Il Sindaco di Montone

Il Sindaco di Montone

LA SALUTE A Km 0

Intervista al sindaco Rinaldi Mirco

Ed eccolo qua, il nostro giovane sindaco a parlarci del modo in cui la sua amministrazione sta  favorendo lo sviluppo del nostro paese. Ci racconta della Festa del Bosco nata 34 anni fa dalle idee dei giovani  che pensarono ad un evento che si ripetesse tutti gli anni e che funzionasse da vetrina dei prodotti artigianali e agroalimentari. Ed allora ecco che il paese si animò ripulendo fondi, cantine, taverne dove tanti espositori dell’artigianato e produttori locali ancora oggi espongono e vendono: una festa gioiosa, simbolo del “piccolo” che fa emergere creatività ed energia. Da allora molte altre feste vengono organizzate in autunno nei paesi vicini, ma questa rimane particolare, sia per la bellezza del borgo che la accoglie, animato da musica e spettacoli, sia perché oggi è cresciuta culturalmente ed artisticamente con eventi, mostre, tavole rotonde sul cibo e sulle produzioni biologiche del territorio.

Quest’anno la festa è stata particolarmente bella, perché?                                                      

Perché abbiamo vinto un bando regionale con un progetto chiamato “Montone Agrolimentare”, con finanziamento P.S.R. per promuovere aziende agricole  “a Kilometro 0”, cioè del territorio. Vi partecipano 22 aziende di Montone, Umbertide, Città di Castello di Giano dell’Umbria e Torgiano, anche con degustazioni gratuite di prodotti freschi e di qualità.

Cosa altro fa la sua amministrazione per l’economia del paese?Abbiamo investito anche sulla produzione industriale, abbiamo abbassato il prezzo del terreno e molte aziende nuove, avanzate tecnologicamente ci hanno scelto ed ora danno lavoro a tante  persone del posto.

In concreto come vi siete mossi?Abbiamo fatto delle  scelte importanti perché i costi del terreno erano elevati e le aziende non     venivano  e abbiamo dovuto abbassare i prezzi della terra uno dei  problemi  è lo spopolamento  speriamo che con questi nuovi  lavori la popolazione aumenti, c’è stato un momento di crisi molto grossa stiamo ingrandendo aziende così ci porteremo produzioni nuove prima di recuperare terra nuova bisogna utilizzare quella vecchia per fare lavori . Ci sono molti capanni abbandonati e bisognerebbe farle diventare fabbriche.

Come fate per promuovere i prodotti agricoli? Quest’anno c’è stata una novità non so se l’avete vista, c’è stata una promozione dei prodotti agricoli grazie a un progetto chiamato “Montone agroalimentare”, un progetto che abbiamo ideato  perché era uscito un bando regionale che parlava della promozione delle aziende agricole a Kilometro zero e della promozione di prodotti a 70 km  dal nostro comune e quindi  abbiamo partecipato a questo bando e abbiamo vinto.Perciò sono arrivati dei finanziamenti per finalizzare queste aziende, noi abbiamo fatto un avviso pubblico delle selezioni delle aziende che sono 22, e quindi la festa del Bosco è stata una vetrina per queste aziende perché c’è stata una bella promozione di prodotti nella degustazione gratuita, non soltanto negli spazi del P.S.R., ma anche nelle taverne regionali. Si è trattato di una bella promozione e valorizzazione di questi prodotti durante la Festa.

Si è avuto anche un arricchimento con prodotti di qualità della sigla P.S.R.(Piano di Sviluppo Rurale), vero?Certamente. Per spiegare cosa avviene diciamo che la regione dell’Umbria prende i soldi dei finanziamenti della Comunità europea per lo sviluppo delle aziende agricole e tra cui c’è questo progetto che è volto della valorizzazione dei prodotti a chilometro zero e ci sono anche aziende di Montone non sono tutte di Montone ma ce n’ é  una di Umbertide, due di Città di Castello, una di Torgiano e anche una di Giano dell’Umbria.

 

A cura dei ragazzi della 2 M  guidati dalla prof.essa Dalia Floridi