scolastico                   Prof.ssa Gabriella Bartocci

 

PER LA FAMIGLIA

Il sottoscritto ____________________________________  in qualità di genitore (o chi ne fa le veci)

Padre/Madre dell’alunno/a __________________________________________________________

dichiara di aver ricevuto copia , di sottoscrivere e di assumersi l’impegno del pieno rispetto del PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA    

 

Umbertide, ………………………….                                          Firma ________________________

 

La Scuola Secondaria di I° grado “Mavarelli- Pascoli”, nell’ambito della continuità, promuove attività ed iniziative per garantire agli alunni un passaggio quanto più sereno dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I° grado.

– Periodiche riunioni della commissione

Nel corso dell’intero anno scolastico sono previsti incontri periodici tra le Commissioni Continuità dei due ordini di scuola per discutere e concordare interventi condivisi.

– Assemblea con i genitori degli alunni delle classi quinte

In prossimità delle iscrizioni (dicembre/gennaio), il Dirigente Scolastico presenta il P. T. O. F., illustra le attività a genitori e alunni delle classi quinte permettendo una prima conoscenza della Scuola, con la possibilità di chiarire direttamente eventuali dubbi e curiosità.

– Scuola aperta

Nei mesi di febbraio e marzo gli alunni delle classi quinte, accompagnati dai loro insegnanti, si recano presso la Scuola Secondaria di I° grado per visitarla e partecipare ad attività laboratoriali accuratamente predisposte.

–  Passaggio informazioni

Nel mese di maggio sono previsti incontri con i docenti delle classi quinte al fine di acquisire informazioni utili sui percorsi attuati e sui risultati raggiunti da ciascun alunno (Scheda di raccordo).

Ciò facilita la formazione di classi  omogenee tra loro ed eterogenee  al loro interno.

Inoltre la conoscenza della personalità dell’alunno e dei suoi punti di forza e di debolezza consente ai docenti della Secondaria di adottare, fin dai primi giorni di scuola, metodologie e strategie più adeguate.

– Attività di accoglienza classi prime

A settembre, nei primi giorni di scuola, vengono svolte specifiche attività, contemplate nel Progetto Accoglienza, per facilitare l’inserimento degli alunni nel nuovo contesto scolastico.

 

PROGETTO CONTINUITÀ

A.S. 2015-2016

PREMESSA

Il Progetto Continuità nasce dall’esigenza di garantire all’alunno un percorso formativo integrale e unitario che valorizzi le esperienze e le conoscenze acquisite. In questo modo l’allievo riesce a dare senso e significato a quello che va imparando.

La Continuità può realizzarsi solo con una progettualità comune che, partendo dall’analisi dei bisogni fondamentali e dei desideri dei bambini/preadolescenti, si sviluppi attraverso attività condivise a livello metodologico e cognitivo.

Continuità, certo, non significa cancellare le differenziazioni e le specificità dei vari ordini di scuola, ma creare un contesto idoneo a promuovere la conquista dell’autostima, dell’identità e dell’autonomia e garantire il successo formativo di tutti gli alunni.

 

Destinatari Alunni delle classi quinte della Scuola PrimariaAlunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado
Soggetti Coinvolti –        Dirigente Scolastico–        Docenti Funzione Strumentale

–        Commissione Continuità

–        Coordinatori/docenti classi prime

–        Docenti di Arte e Francese

–        Docenti della Scuola Primaria

Finalità Favorire il successo formativo attraverso un percorso integrale e unitario.
Obiettivi –       Accogliere gli alunni nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado perché possano vivere bene, fin dall’inizio, la futura esperienza scolastica.–       Favorire la socializzazione attraverso momenti di interazione educativo-formativa di carattere laboratoriale.

–       Promuovere azioni che rispondano ai bisogni e ai desideri degli alunni, valorizzando esperienze, conoscenze, abilità, competenze, modalità di apprendere.

Attività proposte –       Programmazione di attività di accoglienza (Progetto Accoglienza)–       Incontri fra i docenti al fine di favorire la conoscenza e l’inserimento dei nuovi alunni (dicembre – maggio)

–       Incontri del Dirigente scolastico con i genitori al fine di illustrare il POF

–        “Studente per un giorno” – laboratori disciplinari di Arte e Immagine e lingua Francese per gli studenti delle classi quinte di Umbertide

–       Continuità musicale: partecipazione degli alunni delle classi quinte al concerto di Natale.

 

Umbertide, 21/10/2015                                                                                                                        le Funzioni Strumentali

Anna Rita Belmonti  –  Claudia Picottini

PERIODI DIDATTICI

l’anno scolastico è diviso in due quadrimestri, al termine del
primo(fine gennaio) verrà consegnato il documento di valutazione. Gli alunni segnalati per il
recupero, dovranno partecipare alle iniziative previste dalla scuola, a meno che la famiglia non
comunichi una diversa soluzione.

ASSENZE

le assenze sia antimeridiane sia pomeridiane, devono essere giustificate tramite
apposito libretto da ritirare in segreteria.La firma da apporre deve risultare la medesima che
compare sulla prima pagina del libretto.
E’ OPPORTUNO CHE IL LIBRETTO DELLE GIUSTIFICAZIONI VENGA TENUTO DAL
GENITORE,affinché possa esercitare un puntuale controllo delle assenze.Anche la scuola eserciterà
controlli e contatterà le famiglie.
Ricordo che la normativa vigente prevede la frequenza di almeno ¾ ( tre quarti) del tempo
scuola perché l’anno scolastico abbia validità

L’INGRESSO e L’USCITA dalla scuola sono stati regolamentati attraverso l’individuazione di
appositi cancelli da aprire.
INGRESSO UMBERTIDE:- via Montessori (cancello parcheggio e cancelletto ex Mavarelli) –
Lato ex Pascoli (via Tusicum) – Piazza C Marx (cancelletto piccolo)
Uscita : – via Montessori (cancello parcheggio e cancello ex Mavarelli) – Lato ex Pascoli – Piazza
C. Marx (cancello grande)
Durante la giornata i cancelli rimarranno chiusi, ad eccezione di quello del parcheggio. Per motivi
di sicurezza l’accesso con le auto è consentito solo agli autorizzati. I sigg. genitori sono invitati ad
accompagnare /aspettare i figli fuori dai rispettivi cancelli di entrata o di uscita

INGRESSO PIERANTONIO: LE LEZIONI INIZIANO ALLE ORE 8.10. L’INGRESSO
NELLE AULE E’ CONSENTITO DALLE ORE 8.00. Gli studenti che utilizzano i trasporti
possono entrare nell’atrio a piano terra dell’edificio scolastico dalle ore 7.40 e in attesa della prima
campanella che consente l’accesso alle classi hanno l’obbligo di comportarsi correttamente. 

Regolamento BYOD – Bring Your Own Devices

Regolamento per l’utilizzo dei dispositivi digitali personali a scuola

L’azione #6 del Piano Nazionale Scuola Digitale “Politiche attive per il BYOD” (Bring your own device ovvero porta un tuo dispositivo) mira a garantire a tutti gli studenti una formazione digitale che parta dal saper usare i propri dispositivi in maniera consapevole e adeguata: “La scuola digitale, in collaborazione con le famiglie e gli enti locali, deve aprirsi al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device), ossia a politiche per cui l’utilizzo di dispositivi elettronici personali durante le attività didattiche sia possibile ed efficientemente integrato”.
La tecnologia, se utilizzata in modo responsabile e corretto, fornisce agli studenti opportunità innovative per incrementare la loro cultura, in linea con quanto specificato nel PNSD. Il nostro Istituto vuole favorire tale processo garantendone la sicurezza attraverso una modalità di interazione che contribuisca al miglioramento dell’ambiente educativo e di apprendimento. Pertanto l’uso improprio dei dispositivi digitali mobili a scuola non è ammesso e viene sanzionato, in relazione alla gravità dell’infrazione, in base a quanto stabilito dal Regolamento di Istituto.
1. Sono ammessi a scuola i seguenti dispositivi: computer portatile, tablet, e-reader e smartphone.
2. Non sono ammessi a scuola videogiochi in genere.
3. I dispositivi devono essere usati a scuola per soli scopi didattici e solo con l’autorizzazione dell’insegnante. Agli studenti non è permesso usare dispositivi elettronici per giochi durante le ore scolastiche.
4. E’ vietato agli studenti usare dispositivi di registrazione audio, videocamere o fotocamere per registrare video o fare foto in classe senza il permesso dell’insegnante e senza il consenso della persona che viene registrata o ripresa.
5. Audio e video registrati a scuola a fini didattici sotto la responsabilità e la stretta sorveglianza degli insegnanti possono essere pubblicati esclusivamente dall’Animatrice Digitale sul canale YouTube e Flickr dell’I.C.
6. Agli studenti non è permesso usare i propri dispositivi al di fuori dall’orario di lezione come ad esempio pause, ricreazione, uscite didattiche, visite guidate, viaggi d’istruzione, attività facoltative extracurricolari, manifestazioni sportive, spettacoli teatrali ecc., se non con l’esplicita autorizzazione del docente responsabile della classe.
7. Gli studenti sono responsabili personalmente dei dispositivi portati a scuola e devono custodirli con cura e attenzione. La scuola non risponde di eventuali furti o smarrimenti.
8. La scuola non è responsabile della custodia dei dispositivi e di eventuali danni ad essi cagionati dal proprietario o da altri studenti.
9. E’ in capo agli studenti la responsabilità di riportare a casa il dispositivo al termine delle lezioni. La scuola non assume la responsabilità per la custodia di nessun dispositivo degli studenti lasciato a scuola.
9. Agli studenti è vietato:
a. Usare Internet per scopi diversi da quelli didattici;
b. Scaricare musica, video e programmi da Internet o qualsiasi file senza il consenso dell’insegnante;
c. Utilizzare i social network per fini diversi da quelli didattici e senza la supervisione del docente;
d. Giocare sul computer, in rete o off line (a meno che il gioco non faccia parte di una lezione e sia supervisionato dall’insegnante);
e. Utilizzare la Rete e i social network per deridere, offendere, denigrare compagni, docenti, personale scolastico, parenti/amici dei compagni sia in orario scolastico sia in orario extrascolastico; si ricorda che il cyberbullismo è un reato e qualsiasi atto degli studenti che dovesse configurarsi come reato verrà denunciato d’ufficio alle
forze dell’ordine. Alla denuncia d’ufficio può sommarsi la querela da parte della persona chiamata in causa.
10. Agli studenti è richiesto di caricare completamente il proprio device a casa: non sarà possibile ricaricarlo durante l’orario di lezione. Si consiglia di dotarsi di batterie portatili.
11. Diritti di proprietà intellettuale
Gli studenti devono rispettare e proteggere la proprietà intellettuale altrui:
• Non è ammessa la copia o il plagio di testi, immagini, filmati…;
• Non è ammessa la violazione dei copyright: si deve sempre attribuire, citare e richiedere il permesso degli autori o creatori delle informazioni o dei media originali (se richiesto dalla legge o da accordo) prima di utilizzare qualsiasi materiale.
12. Sanzioni per il mancato rispetto del regolamento
L’uso della tecnologia, sia essa di proprietà della scuola sia esso un dispositivo personale degli studenti, comporta responsabilità personali. Ci si aspetta che gli studenti rispettino le regole dell’I.C. e che agiscano con correttezza e senso di responsabilità. Il mancato rispetto di questi termini e condizioni potrà comportare, a seconda della gravità dell’infrazione, la temporanea o la permanente perdita di accesso alla rete nonché altre azioni disciplinari e legali, se necessario. Gli studenti sono ritenuti responsabili delle loro azioni e sono incoraggiati a segnalare immediatamente ogni uso scorretto, anche ad opera dei compagni, al loro insegnante.
Le sanzioni dipenderanno dalla gravità dell’accaduto e saranno irrogate secondo il Regolamento di Istituto.

Documenti a lettura intera

 1- PTOF 2 | Regolamento d’Istituto | Carta dei servizi scolastici | Patto corresponsabilità educativa | Protocollo continuità | Comunicazioni inizio anno |