ISTITUTO COMPRENSIVO

 UMBERTIDE MONTONE PIETRALUNGA

P.zza Carlo Marx, 1 Umbertide

 

 REGOLAMENTO D’ISTITUTO

  1. Sommario
  2. REGOLAMENTO D’ISTITUTO
  3. Personale docente
  4. Studenti 
  5. Accesso nella scuola. 
  6. Assenze. 
  7. Obbligo di presenza. 
  8. Uso del diario. 
  9. Dotazione del materiale occorrente. 
  10. Comportamento in classe. 
  11. Uscite dalla scuola. 
  12. Indisposizione o malessere dello studente. 
  13. Intervallo e mensa. 
  14. Cambio dell’ora. 
  15. Uscita dalla scuola. 
  16. Danneggiamento di oggetti e strumenti 
  17. Abbandono di oggetti a scuola. 
  18. Personale non docente (A.T.A.) 
  19. Sanzioni disciplinari agli alunni 
  20. Ricorso avverso la sanzione irrogata. 
  21. Norme transitorie e finali 

 

REGOLAMENTO D’ISTITUTO

La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica. La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità dei ruoli, opera per garantire agli studenti la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza, di religione, e sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono. Nell’esercizio dei diritti e nell’adempimento dei doveri, il comportamento deve quindi corretto e consono ai principi su cui si fonda L’Istituzione scolastica.

 

Personale docente

Art. 1

  • I Docenti, a norma delle vigenti disposizioni, devono partecipare alle riunioni degli Organi Collegiali.

  • Devono collaborare attivamente con il Dirigente scolastico per il buon andamento della scuola.

  • Sono tenuti ad assolvere tutte le mansioni di carattere scolastico loro affidate dagli Organi Collegiali.

Art. 2

  • Gli insegnanti in orario alla prima ora sia del turno antimeridiano che di quello pomeridiano sono tenuti a trovarsi nella scuola per ricevere i loro

studenti cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni.

  • Ove un insegnante ne sia legittimamente impedito, ne darà tempestiva comunicazione alla Scuola (di norma entro le ore 8).

  • Gli insegnanti in servizio, coadiuvati dai collaboratori scolastici, se necessario, sono tenuti a far rispettare la disciplina, evitando in particolar modo che gli studenti rechino danno a se stessi, ai compagni, alle strutture, agli arredi e agli strumenti,  sostino nei corridoi o per le scale, si rechino troppo frequentemente al bagno, ecc.

  • L’insegnante è tenuto a far osservare l’ordine dell’ambiente–classe.

Prima di lasciare l’aula, quindi, controllerà in tal senso e provvederà in merito.

  • La vigilanza durante l’intervallo  compete a tutti i docenti in servizio nella seconda ora di lezione.

  • Al termine delle lezioni ciascun insegnante deve controllare che l’uscita dei propri studenti avvenga ordinatamente. Deve anche accompagnare la propria classe sino all’uscita dall’edificio scolastico, in ciò coadiuvato dal personale non docente, che si renderà disponibile.

Art. 3

  • All’inizio delle lezioni, l’insegnante della prima ora riporta nel giornale di

classe  nome e cognome degli studenti assenti ed annota che gli studenti assenti alle lezioni precedenti abbiano presentato giustificazione.

  • Gli insegnanti annotano sul registro di classe eventuali comunicazioni alla famiglia.

  • Il controllo della firma dei genitori sulle comunicazioni sarà effettuato dall’insegnante della prima ora del giorno successivo.

Art. 4

  • Sul  Registro  elettronico ciascun docente deve impostare l’ora di inizio e fine della lezione e la materia o l’attività riferita all’ora di servizio, ma non necessariamente tante volte quante sono le ore di lezione consecutive per la stessa disciplina.

  • Sullo stesso registro va  annotata la parte di programma svolto in classe,  i compiti assegnati, le annotazioni di rilievo riguardanti l’attività della classe, nonché le assenze, le note didattiche e disciplinari.

Art. 5

  • Durante l’ora di lezione e/o di esercitazione (sia che  esse si svolgano in classe, nei laboratori, in palestra o all’aperto) il docente è l’unico responsabile degli studenti affidatigli. Quindi al docente  è fatto divieto di assentarsi nel corso delle lezioni, salvo motivi eccezionali, nel qual caso dovrà affidare la classe ad altro collega o ad un collaboratore scolastico.

  • Qualora un insegnante abbia la necessità di prelevare alunni di altre classi, deve farne personalmente richiesta ai colleghi interessati. Se questa viene accolta, l’uscita degli alunni dall’aula deve essere registrata sul registro cartaceo delle firme e controfirmata dal richiedente, il quale si assume automaticamente l’obbligo della vigilanza sugli alunni prelevati.

  • Gli insegnanti che allontanano un alunno dalla classe si assumono ogni responsabilità in merito. È  opportuno quindi che tale provvedimento sia assunto solo nel caso in cui uno dei Collaboratori scolastici possa effettuare  la dovuta sorveglianza.

Art. 6

  • Ogni cambio dell’ora deve avvenire sollecitamente, per non lasciare gli studenti incustoditi; gli insegnanti delle classi prime attenderanno l’arrivo dei colleghi.

  • I collaboratori scolastici, al suono della campanella, si renderanno disponibili per sorvegliare gli alunni, interrompendo momentaneamente qualsiasi altra attività.

Art.  7

  • Gli insegnanti sono tenuti a firmare, per presa visione, gli ordini del giorno e adempiere puntualmente a quanto in essi richiesto.

  • Il Fiduciario della sezione staccata è tenuto ad informare tempestivamente il

Dirigente ogni qualvolta si verifichino situazioni importanti o eccezionali che ne

richiedano la necessità.

 

Art.  8

  • Ciascun insegnante deve essere presente in Istituto per ricevere le famiglie, secondo le modalità stabilite dal Collegio dei Docenti.

  • L’orario di ricevimento sarà concordato all’inizio dell’anno scolastico e dovrà essere costantemente rispettato.

  • Allorché si reputi necessario convocare i genitori degli studenti, gli insegnanti lo segnaleranno alla Segreteria che provvederà ad inviare le comunicazioni.

Art.  9

  • Nessuna persona estranea alla scuola può conferire con i docenti o con gli studenti durante l’orario delle lezioni, a meno che non sia stata preventivamente autorizzata.

Art . 10

  • Il materiale didattico (cartografico, tecnico, scientifico) ed ogni altro strumento o sussidio occorrente per le lezioni sarà richiesto da ciascun insegnante ai responsabili di detto materiale in tempo utile.

  • I docenti devono limitare allo stretto necessario le fotocopie a scopo didattico.

  • Laddove ce ne sia necessità, le fotocopie devono essere programmate con un anticipo di almeno due giorni.

Art.  11

  • Non è consentito agli insegnanti di prendere iniziative di ordine didattico, culturale, organizzativo, che richiedano contributo finanziario da parte delle famiglie degli studenti, senza averne discusso in Consiglio di Classe o nel Collegio dei Docenti, a seconda del caso, e comunque senza autorizzazione degli Organi Collegiali a ciò predisposti.

Art.  12

  • Di ogni incidente nel corso delle lezioni dovrà essere fatta immediata comunicazione al Dirigente Scolastico; intanto si provvederà  al Pronto Soccorso d’urgenza, laddove se ne rilevi la necessità.

Art.  13

  • E’ fatto assoluto divieto di fumare nei locali scolastici e di usare il cellulare.

 

Studenti

Art.  14

Gli  studenti hanno il diritto di conoscere:

– gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;

– il percorso per raggiungerli;

– le fasi del curricolo;

– ogni strategia educativo–didattica per il superamento di eventuali difficoltà e per la formazione della propria personalità umana.

Art. 15

  • Nella scuola, gli studenti sono tenuti a comportarsi nel rispetto delle norme della civile convivenza, che possono essere “riassunte” nel (ad esempio):

 

RISPETTO DI SE STESSI Cura della salute, dell’igiene personale, dell’abbigliamento. L’abbigliamento deve essere consono all’ambiente scolastico. E’ fatto divieto di indossare pantaloni corti o bermuda, minigonne,  canottiere,  magliette che possano lasciare scoperte parti del corpo.
RISPETTO DEGLI  INSEGNANTI

E DEL PERSONALE NON DOCENTE

Salutare, rivolgersi con il “lei”, chiedere chiarimenti o esporre una contestazione sempre in maniere educata …
RISPETTO DEI COMPAGNI Non aggredirli, non minacciarli, non offenderli (anche con “soprannomi”); rispettare la loro personalità ed il loro carattere, aiutarli a superare momenti difficili …
RISPETTO PER L’AMBIENTE Tenere l’aula pulita, non scrivere nè fare incisioni sui banchi, non scrivere sulle pareti dei locali nè su quelle esterne, non gettare carta o altro dalle finestre …
RISPETTO DEL REGOLAMENTO SCOLASTICO Orario e modalità di entrata ed uscita, dell’intervallo, del cambio dell’ora …

 

Accesso nella scuola

Art. 16

Gli studenti devono presentarsi a scuola con puntualità.

  • Entrano nella scuola nei cinque minuti che precedono l’inizio delle lezioni.

  • Studenti che arrivano a scuola in ritardo rispetto all’orario di entrata:

  1. se accompagnati dal genitore,  vengono ammessi in classe, dopo aver effettuato la procedura stabilita (firma del genitore su apposito registro in portineria);
  2. se arrivano in ritardo da soli,  sono ammessi ugualmente in classe. Si registra il ritardo;
  3. in caso di ripetuti ritardi saranno convocati i genitori;
  4. l’eventuale ritardo di oltre 10 minuti sarà considerato un’ora di assenza, quindi deve essere giustificato.

 

Assenze

Art. 17

  • Le assenze devono essere giustificate sull’apposito libretto che ogni genitore ritirerà in Segreteria all’inizio dell’anno scolastico. Devono essere giustificate tramite libretto anche le assenze che si verifichino nelle attività pomeridiane.

  • Le assenze oltre quattro giorni dovute a motivi familiari devono essere preventivamente comunicate, o per iscritto o personalmente, al coordinatore di classe.

  • In caso di sciopero del personale scolastico, l’assenza dello studente deve comunque essere giustificata.

  • Nel caso di assenze frequenti la scuola eserciterà dei controlli e contatterà la famiglia.

  • In caso di assenza lo studente è tenuto ad informarsi sui compiti assegnati.

 

Obbligo di presenza

Art. 18

  • La presenza degli studenti è obbligatoria, oltre che alle lezioni, a tutte le altre attività (viaggi di integrazione, visite guidate, uscite didattiche) che vengono svolte nel contesto dei lavori scolastici, salvo motivato parere contrario della famiglia.

  • Gli studenti sono tenuti alla frequenza delle attività facoltative ed opzionali liberamente scelte dalle famiglie nell’ambito delle proposte offerte dalla scuola.

  • La frequenza al corso di Strumento Musicale è obbligatoria per tutto il triennio.

  • I corsi di recupero, eventualmente istituiti per gli alunni in difficoltà, sono da ritenersi obbligatori per i ragazzi indicati dal Consiglio di classe e pertanto la loro mancata frequenza, non giustificata da validi motivi, costituisce elemento negativo di valutazione.

  • Le eccezioni previste dalla legge riguardano solo l’esonero dalle attività pratiche di Scienze motoria e sportiva (per ragioni di salute documentate da un certificato medico) e la facoltà di  non avvalersi dell’insegnamento della Religione Cattolica.

 

Uso del diario

Art. 19

  • Il diario scolastico non è un diario personale, serve alla comunicazione tra scuola e famiglia. In esso vengono registrati avvisi di diverso tipo, compiti da svolgere a casa, valutazioni delle verifiche scritte. Deve essere tenuto in modo ordinato, serio e consono alla sua funzione, evitando scritte inutili, applicazione di adesivi, ecc.

  • È indispensabile che venga controllato sistematicamente  e firmato dai genitori quando richiesto.

 

Dotazione del materiale occorrente

Art. 20

  • Gli studenti devono portare a scuola solo l’occorrente per le lezioni della giornata.

  • E’ fatto divieto di recare oggetti estranei alle materie di studio, che possano  distrarre la propria attenzione, quella dei compagni o turbare la regolarità delle lezioni, oggetti e/o materiale diseducativi e pericolosi per la propria ed altrui incolumità. Gli insegnanti sono autorizzati a sequestrare tale materiale, salvo poi riconsegnarlo ai genitori.

  • È vietato l’uso del telefono cellulare e di altri dispositivi elettronici. Se portati a scuola, devono rimanere spenti nello zaino. In caso di mancato rispetto di tale norma, gli insegnanti sono autorizzati a sequestrare tali apparecchiature e consegnarle al DS, che provvederà a custodirle nella cassaforte della scuola e restituirle solo ai genitori.

 

Comportamento in classe

Art.  21

  • Il comportamento in classe deve essere consono al luogo ed alla circostanza.

  • Lo studente non può cambiare il posto assegnatogli nella classe di propria iniziativa, ma sempre con il consenso dell’insegnante.

  • Non è consentito bere in classe né masticare chewing gum durante le lezioni.

 

Uscite dalla scuola

Art. 22

  • Agli studenti non è consentito uscire dalla scuola prima del termine delle lezioni.

  • Il Dirigente Scolastico potrà autorizzare, in casi eccezionali, l’uscita anticipata di un alunno, se questi verrà direttamente prelevato dal genitore o da adulto espressamente delegato. Dovranno essere registrate le generalità delle persone che si presenteranno a ritirare in anticipo i ragazzi. È autorizzata la richiesta di esibizione di un documento di identità e la possibilità di effettuarne copia fotostatica.

  • I permessi di uscita devono essere consegnati al collaboratore scolastico, il quale provvederà a trasmetterli al docente in servizio nella classe relativa.

 

Indisposizione o malessere dello studente

Art.  23

  • Gli studenti indisposti durante le ore di lezione sono trattenuti a scuola in attesa che la famiglia o la persona da essa autorizzata vada a prelevarli. È opportuno che le famiglie non inviino a scuola alunni già in precarie condizioni fisiche.

  • In caso di malessere o di incidente nel corso delle lezioni, la scuola, fermo restando che non si assume la responsabilità di somministrare farmaci (salvo espressa richiesta scritta da parte della famiglia portata a conoscenza del Consiglio di classe), si atterrà al seguente regolamento:

  1. se la situazione verrà ritenuta di scarsa gravità, la scuola avvertirà la famiglia, trattenendo l’alunno fino al suo ritiro;
  2. qualora, invece, il personale ritenga necessario l’intervento urgente di personale medico, la scuola si attiverà immediatamente in tal senso, avvertendo, nel più breve tempo possibile, la famiglia.

 

Intervallo

Art.  24

  • L’intervallo, della durata di 10 minuti, si svolgerà in classe o nello spazio antistante.

  • Gli studenti, nel corso dell’intervallo, devono tenere un comportamento corretto e consono alle circostanze, al fine di evitare qualsiasi possibile danno per sé e per gli altri, alle strutture e disturbi agli altri studenti. Ad esempio, è assolutamente proibito:

  1. “ammassarsi” nei bagni;
  2. correre lungo i corridoi o per le scale;
  3. giocare con la palla;
  4. salire ai piani superiori o viceversa;
  5. dare spinte ai compagni;
  6. urlare e parlare in modo sguaiato e/o scorretto;
  7. insudiciare l’aula e/o gli altri spazi.
  • Al suono della campanella di fine-intervallo, gli studenti devono rientrare rapidamente in classe.

Nelle classi a tempo prolungato, che usufruiscono della mensa, gli alunni durante il pranzo, devono comportarsi in modo adeguato, evitare gli sprechi di cibo e contribuire allo sparecchiamento. Di seguito, nel momento ricreativo che precede il rientro, il comportamento non deve essere disconforme ai punti sopra indicati.

 

 

Cambio dell’ora

Art.  25

  • Al cambio dell’ora gli studenti devono rimanere in classe, tenere un comportamento corretto, non fare chiasso e predisporre il materiale per la lezione successiva.

 

Uscita dalla scuola

Art.  26

  • Al termine delle lezioni, l’uscita degli studenti, accompagnati dall’insegnante fino al portone d’ingresso, avverrà in modo ordinato.

  • Nel cortile antistante l’Istituto, data la vastità degli spazi e i numerosi cancelli di accesso (n. 5), il personale docente e non docente non può garantire una completa sorveglianza, per questo motivo gli studenti non devono correre incontro ai pulmini.

  • È fatto esplicito divieto di accesso al cortile a persone non autorizzate

 

Danneggiamento di oggetti e strumenti

Art.  27

  • Lo studente è responsabile dei danni arrecati ai locali, alle suppellettili, agli strumenti, ai materiali didattici della scuola e di tutti i danni arrecati al mezzo di trasporto predisposto dal Comune o da altra Amministrazione.

  • Le famiglie sono tenute a provvedere alla riparazione o al risarcimento dei danni arrecati dai propri figli.

 

Abbandono di oggetti a scuola

Art.  28

  • La scuola non si rende responsabile per libri o altri oggetti dimenticati in classe dagli studenti o comunque smarriti nei locali scolastici.

 

Personale non docente (A.T.A.)

Art.  29 – L’orario di servizio del personale ATA viene definito annualmente dal Dirigente Scolastico e dal Direttore Generale dei Servizi Amministrativi, secondo le direttive del Consiglio d’istituto e sentita l’assemblea del personale stesso. In ogni caso l’orario ed i turni relativi devono essere formulati in modo tale da assicurare la presenza del personale ausiliario e possibilmente anche di quello amministrativo in ogni momento della giornata in cui siano in corso attività didattiche, anche di tipo integrativo, riunioni degli organi collegiali ed attività non d’insegnamento ma ad esso connesse.

Art.  30

  • Gli uffici sono normalmente aperti al pubblico dalle ore 8,00 alle ore 8.30 e dalle 12.30 alle ore13.40, dal lunedì al sabato; dalle ore 15 alle ore 18 il mercoledì.

  • Il personale di Segreteria dovrà osservare con scrupolo l’orario di servizio.

Art.  31

  • Per  urgenti motivi, comunque, il personale di Segreteria riceve anche fuori del suddetto orario, soprattutto se si tratta di genitori che hanno turni di lavoro non corrispondenti ai suddetti orari di apertura.

– La vigilia di Natale, di Capodanno e di Pasqua ed i sabati di luglio e di agosto viene di norma effettuata la chiusura prefestiva degli uffici, con l’obbligo per il personale dell’integrale recupero delle ore di servizio non prestate.

Art.  32

  • A tutto il personale compete l’obbligo di vigilanza sui minori. In particolare, i Collaboratori Scolastici dovranno esercitare diligente ed ininterrotto servizio di accoglienza e sorveglianza nei confronti degli studenti, soprattutto quando non siano presenti i docenti e, in ogni caso, al momento dell’ingresso, dell’uscita e dell’intervallo e quando gli studenti si trovino fuori dall’aula per qualsiasi ragione.

  • Durante l’intervallo dovranno esercitare stretta sorveglianza esclusivamente nei bagni.

  • I collaboratori scolastici, ad ogni cambio dell’ora, devono rendersi disponibili per sorvegliare gli alunni, interrompendo momentaneamente qualsiasi altra attività.

  • I Collaboratori Scolastici sono altresì responsabili dell’accoglienza delle persone estranee alla scuola, le quali non possono accedere nelle aule durante le attività didattiche. Il personale scolastico è incaricato di far rispettare tale norma.

Art.  33

  • I Collaboratori scolastici devono provvedere ad una scrupolosa pulizia dei locali loro affidati, degli arredi, dei sussidi e di quanto è esposto, per il decoro delle aule e degli altri ambienti della scuola.

Art.  34

  • I Collaboratori scolastici devono osservare con scrupolo l’orario di servizio e di altri turni predisposti per lo svolgimento di attività didattiche pomeridiane o per lo svolgimento di attività degli  Organi Collegiali, Assemblee di classe etc.

Art. 35

  • Eventuali oggetti personali rinvenute nelle aule dovranno essere custoditi in Segreteria alla fine  delle lezioni.

 

Sanzioni disciplinari agli alunni

 

 

Art.  36

  • Il Regolamento individua i comportamenti configuranti mancanze disciplinari, la natura e la gradualità delle sanzioni disciplinari, gli organi competenti ad irrogarle, secondo quanto previsto dalla seguente tabella.

  • Il provvedimento disciplinare deve sempre avere finalità educativa, deve essere graduato, proporzionato alle mancanze commesse, ispirato per quanto possibile al principio della riparazione del danno e non deve essere mortificante ed inutilmente ripetitivo; deve tendere al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica.

 

Tipo di violazione Sanzioni graduali e progressive Autorità competente Procedura
-Abiti indecorosi
-Ripetuti ritardi all’inizio delle lezioni
-Mancanza ripetuta e/o sistematica di materiale
-Ripetuta negligenza nell’assolvere gli impegni di studio
-Cambio senza autorizzazione del posto assegnato
-Uscita dall’aula senza autorizzazione
-Uscita disordinata dall’aula e/o dalla scuola
-Ripetute soste nei servizi igenici
-Uso non corretto dei sevizi igenici
a. Richiamo
b. Annotazione sul registro
c. Avviso alla famiglia, con eventuale convocazione
-Insegnante -Ascolto delle ragioni dello studente
-Annotazione sul registro
-Comunicazione alla famiglia
(eventuale convocazione), mediante diario
-Avviso alla segreteria per lettera ufficiale
-Ingresso a scuola di oggetti estranei alle attività didattiche
-Uso del cellulare e/o altri dispositivi elettronici all’interno della scuola
a. Sequestro dell’oggetto
b. Annotazione sul registro di classe
c. Comunicazione al D.S.
d. Avviso alla famiglia, con eventuale convocazione
-Insegnante -Sequestro immediato dell’oggetto
-Consegna al D.S.
-Restituzione alla famiglia
-Assenze frequenti e/o non giustificate
-Falsificazione della firma
a. Richiamo
b. Annotazione sul registro di classe
c. Avviso alla famiglia
-Insegnante -Avviso alla segreteria per lettera ufficiale
-Turpiloquio
-Vilipendio alle Religioni ed alle Istituzioni
-Offese e dileggi nei confronti dei compagni
-Fatti che turbano il regolare svolgimento delle lezioni
-Comportamenti scorretti e irresponsabili verso compagni e/o docenti
a. Richiamo e annotazione sul registro di classe
b. Comunicazione al D.S.
c. Avviso alla famiglia
d. Provvedimento disciplinare: richiamo ufficiale
-Insegnante: a,b,c
-Consiglio di classe: d
-Ascolto delle ragioni dello studente
-Annotazione sul registro
-Comunicazione alla famiglia
(eventuale convocazione), mediante diario
-Comunicazione al D.S.
-Convocazione Consiglio di classe
-Avviso alla segreteria per lettera ufficiale
-Ingresso a scuola di oggetti pericolosi
-Comportamenti oggettivamente pericolosi per l’altrui incolumità
-Atteggiamenti di aggressione e/o violenza morale
-Comportamenti intimidatori e/o vessatori
a. Richiamo
b. Sequestro dell’oggetto
c. Annotazione sul registro di classe
d. Comunicazione al D.S.
e. Avviso alla famiglia con convocazione scritta
f. Provvedimento disciplinare:
– Richiamo ufficiale scritto
– Attività in favore della comunità scolastica
– Non partecipazione alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione
– Allontanamento dalla scuola da 1 a 3 giorni
-Insegnante: a,b,c,d
-Dirigente Scolastico: e
-Consiglio di classe: f
-Sequestro immediato dell’oggetto
-Annotazione sul registro
-Comunicazione al D.S
-Comunicazione alla famiglia
(eventuale convocazione), mediante lettera ufficiale
-Danneggiamento di suppellettili, materiale e strumenti didattici
-Danneggiamento di materiale e/o oggetti personali di altri alunni
a. Annotazione sul registro di classe
b. Avviso alla famiglia, per riparazione o risarcimento danni
-Insegnante
-Dirigente Scolastico
-Annotazione sul registro
-Ascolto delle ragioni dello studente
-Comunicazione al D.S.
-Convocazione della famiglia
-Ingiurie e offese agli insegnanti e al personale non docente della scuola
-Azioni di aggressione e/o violenza nei confronti di compagni, docenti, personale non docente
-Gravi atti “vandalici” nei confronti della struttura scolastica, dei locali, delle attrezzature
a. Annotazione sul registro di classe
b. Provvedimento disciplinare:
– Richiamo ufficiale scritto
– Attività in favore della comunità scolastica
– Non partecipazione alle uscite didattiche e ai viaggi di istruzione
– Allontanamento dalla scuola da 1 a 5 giorni
c. Eventuale segnalazione alle Forze dell’Ordine
d. Riparazione o risarcimento danni
-Insegnante
-Consiglio di classe
-Dirigente Scolastico
-Consiglio di Istituto
-Annotazione sul registro
-Avviso alla segreteria per lettera ufficiale
-Convocazione della famiglia

 

 

Ricorso avverso la sanzione irrogata

Art.  37

  • Da parte dei genitori, è ammesso ricorso avverso le sanzioni disciplinari che implicano il temporaneo allontanamento dello studente dalla comunità scolastica.

  • Il ricorso deve essere presentato all’Organo di Garanzia interno alla scuola entro 15 giorni, a pena di nullità.

  • L’Organo di Garanzia è composto dal D.S. che lo presiede, due docenti e due genitori. I membri docenti sono eletti in seno al Collegio dei docenti, i genitori sono designati dal Consiglio di Istituto. Resta in carica un anno

 

Norme transitorie e finali

Art.  38

  • Per quanto non espressamente trattato nel presente regolamento, si fa riferimento alla normativa scolastica vigente.

  • Dopo l’approvazione, il regolamento è esposto all’albo dell’Istituto e consegnato in copia ai vari organi collegiali. Per la particolare funzione che esso rappresenta, il testo sarà pubblicizzato anche sul sito Internet dell’Istituto.

Il presente regolamento, rivisto e corretto con la componente genitori, è stato approvato dal Consiglio d’Istituto nella seduta del 4 Ottobre 2007.