Regolamento d'IstitutoCarta dei Servizi ScolasticiPatto corresponsabilità educativaProtocollo Continuità EducativaRegolamento BYOD

Regolamento d’Istituto

Sommario
Personale scolastico
Assenze
Obbligo di presenza
Uso del diario
Dotazione del materiale occorrente
Comportamento in classe
Uscite dalla scuola
Indisposizioni dello studente
Intervallo
Cambi dell'ora
Uscita dalla scuola
Danneggiamento di oggetti e strumenti
Abbandono di oggetti a scuola
Personale non docente ATA
Sanzioni disciplinari alunni
Ricorso avverso la sanzione irrogata
Norme transitorie e finali

CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI

Al fine di instaurare un rapporto fra Pubblica Amministrazione e cittadini improntato a criteri di trasparenza, partecipazione, efficienza ed efficacia, in ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 giugno 1995, pubblicato sulla G.U. n.138 del 15/6/95, si definisce la seguente Carta dei Servizi che é un documento che esplicita i servizi offerti dalla scuola, sulla base delle risorse professionali e strutturali a disposizione.

PRINCIPI FONDAMENTALI
La Carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33, 34 della Costituzione Italiana che promuove nelle finalità educative e nella operatività quotidiana.
Le attività scolastiche condotte nell’Istituto si ispirano ai principi legislativi espressi nelle leggi e nei decreti inerenti l’istruzione.

UGUAGLIANZA
Gli elementi di diversità sessuale, sociale, religiosa, culturale, etnica sono fonte di arricchimento reciproco e occasione di crescita e di confronto.
I principi fondanti dell’azione educativa sono il riconoscimento della differenza e l’uguaglianza delle opportunità. All’interno della scuola nessuna discriminazione può essere compiuta per motivi riguardanti condizioni socioeconomiche, psicofisiche, di lingua, di sesso, d’etnia, di religione, d’opinioni politiche.
L’azione educativa della scuola non si realizza in un’offerta unica e indistinta, indifferente alla diversità di cui ciascuno è portatore, ma si articola in modo da tener conto delle situazioni di partenza di ciascuno.
Ne deriva che la scuola deve operare con ogni mezzo per:
– differenziare la proposta formativa adeguandola alle esigenze di ciascuno: a tutti gli alunni deve essere data la possibilità di sviluppare al meglio le proprie potenzialità;
– valorizzare le molteplici risorse esistenti sul territorio (enti locali, associazioni culturali e professionali, società sportive, gruppi di volontariato, ma anche organismi privati) allo scopo di realizzare un progetto educativo ricco e articolato affinché l’offerta formativa della scuola non si limiti alle sole attività curricolari ma assuma un più ampio ruolo di promozione culturale e sociale.

ACCOGLIENZA E INTEGRAZIONE
La scuola si impegna a rendere l’ambiente scolastico il più sereno possibile, cercando di favorire negli alunni il superamento di situazioni di disagio.
Sono elaborati dai docenti progetti d’accoglienza per favorire e migliorare l’inserimento e la permanenza degli alunni a scuola.
La scuola promuove iniziative di conoscenza / accoglienza per i bambini provenienti dalla scuola dell’infanzia nella fase di passaggio alla scuola Primaria; nelle classi quinte promuove iniziative di continuità nella fase di passaggio alla scuola secondaria di 1° grado.

Sono previste assemblee dei genitori al fine di renderli consapevoli delle problematiche scolastiche e sensibili ad un’interazione con i docenti.
Per i genitori vengono organizzati incontri di presentazione della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado e viene consegnata copia della sintesi del PTOF.
Nelle prime settimane di scuola i genitori delle classi prime sono invitati ad un incontro con i docenti allo scopo di facilitare la conoscenza reciproca e ricevere le prime informazioni.
La scuola promuove iniziative specifiche, contenute nella programmazione didattica, al fine di rimuovere le possibili cause di discriminazione e disuguaglianza, ad esempio nei confronti di alunni con disabilità e degli alunni di lingua madre diversa dall’italiano.
La scuola, grazie ad un fattivo collegamento con i servizi sociali e gli Enti Locali, attua tutte le possibili strategie per l’inclusione e l’integrazione.

IMPARZIALITA’ E REGOLARITA’
Gli operatori scolastici agiscono secondo criteri di obiettività ed equità nell’espletamento delle funzioni richieste. La scuola in collaborazione con gli Enti Locali garantisce la regolarità e la continuità dei servizio. In particolare l’utenza sarà informata sul calendario scolastico, sull’orario delle lezioni, sull’orario di servizio dei personale, sull’assegnazione dei docenti alle classi/sezioni e degli ambiti disciplinari, sull’orario di ricevimento dei docenti, sui servizi minimi garantiti in caso di sciopero, sul servizio di sorveglianza degli alunni nel periodo di prescuola e al temine delle attività didattiche.

La scuola s’impegna a garantire la vigilanza, la continuità dei servizi e delle attività educative nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge ed in applicazione delle disposizioni contrattuali del comparto scuola.

DIRITTO DI SCELTA, OBBLIGO SCOLASTICO, FREQUENZA
L’utente ha facoltà di scelta fra le istituzioni scolastiche dello stesso tipo, nei limiti di capienza obiettiva di ciascuna di esse. In caso di eccedenza delle richieste si applicano i criteri deliberati dal Consiglio di Istituto.
La scuola fornisce indicazioni per garantire all’utenza un’informazione chiara e completa dei servizi scolastici.
La regolarità della frequenza degli alunni sarà costantemente controllata tenendo anche conto di esigenze particolari dell’utenza.

PARTECIPAZIONE, EFFICIENZA, E TRASPARENZA
La scuola favorisce la partecipazione di personale docente, non docente e genitori attraverso una gestione partecipata, nell’ambito degli organi e delle procedure vigenti con l’obiettivo della più ampia realizzazione dell’efficacia del servizio.
Si impegna inoltre ad agevolare le attività extra -scolastiche che realizzano la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civile consentendo l’uso degli edifici e delle attrezzature su preciso progetto o richiesta anche fuori dell’orario scolastico, in accordo con le Amministrazioni Comunali e nei limiti della normativa vigente.

Il P.T.O.F. e il Regolamento d’Istituto definiscono i criteri per il buon funzionamento del servizio scolastico.
Sul versante educativo-didattico il personale docente, valutata la situazione iniziale di ogni classe, imposta la programmazione educativo – didattica, ne verifica in itinere la validità, adeguandola alle necessità degli alunni.
Il Collegio Docenti e il Consiglio d’Istituto valutano ogni anno il funzionamento del servizio scolastico, attraverso l’analisi dei percorsi e della progettazione attivata.
L’attività scolastica ed in particolare l’orario di servizio di tutte le componenti, si basa su criteri di efficienza, efficacia, flessibilità nell’organizzazione dei servizi amministrativi e dell’attività didattica.
L’istituzione scolastica, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione, garantisce la massima semplificazione delle procedure ed un’informazione completa e trasparente. Il P.T.O.F., la Carta dei Servizi, il Regolamento di Istituto e i più significativi progetti didattici sono visionabili sul sito dell’istituzione scolastica.
Il diritto di accesso alla documentazione scolastica è garantito secondo le norme di cui alla legge 241/90 e del D.P.R. n. 352 del 27.6.92.

REGOLARITÀ DEL SERVIZIO
La scuola garantisce in ogni momento, attraverso l’azione di docenti e del personale ausiliario, la vigilanza sui minori (v. Regolamento) e la continuità del servizio. In caso di interruzioni del servizio legate a iniziative sindacali, le famiglie vengono avvisate con congruo anticipo della modifica dell’orario e la scuola garantisce, dove previsto, il funzionamento del trasporto alunni secondo le modalità comunicate dall’’Ente erogatore del Servizio.

LIBERTA’ DI INSEGNAMENTO ED AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE
La libertà di insegnamento è espressione della professionalità docente e riguarda la scelta dei contenuti e della metodologia in funzione degli obiettivi disciplinari e del diritto dell’alunno all’apprendimento, nel rispetto delle finalità formative e degli obiettivi delineati nelle Indicazioni Nazionali e nei curricoli di Istituto e delle strategie educative definite dal Collegio Docenti.
Tutti i docenti che operano nella classe/sezione sono considerati a pieno titolo corresponsabili del processo educativo oltre che contitolari con pari diritti e doveri.
L’aggiornamento del personale è considerato condizione indispensabile per un servizio di qualità. Annualmente viene approvato dal collegio docenti un piano di aggiornamento autonomamente o in collaborazione con altri Enti o Istituzioni.
L’aggiornamento costituisce un impegno per tutto il personale scolastico e compito per l’amministrazione.

AREA DIDATTICA
La scuola, con l’apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione ed il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, si impegna a perseguire la qualità e l’adeguatezza delle attività in relazione alle esigenze culturali e formative degli alunni.
La Scuola predispone curricoli disciplinari coerenti con le finalità istituzionali e le Indicazioni Nazionali, nel rispetto della mission della scuola. La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell’istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.
Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale, la funzionalità educativa e la rispondenza alle esigenze dell’utenza.
Nel piano dell’offerta formativa e nella programmazione didattica i docenti adottano, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni idonee a rendere possibile un’equa distribuzione dei testi scolastici, onde evitare un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.
Nell’assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica e in stretta collaborazione con i componenti del team, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni.
Nel rispetto degli obiettivi formativi previsti dagli ordinamenti scolastici e dai testi programmatici si tende ad assicurare agli alunni il tempo da dedicare anche ad altre attività.
Nel rapporto con gli allievi, i docenti valorizzano comportamenti di partecipazione attiva, di interesse, di attenzione, di coinvolgimento emotivo, evitando forme di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti, nel rispetto del regolamento.

La scuola garantisce l’elaborazione, l’adozione e la pubblicazione dei seguenti documenti:

  1. PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA
    Contiene le scelte educative ed organizzative, i criteri di utilizzazione delle risorse, e costituisce un impegno per l’intera comunità scolastica. Viene aggiornato ogni anno e si integra in modo coerente con il Regolamento di Istituto.
    Il POF viene pubblicato mediante affissione all’albo dei plessi; una copia è depositata presso l’ufficio di segreteria ed è consultabile sul sito web della scuola.
  2. REGOLAMENTO DI ISTITUTO
    Il Regolamento comprende, in particolare, le norme relative a:
    organi collegiali;
    · vigilanza sugli alunni;
    · comportamento degli alunni e regolamentazione di ritardi, uscite, assenze, giustificazioni;
    · regolamento di disciplina;
    · uso degli spazi, dei laboratori e della biblioteca;
    · conservazione delle strutture e delle dotazioni;
    · organizzazione della scuola e viaggi d’istruzione.
  3. PROGRAMMAZIONE DIDATTICA
    La programmazione didattica, elaborata dagli insegnanti della classe o della sezione, delinea i percorsi formativi degli alunni, gli aspetti organizzativi, i progetti che si intendono realizzare nel corso dell’anno scolastico, i criteri di valutazione, nel rispetto delle linee guida indicate nel P.T.O.F.. La stessa è presentata al consiglio di classe per la verifica e valutazione dei risultati al fine di adeguare l’azione didattica alle esigenze che emergono in itinere.La programmazione didattica viene redatta, di norma entro la fine del mese di ottobre di ogni anno e copia è depositata presso l’ufficio di segreteria e presso ogni classe, sezione. Gli interessati possono prenderne visione nelle sedi indicate.
  4. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÀ (DPR n. 235 del 21/11/07)All’inizio di ogni anno scolastico la scuola pone in essere iniziative di accoglienza, generalmente il primo incontro del mese di settembre, nell’ambito delle quali si provvede alla presentazione e alla condivisione dello Statuto delle studentesse e degli studenti, del Piano Triennale dell’Offerta Formativa, del Regolamento di Istituto e del Patto Educativo di Corresponsabilità. Il progetto educativo dell’Istituto si realizza attraverso strategie programmate, concordate, trasparenti e verificabili; il patto educativo si esplicita con l’accettazione congiunta del progetto formativo che ha come conseguenza l’impegno per ciascun soggetto a contribuire realmente al perseguimento degli obiettivi fissati e delle finalità condivise. Il dialogo rappresenta la condizione necessaria per creare la possibilità di incontro, di crescita, di mediazione tra le componenti scuola – famiglia – territorio, ciascuna con propri specifici ambiti di competenza, con propri ruoli e responsabilità ma tutte tese a migliorare la qualità del processo formativo. Gli insegnanti si impegnano ad esplicitare le scelte educative e didattiche e chiedono la collaborazione costruttiva di tutti gli interessati al servizio scolastico (organi dell’Istituto, genitori, enti esterni preposti al servizio scolastico).

Sulla base di tale patto educativo
l’alunno, tenendo conto dell’età, deve:
– conoscere gli obiettivi didattici ed educativi del suo curricolo;
– conoscere il percorso per raggiungerli;
– conoscere le fasi del suo curricolo;
il docente deve:
– comunicare la propria offerta formativa; – motivare il proprio intervento; – esplicitare le strategie, gli strumenti di verifica, i criteri di valutazione;
il genitore deve: – conoscere e condividere l’offerta formativa; – esprimere pareri e proposte; – collaborare nelle attività scolastiche.
I genitori, che sono i responsabili diretti dell’educazione e dell’istruzione dei propri figli e pertanto hanno il dovere di condividere con la scuola tale importante compito, all’atto dell’iscrizione sono tenuti a sottoscrivere il Patto Educativo di Corresponsabilità.

SERVIZI AMMINISTRATIVI
La scuola, mediante l’impegno di tutto il personale amministrativo, garantisce:
· celerità delle procedure
· Informazione e trasparenza degli atti amministrativi
· cortesia e disponibilità nei confronti dell’utenza
· tutela della privacy
Tutti i servizi di segreteria sono informatizzati.
Iscrizione: le famiglie vengono avvisate in tempo utile sulla data di scadenza dei termini; l’iscrizione avviene ogni anno secondo le modalità indicate dalla circolare ministeriale. Lo svolgimento della procedura di iscrizione prevede che l’ufficio sia aperto nei giorni previsti, con orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.
In caso di documentazione incompleta, la scuola si impegna a segnalare agli interessati quali documenti mancano per perfezionare l’iscrizione.
Rilascio di documenti: le certificazioni attinenti agli alunni o nulla-osta sono rilasciate nei normali orari di apertura della segreteria al pubblico.
I documenti e gli attestati di scuola elementare, sono consegnati previa richiesta agli interessati. I documenti di valutazione degli alunni sono illustrati e consegnati dai docenti incaricati ai genitori. Il rilascio dei certificati e delle dichiarazioni di servizio è effettuato entro il tempo massimo di cinque giorni lavorativi, dietro richiesta scritta.
A domanda saranno messi a disposizione gli atti secondo quanto previsto dalla legge 241/90.
Orari di apertura ufficio di segreteria: gli uffici di segreteria, compatibilmente con la dotazione organica del personale amministrativo, garantiscono un orario di apertura al pubblico funzionale alle esigenze degli utenti.
Il pubblico sarà ricevuto dal lunedì al sabato dalle ore 8.00 alle ore 8.30 e dalle 10.30 alle 13.30, nella giornata del mercoledì anche dalle 15.00 alle 18.00. Il Dirigente Scolastico riceve il pubblico su appuntamento telefonico.               Per i plessi di Montone e Pietralunga il personale di segreteria è disponibile il martedì pomeriggio dalle ore 15.00 alle 17.00  e di venerdì mattina dalle 8.30 alle 13.00 per Pietralunga , di giovedì  mattina dalle 8.00  alle 13.30.
La scuola assicura all’utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell’istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l’ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.
Presso l’ingresso e presso gli uffici sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all’utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio; tutto questo compatibilmente con il numero di unità di personale e con l’espletamento del restante servizio.

CONDIZIONI AMBIENTALI
Le condizioni di igiene e di sicurezza della scuola garantiscono una permanenza a scuola confortevole per alunni e personale. Il personale ausiliario si adopera per mantenere la costante igiene dei locali.
La scuola si impegna a sensibilizzare gli Enti Locali al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna (strutture ed impianti tecnologici a norma di legge) ed esterna (servizio di vigilanza della polizia municipale).
In tutti i plessi dell’Istituto, periodicamente, vengono effettuate esercitazioni relative alle procedure di sicurezza (Piano di Evacuazione). In ogni plesso è stato nominato un insegnante referente per la sicurezza.

PROCEDURA DEI RECLAMI
I reclami possono essere espressi in forma orale, scritta o telefonica, deve essere chiara l’identità dei proponenti il cui nominativo, su sua richiesta, può essere conosciuto solo dal Capo d’istituto.
Questi, dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, nella forma in cui è stato presentato il reclamo, con celerità e comunque entro 30 giorni da quando ne è venuto a conoscenza, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
Qualora questo non sia di competenza del Dirigente Scolastico, al reclamante vengono fornite indicazioni circa il corretto destinatario.
Le questioni relative al servizio mensa, trasporto, doposcuola, pre-post-scuola sono comunicate tramite la Direzione, agli enti competenti, attivando specifiche procedure.
Il dirigente scolastico informa il consiglio di Istituto dei reclami di argomento non riservato.

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO
Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, l’Istituto si impegna ad effettuare una rilevazione mediante questionari, rivolti ai docenti, al personale ATA e ai genitori, nell’ambito di un progetto di autoanalisi di Istituto, secondo i criteri stabiliti nel P.T.O.F..
Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non vengano modificate con delibera del Consiglio di Istituto o per sopravvenute diverse disposizioni normative.
Il Consiglio di Istituto ritiene che la Carta dei Servizi possa essere un valido strumento di chiarezza nei rapporti scuola – utenza e possa favorire il miglioramento del servizio scolastico fornito.

Patto corresponsabilità educativa

Visto il D.M. n. 5843/A3 del 16 ottobre 2006 “Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità
Visti i D.P.R. n. 249 del 24/6/1998 e D.P.R. n. 235 del 21/11/2007 “Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria
Visto il D.M. n. 16 del 5 febbraio 2007 “Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione del bullismo
Visto il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 “Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella riunione del 28/08/2008
si stipula con la famiglia dell’alunno il seguente patto educativo di corresponsabilità, con il quale

LA SCUOLA – Dirigente Scolastico, Docenti, Personale non docente –nel rispetto dei principi e delle finalità dichiarati nel POF – SI IMPEGNA A:

  1. fornire una formazione culturale e professionale qualificata, aperta alla pluralità delle idee, nel rispetto dell’identità di ciascuno studente;
  2. vigilare sui comportamenti e sulla sicurezza degli studenti in tutte le attività e gli ambienti scolatici durante l’orario delle lezioni, in ingresso e uscita;
  3. offrire un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, garantendo un servizio didattico di qualità in un ambiente educativo sereno, favorendo il processo di formazione di ciascuno studente, nel rispetto dei suoi ritmi e tempi di apprendimento;
  4. offrire iniziative concrete per il recupero di situazioni di ritardo e di svantaggio, al fine di favorire il successo formativo, promuovere il merito e incentivare le situazioni di eccellenza;
  5. favorire la piena integrazione degli studenti con bisogni educativi speciali, promuovere iniziative di accoglienza e integrazione degli studenti stranieri, tutelandone la lingua e la cultura, anche attraverso la realizzazione di iniziative interculturali, stimolare riflessioni e attivare percorsi volti al benessere e alla tutela della salute degli studenti;
  6. ascoltare e coinvolgere studenti e famiglie costruendo con essi un rapporto di fiducia basilare per una assunzione di responsabilità rispetto a quanto espresso nel patto formativo;
  7. favorire la comunicazione scuola-famiglia e fornire in ogni occasione d’incontro elementi relativi al percorso formativo, tutelando al tempo stesso la riservatezza (Legge sulla privacy).

LA FAMIGLIA – Studente e Genitore – SI IMPEGNA A:

  1. prendere visione del POF e del Regolamento di Istituto
  2. trasmettere ai figli la convinzione che la scuola è di fondamentale importanza per costruire il loro futuro e la loro formazione culturale;
  3. stabilire rapporti regolari e corretti con gli insegnanti e partecipare alle riunioni programmate, collaborando a costruire un clima di  reciproca fiducia e di fattivo sostegno;
  4. controllare ogni giorno il diario e il Documento Scuola – Famiglia per leggere e firmare tempestivamente eventuali comunicazioni, avvisi e  compiti assegnati;
  5. permettere assenze solo per motivi validi e ridurre il più possibile le uscite ed entrate fuori orario, rispettando le modalità di giustificazione delle assenze, dei ritardi e delle uscite anticipate;
  6. favorire la partecipazione dei figli a tutte le attività programmate dalla scuola;
  7. evitare di proporre percorsi alternativi qualora  si trovino in disaccordo con l’operato dei Docenti, ma confrontarsi per gli opportuni chiarimenti;
  8. educare i figli a mantenere un comportamento corretto in ogni circostanza e in ogni ambiente, curare l’igiene e adottare un abbigliamento consono;
  9. controllare e vietare ai propri figli di portare a scuola apparecchi o oggetti  non consentiti dal Regolamento di Istituto.

e inoltre si impegna a controllare che il proprio figlio rispetti i seguenti punti:

  1. prendere coscienza dei propri diritti-doveri rispettando la scuola intesa come insieme di persone, ambienti e attrezzature;
  2. tenere nei confronti del Dirigente Scolastico, dei docenti, di tutto il personale e dei compagni, lo stesso rispetto (linguaggio, atteggiamento e abbigliamento) che richiede per se stesso e consono a una corretta convivenza civile;
  3. prestare attenzione durante le lezioni e favorirne lo svolgimento con la partecipazione attiva,  evitando i disturbi anche attraverso l’uso di oggetti estranei alla normale attività didattica (per i quali è previsto il ritiro immediato e la riconsegna ai genitori);
  4.  far leggere e firmare puntualmente ai genitori ogni tipo di comunicazione della scuola (orari delle lezioni, attività da svolgere, uscite didattiche, compiti assegnati, valutazioni, ecc.)
  5. rispettare i tempi programmati e concordati con i docenti per il raggiungimento del proprio curricolo, impegnandosi in modo responsabile nell’esecuzione dei compiti richiesti;
  6. accettare, rispettare e aiutare gli altri e i diversi da sé, impegnandosi a comprendere le ragioni dei loro comportamenti;
  7. astenersi da ogni azione, anche compiuta con finalità di gioco, che possa offendere la sensibilità di un compagno
  8. risarcire i danni provocati sia intenzionalmente sia per insufficiente accortezza e diligenza e collaborare nell’individuazione di altrui responsabilità.

 

PER LA SCUOLA             Il Dirigente Scolastico                   Prof.ssa Gabriella Bartocci

 

PER LA FAMIGLIA

Il sottoscritto ____________________________________  in qualità di genitore (o chi ne fa le veci)

Padre/Madre dell’alunno/a __________________________________________________________

dichiara di aver ricevuto copia , di sottoscrivere e di assumersi l’impegno del pieno rispetto del PATTO DI CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA    

Protocollo Continuità Educativa

La Scuola Secondaria di I° grado “Mavarelli- Pascoli”, nell’ambito della continuità, promuove attività ed iniziative per garantire agli alunni un passaggio quanto più sereno dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I° grado.

– Periodiche riunioni della commissione

Nel corso dell’intero anno scolastico sono previsti incontri periodici tra le Commissioni Continuità dei due ordini di scuola per discutere e concordare interventi condivisi.

– Assemblea con i genitori degli alunni delle classi quinte

In prossimità delle iscrizioni (dicembre/gennaio), il Dirigente Scolastico presenta il P. T. O. F., illustra le attività a genitori e alunni delle classi quinte permettendo una prima conoscenza della Scuola, con la possibilità di chiarire direttamente eventuali dubbi e curiosità.

– Scuola aperta

Nei mesi di febbraio e marzo gli alunni delle classi quinte, accompagnati dai loro insegnanti, si recano presso la Scuola Secondaria di I° grado per visitarla e partecipare ad attività laboratoriali accuratamente predisposte.

–  Passaggio informazioni

Nel mese di maggio sono previsti incontri con i docenti delle classi quinte al fine di acquisire informazioni utili sui percorsi attuati e sui risultati raggiunti da ciascun alunno (Scheda di raccordo).

Ciò facilita la formazione di classi  omogenee tra loro ed eterogenee  al loro interno.

Inoltre la conoscenza della personalità dell’alunno e dei suoi punti di forza e di debolezza consente ai docenti della Secondaria di adottare, fin dai primi giorni di scuola, metodologie e strategie più adeguate.

– Attività di accoglienza classi prime

A settembre, nei primi giorni di scuola, vengono svolte specifiche attività, contemplate nel Progetto Accoglienza, per facilitare l’inserimento degli alunni nel nuovo contesto scolastico.

 

PROGETTO CONTINUITÀ

A.S. 2015-2016

PREMESSA

Il Progetto Continuità nasce dall’esigenza di garantire all’alunno un percorso formativo integrale e unitario che valorizzi le esperienze e le conoscenze acquisite. In questo modo l’allievo riesce a dare senso e significato a quello che va imparando.

La Continuità può realizzarsi solo con una progettualità comune che, partendo dall’analisi dei bisogni fondamentali e dei desideri dei bambini/preadolescenti, si sviluppi attraverso attività condivise a livello metodologico e cognitivo.

Continuità, certo, non significa cancellare le differenziazioni e le specificità dei vari ordini di scuola, ma creare un contesto idoneo a promuovere la conquista dell’autostima, dell’identità e dell’autonomia e garantire il successo formativo di tutti gli alunni.

 

Destinatari Alunni delle classi quinte della Scuola PrimariaAlunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado
Soggetti Coinvolti –        Dirigente Scolastico–        Docenti Funzione Strumentale–        Commissione Continuità

–        Coordinatori/docenti classi prime

–        Docenti di Arte e Francese

–        Docenti della Scuola Primaria

Finalità Favorire il successo formativo attraverso un percorso integrale e unitario.
Obiettivi –       Accogliere gli alunni nel passaggio dalla Scuola Primaria alla Scuola Secondaria di I grado perché possano vivere bene, fin dall’inizio, la futura esperienza scolastica.–       Favorire la socializzazione attraverso momenti di interazione educativo-formativa di carattere laboratoriale.–       Promuovere azioni che rispondano ai bisogni e ai desideri degli alunni, valorizzando esperienze, conoscenze, abilità, competenze, modalità di apprendere.
Attività proposte –       Programmazione di attività di accoglienza (Progetto Accoglienza)–       Incontri fra i docenti al fine di favorire la conoscenza e l’inserimento dei nuovi alunni (dicembre – maggio)–       Incontri del Dirigente scolastico con i genitori al fine di illustrare il POF

–        “Studente per un giorno” – laboratori disciplinari di Arte e Immagine e lingua Francese per gli studenti delle classi quinte di Umbertide

–       Continuità musicale: partecipazione degli alunni delle classi quinte al concerto di Natale.

 

Umbertide, 21/10/2015                                                                                                                        le Funzioni Strumentali

Anna Rita Belmonti  –  Claudia Picottini

Regolamento BYOD – Bring Your Own Devices

Regolamento per l’utilizzo dei dispositivi digitali personali a scuola

L’azione #6 del Piano Nazionale Scuola Digitale “Politiche attive per il BYOD” (Bring your own device ovvero porta un tuo dispositivo) mira a garantire a tutti gli studenti una formazione digitale che parta dal saper usare i propri dispositivi in maniera consapevole e adeguata: “La scuola digitale, in collaborazione con le famiglie e gli enti locali, deve aprirsi al cosiddetto BYOD (Bring Your Own Device), ossia a politiche per cui l’utilizzo di dispositivi elettronici personali durante le attività didattiche sia possibile ed efficientemente integrato”.
La tecnologia, se utilizzata in modo responsabile e corretto, fornisce agli studenti opportunità innovative per incrementare la loro cultura, in linea con quanto specificato nel PNSD. Il nostro Istituto vuole favorire tale processo garantendone la sicurezza attraverso una modalità di interazione che contribuisca al miglioramento dell’ambiente educativo e di apprendimento. Pertanto l’uso improprio dei dispositivi digitali mobili a scuola non è ammesso e viene sanzionato, in relazione alla gravità dell’infrazione, in base a quanto stabilito dal Regolamento di Istituto.
1. Sono ammessi a scuola i seguenti dispositivi: computer portatile, tablet, e-reader e smartphone.
2. Non sono ammessi a scuola videogiochi in genere.
3. I dispositivi devono essere usati a scuola per soli scopi didattici e solo con l’autorizzazione dell’insegnante. Agli studenti non è permesso usare dispositivi elettronici per giochi durante le ore scolastiche.
4. E’ vietato agli studenti usare dispositivi di registrazione audio, videocamere o fotocamere per registrare video o fare foto in classe senza il permesso dell’insegnante e senza il consenso della persona che viene registrata o ripresa.
5. Audio e video registrati a scuola a fini didattici sotto la responsabilità e la stretta sorveglianza degli insegnanti possono essere pubblicati esclusivamente dall’Animatrice Digitale sul canale YouTube e Flickr dell’I.C.
6. Agli studenti non è permesso usare i propri dispositivi al di fuori dall’orario di lezione come ad esempio pause, ricreazione, uscite didattiche, visite guidate, viaggi d’istruzione, attività facoltative extracurricolari, manifestazioni sportive, spettacoli teatrali ecc., se non con l’esplicita autorizzazione del docente responsabile della classe.
7. Gli studenti sono responsabili personalmente dei dispositivi portati a scuola e devono custodirli con cura e attenzione. La scuola non risponde di eventuali furti o smarrimenti.
8. La scuola non è responsabile della custodia dei dispositivi e di eventuali danni ad essi cagionati dal proprietario o da altri studenti.
9. E’ in capo agli studenti la responsabilità di riportare a casa il dispositivo al termine delle lezioni. La scuola non assume la responsabilità per la custodia di nessun dispositivo degli studenti lasciato a scuola.
9. Agli studenti è vietato:
a. Usare Internet per scopi diversi da quelli didattici;
b. Scaricare musica, video e programmi da Internet o qualsiasi file senza il consenso dell’insegnante;
c. Utilizzare i social network per fini diversi da quelli didattici e senza la supervisione del docente;
d. Giocare sul computer, in rete o off line (a meno che il gioco non faccia parte di una lezione e sia supervisionato dall’insegnante);
e. Utilizzare la Rete e i social network per deridere, offendere, denigrare compagni, docenti, personale scolastico, parenti/amici dei compagni sia in orario scolastico sia in orario extrascolastico; si ricorda che il cyberbullismo è un reato e qualsiasi atto degli studenti che dovesse configurarsi come reato verrà denunciato d’ufficio alle
forze dell’ordine. Alla denuncia d’ufficio può sommarsi la querela da parte della persona chiamata in causa.
10. Agli studenti è richiesto di caricare completamente il proprio device a casa: non sarà possibile ricaricarlo durante l’orario di lezione. Si consiglia di dotarsi di batterie portatili.
11. Diritti di proprietà intellettuale
Gli studenti devono rispettare e proteggere la proprietà intellettuale altrui:
• Non è ammessa la copia o il plagio di testi, immagini, filmati…;
• Non è ammessa la violazione dei copyright: si deve sempre attribuire, citare e richiedere il permesso degli autori o creatori delle informazioni o dei media originali (se richiesto dalla legge o da accordo) prima di utilizzare qualsiasi materiale.
12. Sanzioni per il mancato rispetto del regolamento
L’uso della tecnologia, sia essa di proprietà della scuola sia esso un dispositivo personale degli studenti, comporta responsabilità personali. Ci si aspetta che gli studenti rispettino le regole dell’I.C. e che agiscano con correttezza e senso di responsabilità. Il mancato rispetto di questi termini e condizioni potrà comportare, a seconda della gravità dell’infrazione, la temporanea o la permanente perdita di accesso alla rete nonché altre azioni disciplinari e legali, se necessario. Gli studenti sono ritenuti responsabili delle loro azioni e sono incoraggiati a segnalare immediatamente ogni uso scorretto, anche ad opera dei compagni, al loro insegnante.
Le sanzioni dipenderanno dalla gravità dell’accaduto e saranno irrogate secondo il Regolamento di Istituto.