Il giorno Venerdì 1 Febbraio 2019 la nostra scuola media Mavarelli-Pascoli, rappresentata dalle due squadre categorie Cadetti e Cadette,  era a Perugia presso l’impianto di Strozzacapponi per disputare la finale regionale dei Campionati Studenteschi.

Potremmo continuare dicendo che siamo stati fortissimi, che abbiamo vinto nella categoria Cadette classificandoci al terzo posto regionale.

Cassetta Giulia, Cassetta Giada, Labignan Alice, Marconi Giorgia, Morbidoni Ilaria, Raggiotti Benedetta

 

 

Billai Ettore, Fornaci Diego, Floridi Lorenzo, Moreira Gomez Giuliano,

Prof.ssa Nocentini Adriana, Prof.ssa Poggioni Luisiana.

Ma quello che noi vogliamo raccontare va oltre.

Se decidessimo di raggiungere la cima di una montagna, potremmo farlo usando un elicottero o una funivia, ciò sarebbe semplice e neanche troppo faticoso, ma la soddisfazione sta nella scalata, nei rischi corsi e superati, nella fatica vinta, nei problemi risolti e alla fine, nella gioia d’osservare dalla cima il percorso fatto. Non è importante ciò che facciamo, ma come lo facciamo e con chi.

A Strozzacapponi è stato così per tutti noi ragazzi. La nostra montagna da scalare è stata una pista dal fondo sterrato, erboso e non troppo pianeggiante. Sulla linea di partenza, nonostante il brusio di sottofondo di tutti i concorrenti, a noi è sembrato di sentire solo i battiti del nostro cuore agitato, il respiro affannoso, ma non ancora affaticato, i muscoli tesi, come tese le nostre facce dove si stagliava un sorriso nervoso. Le prime a partire sono state le femmine, le cadette, poi i maschi…. Allo sparo che ha dato il via alla gara, le gambe hanno cominciato a muoversi da sole, a correre, i muscoli si sono sciolti e l’unico rumore che eravamo in grado di avvertire era quello dei nostri passi di corsa, che sembravano cantare sulle grida di incitamento dei compagni a bordo pista. Due ragazze della nostra squadra hanno corso insieme. Una era la guida dell’altra, ma sembravano un unico corpo, un solo atleta, tanta l’intesa e la fiducia che nutrono l’una per l’altra. Al  traguardo le lacrime di gioia, il battito del cuore accelerato e la meravigliosa sensazione di esserci riusciti!  Ecco, secondo noi questo è il senso di una gara come questa: la piacevole sensazione del nostro corpo, della stanchezza, della gioia, del piacere dell’impresa, del superamento dei propri limiti e delle paure, l’entusiasmo della vittoria e infine, ma non per importanza, l’amicizia!

Gli alunni della classe 2°:Billai Ettore,Labignan Alice,Marconi Giorgia