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Apparentemente è una dolce e timida bambina di 10 anni. Ma nello show presentato da Jerry Scotti ha tirato ben 198 pugni in 30 secondi e ha stretto la mano del pluricampione mondiale dei pesi massimi di pugilato Mike Tyson. L’abbiamo fatta venire con i genitori a Montone, e, lei, molto cortesemente ha risposto alle nostre domande. Prima dell’incontro ci eravamo “ripassati” il suo video su youtube e avevamo cercato notizie di Mia, che è una giovanissima atleta umbertidese di Kick Boxing (che pratica nella scuola Tma Kick Boxing di Umbertide ed è stata vincitrice del campionato del mondo del 2014) che a “Little Big Show” ha mostrato tutta la sua abilità sportiva e la sua carica umana di simpatia, battendo e superando il suo record di 198 pugni tirati in 30 secondi, come abbiamo detto sopra.

Innanzitutto Mia, che cosa ti ha colpito di più nella partecipazione allo show di Canale 5?

Sicuramente l’aver potuto incontrare un campione come Mike Tyson, da tutti considerato cattivo, ma che ha saputo darmi degli insegnamenti importanti per la mia vita. Non mi aspettavo che arrivasse uno come lui come ospite a sorpresa della serata; ha due mani gigantesche. Poi l’aver conosciuto una persona simpatica e positiva come il presentatore Jerry Scotti.

Ma che sport è il Kick Boxing?

E’ una disciplina sportiva in cui si devono sferrare con precisione pugni e calci, impedendo all’avversario di fare altrettanto.

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Ma è proprio vero che riesci a sferrare 198 pugni in 30 secondi? Ci sembra un qualcosa di impressionante per una bambina come te.

Sì, il mio attuale record è per la precisione di 203 colpi al sacco in soli 30 secondi. Dietro questo c’è tanto allenamento, passione, applicazione, metodo, misura. Sembra strano ma è così; mi alleno ogni pomeriggio per circa due ore nella palestra  di Umbertide dove mio padre ha dato vita a questa scuola con circa una ventina di partecipanti. Alla selezione per partecipare al programma c’erano circa 1500 concorrenti provenienti da tutta Italia, ma il Kick Boxing ti insegna anche questo : non farsi sopraffare dalle emozioni e restare sempre concentrata.

Che cosa ti ha colpito dell’incontro con Mike Tyson?

Parlava in inglese e non ci capivo niente all’inizioi, ma, grazie alla traduzione simultanea poi sono riuscita ad afferrare qualcosa, anche se ero molto emozionata. Sono state belle le ultime parole che ci ha detto : “Un incontro dura pochi minuti, ma la battaglia più importante è quella della vita. E’ lì che dovrai dimostrare il tuo valore!”

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Alla fine abbiamo rivolto qualche domanda anche a suo padre, Nico Fiorucci, un vero colosso pieno di muscoli e tatuaggi che, a differenza del suo aspetto da duro, ci è sembrato un persona innamorato di sua figlia e della vita.

Quali altre attività sportive si praticano nella sua palestra?

Oltre il kick Boxing, anche Zumba, Spinning, Functional Training, Pilates etc. Insomma, tutto ciò che riguarda lo sviluppo armonico del fisico e della mente.

Ma non ha paura a far praticare uno sport così violento a una dolce, piccola bambina come sua figlia?

No, perché il Kick Boxing ti insegna ad avere il controllo sul tuo corpo e sui tuoi muscoli. E poi Mia si mette il caschetto protettivo; ma ci può stare che possa rompersi il naso (come del resto avviene anche nelle partite di calcio o di basket, prendendo una pallonata in faccia). E’ un allenamento alla vita, che non riserva sempre belle sorprese…

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Quanto tempo ha impiegato Mia per l’apparizione allo Show di Canale 5?

Mia è stata contattata direttamente dalla casa di produzione Endemol per prendere parte alla selezione. Tutto è andato avanti, così, quasi per scherzo, e poi ci siamo ritrovati in TV. Siamo stati a Milano 4 giorni. In un casting televisivo (tanto più se a livello nazionale), tutto deve avvenire con la massima serietà e precisione; nulla può essere affidato al caso nella registrazione delle immagini. La simpatia e bonarietà di Jerry Scotti ci ha guidato poi in questa esperienza davvero straordinaria.

Quale consiglio darebbe ai ragazzi che si vogliono avvicinare a questo sport?

Innanzitutto dico ai ragazzi che non esiste solo il calcio, ma ci sono tutta una varietà di sport che è giusto conoscere e apprezzare oltre la palla rotonda. Per il Kick Boxing è necessaria una buona preparazione atletica e poi ci vuole una corretta impostazione delle mani. Venite a vedere, non rimarrete delusi!

PIETRO CONTADINI, ISHAK ZERKOUK